Strade abruzzesi riaperte alle moto: la situazione in provincia dell’Aquila
Buone notizie per chi ama esplorare l’Abruzzo su due ruote: dopo le recenti chiusure alle moto su diverse provinciali dell’area aquilana, la maggior parte delle arterie è stata sistemata ed è già riaperta, oppure in fase avanzata di lavori. La Provincia dell’Aquila fa il punto sugli interventi in corso, con tempi di riapertura ormai imminenti su molti dei tratti più apprezzati dai motociclisti.
Verso la riapertura completa delle provinciali alle due ruote
Le chiusure alle motociclette, disposte per motivi di sicurezza a causa del degrado del manto stradale, stanno progressivamente rientrando. Il Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso comunica che tutte le strade interessate sono oggetto di interventi di sistemazione e che saranno presto accessibili a tutti i veicoli, moto comprese.
Diverse arterie strategiche, come la S.R. 479 Sannite, la S.R. 83 Marsicana e la S.R. 509 di Forca d’Acero, risultano già riaperte dopo i lavori, in alcuni casi con limiti di velocità introdotti per gestire i tratti ancora delicati. Altre strade, tra cui la S.P. 89 Dorsale Palentina, la S.P. 105 di Montecabbia e la S.P. 106 delle Capannelle, hanno visto concludersi gli interventi e attendono solo gli ultimi passaggi formali per la riapertura.
Si tratta di assi viari importanti non solo per i residenti, ma anche per il turismo motociclistico: collegano altipiani, valichi e laghi interni che rappresentano alcune delle mete più frequentate dagli appassionati di curve e paesaggi montani.
Le strade chiave per il mototurismo abruzzese
Per chi programma un giro in zona, la Provincia segnala un quadro complessivamente positivo, con molte strade già transitabili e altre in via di ripristino. Tra le arterie più significative per i biker si segnalano:
- S.R. 479 Sannite e S.R. 83 Marsicana: lavori eseguiti e circolazione consentita a tutti i mezzi, con limiti di velocità in alcuni tratti.
- S.R. 509 di Forca d’Acero: riaperta dopo i lavori tra il km 0 e il km 9,6, con limite di 50 km/h.
- S.P. 80 di Campo Imperatore: interventi conclusi e strada nuovamente percorribile con limite a 30 km/h.
- Viabilità del lago di Campotosto: sulla S.P. 2 e sulla S.R. 577 i lavori sono stati completati e la riapertura è attesa a breve.
- S.P. 106 delle Capannelle: interventi terminati e prossima riapertura con limite di 30 km/h, in vista della statalizzazione prevista entro luglio 2018.
- S.R. 5 Tiburtina Valeria, S.R. 82 Valle del Liri e S.R. 578 Salto Cicolana: lavori già affidati e cantieri attivi lungo i rispettivi tratti di competenza.
Accanto a queste, risultano in corso interventi su numerose provinciali come la S.P. 11 Sirentina, la S.P. 23 dell’Alto Liri (inclusi i due rami direzionali), la S.P. 24 di Alba Fucens, la S.P. 25 Carseolana, la S.P. 26 Turanense, la S.P. 30 di Cascina, la S.P. 38 Nuova Vestina e relative diramazioni, oltre alla S.R. 520 del Ceraso. In molti casi gli appalti sono già stati aggiudicati e i cantieri sono operativi.
Per alcune di queste strade la Provincia annuncia inoltre la prossima statalizzazione, che dovrebbe garantire in futuro maggiori risorse per manutenzione e sicurezza, un aspetto particolarmente importante per chi viaggia in moto su percorsi di montagna.
Sicurezza, limiti e tempi per tornare in sella
L’amministrazione provinciale sottolinea che, dove la riapertura è già stata disposta, sono stati introdotti limiti di velocità specifici, generalmente fissati a 30 o 50 km/h nei tratti più sensibili. Per i motociclisti questo significa poter tornare a godere di molti itinerari storicamente apprezzati, ma con l’obbligo di un’attenzione maggiore, in particolare nelle zone dove permangono lavori puntuali o asfalti appena ripristinati.
La Provincia dell’Aquila prevede che molte delle strade già sistemate possano essere riaperte nel corso del fine settimana successivo all’aggiornamento, con ulteriori comunicazioni man mano che i provvedimenti di chiusura verranno revocati. Si tratta di un passaggio cruciale per la stagione estiva, periodo in cui il traffico turistico su due ruote verso altipiani, passi appenninici e aree lacustri raggiunge i picchi maggiori.
Il Presidente Angelo Caruso, insieme ai consiglieri delegati, ha espresso pubblicamente soddisfazione per il lavoro svolto dal settore viabilità, sottolineando l’impegno nel garantire condizioni di percorribilità adeguate su tutta la rete provinciale. Per chi viaggia in moto, l’indicazione è chiara: la mappa delle strade percorribili in Abruzzo si sta rapidamente riempiendo di nuovo, ma resta fondamentale verificare lo stato aggiornato delle singole tratte e rispettare limiti e segnaletica temporanea.