27 Febbraio 2026

Supermoto delle Nazioni 2021, Italia pronta a Carole

Supermoto delle Nazioni 2021, Italia pronta a Carole

Fine settimana ad alta tensione per il Supermoto delle Nazioni , di scena sul circuito di Carole, alle porte di Parigi. L’Italia arriva all’appuntamento con ambizioni da protagonista e una formazione costruita per puntare al vertice contro avversarie di peso come Francia e Repubblica Ceca.

L’Italia a Carole: squadra e obiettivi

La è guidata dal Coordinatore del Comitato Supermoto, Attilio Pignotti, e dal Commissario Tecnico , Massimo Beltrami, che hanno seguito passo dopo passo la fase di preparazione. La squadra schiera tre piloti con numeri e ruoli ben definiti: Gioele Filippetti (, Team Brt) con il numero 7, Diego Monticelli (TM, Team L30 Racing) con l’8 ed Elia Sammartin (TM, Phoenix Racing Team) con il 9.

Monticelli e Sammartin portano in dote una solida esperienza sia sul tracciato di Carole sia nel contesto del Supermoto delle Nazioni, mentre per Filippetti si tratta di un debutto importante, osservato con interesse dallo staff tecnico dopo le buone indicazioni mostrate in stagione. All’interno del gruppo si respira un clima di grande compattezza, con i piloti costantemente a confronto su traiettorie, assetti e gestione della gara.

Beltrami sottolinea come l’obiettivo sia quello di essere pienamente in gioco per le posizioni di vertice già dalle qualifiche, puntando su affiatamento e determinazione. La consapevolezza di affrontare nazioni tradizionalmente forti, come i padroni di casa francesi e la Repubblica Ceca, aggiunge stimoli a una selezione che vuole confermare il proprio peso nella disciplina.

Un tracciato tecnico tra offroad e asfalto

La giornata della vigilia è stata dedicata alle consuete verifiche amministrative e tecniche, seguite dalle foto ufficiali della formazione italiana. In chiusura, piloti e staff hanno effettuato il classico giro di pista a piedi per analizzare in dettaglio il layout del tracciato di Carole, uno scenario che promette gare selettive.

Il circuito si distingue per tre tratti offroad particolarmente graditi ai piloti azzurri, che potranno esprimere guida aggressiva e sensibilità nei cambi di aderenza. Le sezioni su asfalto sono descritte come veloci e tecniche, con passaggi che richiedono precisione, stabilità in frenata e capacità di interpretare al meglio i punti di sorpasso.

A rendere il quadro più incerto c’è la variabile meteo. Le previsioni indicano condizioni asciutte per la giornata di domani, mentre domenica si dovrebbe correre sul bagnato. Uno scenario che potrebbe rimescolare i valori in campo e che obbliga la squadra italiana a preparare set-up e strategie differenti, in modo da farsi trovare pronta sia sull’asciutto sia su una pista potenzialmente insidiosa.

  • Tracciato con tre tratti offroad molto apprezzati dai piloti italiani
  • Sezioni asfaltate veloci e tecniche, decisive per il ritmo gara
  • Verifiche amministrative e tecniche completate nella giornata odierna
  • Giro di pista a piedi per affinare linee e punti di riferimento
  • Possibile pioggia domenica, con gara su fondo bagnato

Programma del weekend e clima nel box azzurro

Il programma agonistico entra nel vivo domani con le sessioni che definiranno la griglia di partenza. Dalle 10.00 alle 11.50 sono previste le , fondamentali per adattare le moto alle condizioni del tracciato e raccogliere i primi riferimenti cronometrici utili. A seguire, dalle 13.00 alle 15.00, spazio alle prove cronometrate, in cui ogni pilota dovrà trovare il giro perfetto per garantire alla squadra una posizione favorevole.

Le qualifiche veri e proprie inizieranno alle 15.30 con il Gruppo 1, per poi proseguire alle 16.35 con il Gruppo 2 e chiudersi alle 17.45 con il Gruppo 3. Una sequenza serrata che non lascia margini di distrazione e che richiede concentrazione immediata, soprattutto per chi, come Filippetti, è al debutto in questo scenario.

Domenica sarà la giornata delle manche di gara, nelle quali conteranno non solo la velocità pura, ma anche gestione della partenza, capacità di evitare errori e lettura delle condizioni del fondo, specialmente in caso di pioggia. Nel box azzurro si registra uno spirito di gruppo marcato: i piloti lavorano fianco a fianco con tecnici e dirigenti, condividendo informazioni e sensazioni per affinare ogni dettaglio.

Secondo lo staff tecnico, i segnali della vigilia sono positivi: la squadra appare motivata, unita e pronta a trasformare la preparazione di queste ore in risultati concreti. Il Supermoto delle Nazioni 2021 a Carole si preannuncia così come un banco di prova significativo per la Maglia Azzurra, chiamata a confermare ambizioni e potenziale in un contesto internazionale di alto livello.