STK1000 Jerez 2017: titolo sfumato per Marino, Tamburini quinto

L’ultimo round della FIM Superstock 1000 European Championship 2017 a Jerez si trasforma in un incubo per il Pata Yamaha Official STK1000 Team. Florian Marino, in piena lotta per il titolo, viene eliminato alla prima curva e dice addio al sogno iridato, mentre il compagno di squadra Roberto Tamburini, anche lui coinvolto nel caos iniziale, rimonta fino alla quinta posizione.
Marino, un titolo perso alla prima curva
Il weekend di Jerez doveva essere quello della consacrazione per Florian Marino. Il francese arrivava in Spagna con solo otto punti di distacco dal leader del campionato e con la concreta possibilità di giocarsi il titolo all’ultima gara.
Tutto però si decide in pochi secondi. Allo spegnersi del semaforo, un contatto alla prima curva coinvolge Marino, che viene steso da un altro pilota e finisce nella ghiaia prima ancora di completare il primo settore del tracciato andaluso di 4.423 metri.
Lontano dai riflettori, il 24enne dimostra comunque carattere e determinazione: risale in sella e riparte dal fondo del gruppo, iniziando una lunga rimonta. Giro dopo giro recupera posizioni, ma il distacco accumulato è troppo pesante per rientrare in zona punti. Marino chiude 20esimo, un risultato ben lontano dalle aspettative della vigilia ma sufficiente per garantirgli la terza posizione finale in campionato, dopo una stagione complessivamente brillante.
Tamburini veloce in prova, in rimonta in gara
Se Marino rappresentava la principale speranza per il titolo, Roberto Tamburini si era rivelato l’uomo da battere nelle sessioni di prova del fine settimana. Il pilota italiano aveva mostrato un ottimo passo sul circuito di Jerez, candidandosi quantomeno al podio nell’ultima gara stagionale.
Il suo gran lavoro viene però compromesso dallo stesso incidente alla prima curva che mette fuori gioco Marino. Anche Tamburini viene coinvolto nel contatto e perde numerose posizioni, ritrovandosi lontano dal gruppo di testa quando la situazione si stabilizza.
Da quel momento inizia una gara tutta d’attacco: sfruttando il potenziale della sua Yamaha e il ritmo fatto vedere nelle prove, Tamburini costruisce una rimonta consistente che lo porta fino alla quinta posizione sotto la bandiera a scacchi. Un risultato che non rispecchia le ambizioni iniziali ma che gli consente comunque di chiudere la stagione al quarto posto nella classifica generale.
Bilancio di stagione per il team Yamaha in STK1000
Per il Pata Yamaha Official STK1000 Team, Jerez lascia un retrogusto amaro. La possibilità di lottare fino all’ultima curva per il titolo europeo sfuma per cause esterne, in un fine settimana che aveva mostrato potenziale e competitività.
Nonostante l’epilogo spagnolo, la stagione resta positiva per la squadra e per i suoi piloti, costantemente nelle posizioni di vertice e protagonisti del campionato. Marino chiude terzo assoluto, Tamburini quarto, confermando la presenza Yamaha tra i riferimenti della categoria Superstock 1000.
Nel complesso, il 2017 si archivia con molte certezze tecniche e sportive: ritmo gara di alto livello, capacità di lottare per la vittoria su più tracciati e una coppia di piloti stabilmente competitiva.
- Marino arriva a Jerez con 8 punti di ritardo dal leader
- Contatto alla prima curva, gara compromessa per entrambi i piloti Yamaha
- Marino riparte, rimonta fino al 20° posto e chiude 3° in campionato
- Tamburini, velocissimo in prova, recupera fino alla 5ª posizione
- Il team Pata Yamaha si conferma tra i protagonisti della STK1000 2017