SuperEnduro, Bolt perfetto a La Coruña e torna leader del mondiale

Dominio assoluto di Billy Bolt nel terzo round del mondiale FIM SuperEnduro 2020 a La Coruña, in Spagna. Il pilota Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing firma Superpole e tre vittorie nelle finali, conquista il massimo punteggio in palio e si riprende la leadership iridata quando mancano due gare alla fine.
Bolt fa cappotto e si riprende la tabella rossa
Dopo una prova opaca nel round tedesco, Bolt è arrivato in Spagna deciso al riscatto e sulla tecnica e scivolosa pista galiziana ha imposto un ritmo irraggiungibile per tutti. In sella alla Husqvarna FE 350, il britannico ha costruito la sua serata perfetta a partire dalla Superpole, dove ha segnato il miglior crono con quasi due secondi di vantaggio sugli avversari.
Nella prima delle tre manche Prestige, Bolt ha preso il comando già al secondo giro, dettando il passo fino alla bandiera a scacchi e chiudendo con un margine di 11 secondi sul secondo. La seconda finale, con griglia invertita, lo ha visto scattare dal fondo ma la rimonta è stata fulminea: in due giri era già al comando. Nonostante qualche errore nel traffico dei doppiati, ha mantenuto lucidità e controllo fino a un nuovo successo.
Nella terza gara della serata, con pista finalmente libera, il confronto iniziale con Jonny Walker è durato solo pochi giri. Una volta preso il comando al quarto passaggio, Bolt ha allungato in modo inesorabile fino a costruire un distacco di 32 secondi, chiudendo la serata con un en plein che gli vale il ritorno alla tabella rossa di leader del campionato.
La prestazione spagnola permette a Bolt di balzare in testa alla classifica generale con 169 punti, davanti a Taddy Blazusiak e Jonny Walker, e di presentarsi ai prossimi round con un margine prezioso nella corsa al titolo SuperEnduro.
Gara in salita per Gomez davanti al pubblico di casa
La tappa di La Coruña rappresentava l’occasione per una grande prestazione casalinga di Alfredo Gomez, che però ha dovuto fare i conti con una serata più complicata del previsto. Il pilota Husqvarna, al via con la TE 300i, aveva cominciato bene con il terzo tempo nelle prove cronometrate del mattino, ma una caduta nel giro di Superpole lo ha relegato al sesto posto e a una posizione di partenza sfavorevole in gara 1 e gara 3.
Costretto a scattare all’esterno del cancelletto, Gomez ha dovuto spesso rimontare dal gruppo, con tutte le difficoltà del caso sui passaggi più tecnici del tracciato indoor. In gara 1 è riuscito a risalire fino al quarto posto, mentre nella terza finale ha chiuso quinto, consolidando comunque punti importanti per il campionato.
La sua migliore prestazione è arrivata in gara 2, con ordine di partenza invertito: uscito forte dalle prime curve, lo spagnolo ha trovato un ritmo efficace e si è mantenuto stabilmente nelle posizioni di vertice fino al terzo posto sotto la bandiera a scacchi. Un risultato che conferma il suo potenziale e lascia il rammarico per l’errore in Superpole che ha condizionato il resto della serata.
Con il quarto posto complessivo di tappa, Gomez resta quarto anche nella classifica generale con 126 punti, ancora pienamente in lotta per un posto sul podio iridato.
La situazione del mondiale SuperEnduro dopo La Coruña
Il terzo round del mondiale FIM SuperEnduro ha ridisegnato gli equilibri in vetta alla categoria Prestige, con Husqvarna protagonista grazie a Bolt e Gomez. La serata spagnola ha evidenziato in particolare:
- il dominio tecnico e mentale di Billy Bolt, capace di vincere Superpole e tre finali
- il ritorno del britannico in testa al mondiale con 169 punti complessivi
- la solidità di Alfredo Gomez, quarto di tappa e quarto in campionato
- la costanza di Jonny Walker e Taddy Blazusiak, ancora principali rivali di Bolt
- la competitività complessiva di Husqvarna, con più piloti nella top five
Dopo La Coruña, la classifica iridata vede Bolt davanti a Blazusiak e Walker, con Gomez appena più attardato ma ancora in corsa. La lotta per il titolo entra ora nella fase decisiva: il prossimo appuntamento è fissato per il primo febbraio 2020 a Budapest, quarto dei cinque round in calendario, dove il britannico cercherà di difendere la tabella rossa e gli inseguitori proveranno a riaprire i giochi.