Supermoto delle Nazioni: Italia quinta, Junior ai piedi del podio

La Maglia Azzurra chiude con un doppio piazzamento nella top five al Supermoto delle Nazioni 2024, andato in scena sul circuito di Carole, alle porte di Parigi. L’Italia maggiore conquista il quinto posto assoluto con 47 punti, mentre la selezione Junior termina quarta con 35 punti in una giornata segnata da alti e bassi.
Francia dominatrice, Italia nella top five
La competizione 2024 è tornata alla griglia di partenza condivisa tra squadre maggiori e Junior, pur mantenendo classifiche separate. A imporsi è stata la Francia, vincitrice con 18 punti nella graduatoria della nazionale maggiore. Sul podio anche Austria e Germania, entrambe a quota 22 punti.
L’Italia chiude quinta con 47 punti, pagando alcuni episodi sfortunati nonostante prestazioni di rilievo, in particolare quelle di Elia Sammartin.
Tra le formazioni Junior, dominio totale della Francia Jr con appena 8 punti complessivi. Seconda la Germania Jr con 16 punti e terzo il Belgio Jr con 26 punti. L’Italia Junior sfiora il podio e chiude quarta con 35 punti.
Gara 1: rimonta e vittoria per Sammartin
Nella prima manche il protagonista assoluto è stato Elia Sammartin. Dopo una partenza complicata, il pilota azzurro ha chiuso il primo giro in sesta posizione, ma ha costruito una rimonta impeccabile grazie a un ritmo costante e a sorpassi determinanti, tra cui quello sul francese Steve Bonnal, superato in velocità. Sammartin ha così tagliato il traguardo in prima posizione, regalando all’Italia il miglior risultato di giornata.
Meno fortunato Luca D’Addato: coinvolto in un contatto mentre era dodicesimo, è finito a terra. Nonostante la caduta è riuscito a ripartire e a chiudere al diciassettesimo posto.
Per quanto riguarda i giovani dell’Italia Junior, Gabriele Monica ha terminato ventisettesimo, mentre Matteo Andreotti è stato retrocesso di cinque posizioni per il mancato superamento del controllo fonometrico, chiudendo ventottesimo.
Gara 2: solidità per D’Addato, incidente per Bartolini
In Gara 2 Luca D’Addato è partito dalla diciottesima casella in griglia, costruendo una prova solida e accorta che gli ha permesso di risalire fino al tredicesimo posto al traguardo.
Fabrizio Bartolini, dopo una partenza difficile, era riuscito a rimontare fino alla decima posizione, ma una scivolata negli ultimi giri ha compromesso la sua manche, costringendolo a chiudere ventiduesimo.
Tra i piloti italiani impegnati in questa manche, Tommaso Pompilio ha concluso ventitreesimo e Gabriele Monica venticinquesimo.
Gara 3: Sammartin ancora protagonista
Nell’ultima gara di giornata Elia Sammartin è scattato bene al via, mantenendo un passo competitivo e difendendo fino alla bandiera a scacchi la quarta posizione, a conferma della sua velocità su tutto l’arco del weekend.
Nel gruppo di metà classifica, Fabrizio Bartolini ha lottato fino all’ultimo giro, chiudendo quindicesimo. Più attardati gli altri azzurri: Tommaso Pompilio ha terminato ventiduesimo, mentre Matteo Andreotti ha chiuso ventisettesimo.
Il bilancio tecnico della Maglia Azzurra
Al termine della manifestazione, il Commissario Tecnico FMI Massimo Beltrami ha tracciato il bilancio della spedizione italiana, sottolineando le difficoltà incontrate ma anche gli aspetti positivi emersi.
Beltrami ha evidenziato come per la nazionale maggiore la giornata sia stata complessa, pur con la costante dimostrazione di velocità da parte di Elia Sammartin in tutte le manche disputate. D’Addato e Bartolini hanno mostrato potenziale ma non sono riusciti a esprimerlo completamente a causa di errori e imprevisti in gara.
Per i ragazzi della Junior, l’appuntamento di Carole è stato un importante banco di prova internazionale. Due di loro erano all’esordio nel Trofeo delle Nazioni e l’esperienza accumulata in questa edizione viene considerata fondamentale in ottica futura.