1 Marzo 2026

Supermoto delle Nazioni 2023, l’Italia cerca il podio in casa

Supermoto delle Nazioni 2023, l’Italia cerca il podio in casa

Il Supermoto delle Nazioni si prepara a infiammare il circuito di Castelletto di Branduzzo nel weekend di sabato 14 e domenica 15 ottobre. L’Italia giocherà in casa e si presenterà al via con due selezioni: la nazionale maggiore e la Junior, entrambe determinate a conquistare il podio davanti al pubblico tricolore.

Nuovo format per la categoria Junior

L’edizione 2023 introduce una novità significativa per il Trofeo Junior. I giovani non condivideranno più la griglia di partenza con i piloti delle nazionali maggiori, come accaduto in passato, ma avranno gare dedicate esclusivamente alla loro categoria.

Il programma della domenica prevede dunque sei manche complessive:

  • tre prove valide per il Supermoto delle Nazioni riservato alle nazionali maggiori
  • tre manche per il Supermoto delle Nazioni Junior

Una scelta che valorizza i giovani talenti, offrendo loro maggiore visibilità e una gestione di gara più mirata.

La formazione azzurra per il Supermoto delle Nazioni

Il Commissario Tecnico Massimo Beltrami ha ufficializzato i piloti convocati per rappresentare la nella gara iridata a squadre.

Per la nazionale maggiore sono stati selezionati:

  • Luca D’Addato, nato a Vimercate (MB) il 24 luglio 1984, in sella a una TM. È tesserato per il Moto Club 8biano e correrà con il numero 7.
  • Fabrizio Bartolini, nato a Imola (BO) il 13 aprile 1978, su . Fa parte del Moto Club 04 Park e porterà il numero 8.
  • Elia Sammartin, nato ad Arzignano (VI) il 3 marzo 1991, alla guida di una TM. Corre con il Moto Club e avrà il numero 9.

Una formazione inedita ma solida, chiamata a confermare il tradizionale ruolo da protagonista dell’Italia nel Supermoto delle Nazioni.

La squadra azzurra Junior

Nella categoria Junior, l’Italia si presenterà con tre giovani piloti selezionati da Beltrami per affrontare il nuovo format dedicato alle promesse del Supermoto.

La squadra Junior sarà composta da:

  • Matteo Frassino, nato a Pietra Ligure (SV) il 23 maggio 2001, su Honda. È portacolori del Moto Club Domina e avrà il numero 46.
  • Tommaso Pompilio, nato a Vimercate (MB) il 12 ottobre 2005, in sella a una TM. Corre per il Moto Club Cervellin e utilizzerà il numero 47.
  • Felix Wegscheider, nato a Bressanone (BZ) il 14 agosto 2000, su . È tesserato con il Moto Club Egna Neumarkt e scenderà in pista con il numero 48.

Un terzetto giovane ma ambizioso, chiamato a misurarsi con il meglio del panorama internazionale di categoria.

Le parole di Copioli e Beltrami

Il Presidente FMI Giovanni Copioli sottolinea l’importanza dell’appuntamento casalingo: correre il Supermoto delle Nazioni in Italia rappresenta una grande opportunità per puntare alle posizioni di vertice in una competizione in cui la Maglia Azzurra è tradizionalmente protagonista. Copioli evidenzia la determinazione dei piloti convocati e rivolge loro complimenti e incoraggiamento, confidando anche sul sostegno del numeroso pubblico atteso a Castelletto di Branduzzo.

Il Commissario Tecnico FMI Massimo Beltrami mette invece l’accento sulle caratteristiche tecniche e agonistiche dell’evento. Correre in casa, su una pista particolarmente spettacolare e veloce per il Supermoto, aggiunge un’ulteriore dose di adrenalina. Beltrami prevede un Trofeo delle Nazioni molto combattuto, con Francia, Germania e Belgio individuate tra le nazionali più competitive insieme all’Italia. Le formazioni azzurre, pur essendo inedite, vengono descritte come squadre di valore, accomunate da un forte spirito di gruppo indicato come il vero punto di forza.

Con un parterre di team internazionali di alto livello, un nuovo format per la Junior e la spinta del pubblico di casa, il Supermoto delle Nazioni 2023 promette uno spettacolo di assoluto rilievo per gli appassionati delle derapate sull’asfalto e sullo sterrato.