Supercross St. Louis, Ken Roczen domina e riapre il campionato

Ken Roczen ha vinto il Supercross St. Louis con la Suzuki RM-Z450, riducendo il distacco in classifica nella 450SX.
Ken Roczen firma una prestazione da manuale e domina il Supercross St. Louis, dodicesimo round del Monster Energy AMA Supercross 450SX, rilanciando in modo deciso la corsa al titolo. Sul tracciato insidioso del Dome at America’s Center il pilota Suzuki porta a casa la terza vittoria stagionale e riduce a soli cinque punti il distacco dalla leadership in classifica generale.
Supercross St. Louis, show di Roczen con la Suzuki RM-Z450
La serata di St. Louis è stata segnata dall’iniziativa benefica Love Moto Stop Cancer, con grafiche speciali e completi dedicati alla partnership con il St. Jude Children’s Research Hospital. Sul piano sportivo, però, la scena è tutta per Ken Roczen, capace di gestire alla perfezione un fondo più morbido e “tackier” del previsto, che si è rapidamente degradato rendendo il tracciato estremamente selettivo.
Il tedesco del Progressive Insurance Cycle Gear ECSTAR Suzuki Team ha iniziato dettando il ritmo già dalle qualifiche, firmando il miglior tempo assoluto nella seconda sessione e conquistando la pole complessiva. Nella sua manche di qualificazione è scattato terzo al via, è risalito rapidamente in seconda posizione e dopo due minuti ha preso la testa, imponendo il passo con il giro più veloce e i migliori riferimenti in diversi settori della pista. Per lui è arrivata così la sesta vittoria in una heat race in questa stagione.
Nella finale Roczen è di nuovo transitato terzo alla prima curva, ma in meno di un minuto ha sfruttato la precisione di guida della Suzuki RM-Z450 per infilare due avversari in due curve consecutive. Una volta al comando ha imposto un ritmo insostenibile per tutti: giro più veloce della gara, distacco di due secondi in un solo passaggio e progressivo allungo fino a oltre dodici secondi di margine. Al traguardo la vittoria arriva con 13,2 secondi di vantaggio sul secondo, certificando una superiorità netta in condizioni di pista ormai profondamente scavata e rovinata.
Grazie a questo successo Roczen consolida le sue statistiche stagionali: è il pilota con il maggior numero di giri al comando nelle finali 450SX e con la migliore media nei giri più veloci. Resta terzo in classifica ma accorcia sensibilmente sul leader del campionato, con il distacco ridotto da 14 a 5 punti quando mancano cinque round alla fine. Per lui si tratta anche del primo back-to-back di vittorie in Supercross dal 2021, un segnale di forma e continuità che lo rimette pienamente in corsa per il titolo.
Colt Nichols in rimonta, stop per Justin Bogle
Nel box Twisted Tea Suzuki presented by Progressive Insurance la serata offre luci e ombre. Colt Nichols ha vissuto un weekend in crescendo: dopo una giornata iniziata con sensazioni poco positive, il lavoro sulla moto ha permesso di migliorare il feeling sessione dopo sessione. In heat il numero 45 è scattato bene, inserendosi subito in top five e mantenendo la posizione fino al traguardo, assicurandosi l’accesso diretto alla finale.
Nella main event Nichols è partito a metà gruppo e ha perso alcune posizioni nel caos dei primi giri, ma ha reagito con costanza e lucidità su un tracciato che diventava sempre più tecnico e insidioso. È riuscito a rimontare fino alla tredicesima posizione finale, firmando anche un tempo da top tre in uno dei settori chiave del tracciato nella fase iniziale della gara. Un risultato che gli consente comunque di guadagnare punti e avanzare in classifica generale, pur confermando che c’è ancora margine di crescita per entrare stabilmente in top 10.
Fine settimana da dimenticare invece per Justin Bogle. Il pilota Suzuki aveva mostrato segnali incoraggianti con il suo miglior risultato stagionale in qualifica al termine della prima sessione, chiusa al quindicesimo posto assoluto. Nella seconda uscita però una pesante caduta lo ha costretto al ritiro anticipato e allo stop precauzionale, con conseguente ingresso nel protocollo per commozione cerebrale. Il team ha confermato la volontà di monitorare le sue condizioni e definire i tempi di rientro solo dopo ulteriori accertamenti medici.
Beneficenza, asta speciale e rush finale verso Nashville
La tappa di St. Louis non si è distinta solo per lo spettacolo sportivo ma anche per l’aspetto solidale. Plastica e grafiche della Suzuki RM-Z450 con cui Ken Roczen ha vinto il Supercross St. Louis saranno messe all’asta insieme ad altri oggetti donati dal team per raccogliere fondi a favore del St. Jude Children’s Research Hospital in un evento fissato per il 27 aprile. Inoltre, la stessa moto da gara di Roczen sarà protagonista di una lotteria dedicata, con i tifosi chiamati a partecipare per sostenere l’iniziativa benefica.
Dal punto di vista del campionato, il Supercross si prepara ora a sbarcare al Nissan Stadium di Nashville, Tennessee, con un programma anticipato di un’ora rispetto al consueto. In casa Suzuki il morale è alto: la doppia vittoria consecutiva di Roczen, i progressi di Nichols e la consapevolezza di avere ancora margine di crescita spingono il team ad affrontare il finale di stagione con fiducia.
Con cinque round ancora in calendario e soltanto cinque punti a separare i primi tre della classifica 450SX, la corsa al titolo entra nella fase più calda. St. Louis potrebbe rivelarsi il punto di svolta della stagione per Ken Roczen e per una Suzuki tornata protagonista assoluta nel Supercross americano.