Supermoto delle Nazioni, l’Italia punta al podio con un tris d’assi

L’Italia prepara l’assalto al Supermoto delle Nazioni 2021 con una formazione compatta e ambiziosa. La sfida a squadre più prestigiosa della disciplina si correrà il 18 e 19 settembre sul circuito di Carole, alle porte di Parigi, pista dove la Maglia Azzurra è già salita sul podio nelle edizioni 2017 e 2019.
I convocati azzurri per Carole
Il Commissario Tecnico FMI Massimo Beltrami ha ufficializzato i tre piloti che rappresenteranno l’Italia. La selezione combina esperienza internazionale, stato di forma nel campionato tricolore e capacità di lavorare in squadra, con l’obiettivo dichiarato di restare stabilmente nella lotta per il podio.
I prescelti sono:
- Elia Sammartin (Arzignano, 03/03/1991), in sella a TM del Phoenix Racing Team, tesserato per il Moto Club Gaerne. Campione Italiano S1 in carica, è uno dei riferimenti assoluti della specialità.
- Diego Monticelli (Osimo, 21/02/1995), TM del team L30 Racing, Moto Club Scintilla. Pilota costante e competitivo, è attualmente tra i protagonisti del tricolore Supermoto.
- Gioele Filippetti (Loreto, 13/02/1997), Honda del team BRT, Moto Club Mariotti Loreto. Al debutto nel Supermoto delle Nazioni, ma già affermato a livello continentale grazie alla conquista della Coppa Lites Supermoto nel 2019.
A guidare la spedizione sarà il Coordinatore del Comitato Supermoto FMI, Attilio Pignotti, che affiancherà Beltrami nella gestione tecnica e sportiva del gruppo durante il weekend francese.
Una squadra rodata che punta in alto
Sammartin e Monticelli arrivano al Supermoto delle Nazioni nelle migliori condizioni: occupano le prime due posizioni del campionato italiano S1 e per la quarta volta consecutiva correranno fianco a fianco con la Maglia Azzurra. Nelle precedenti partecipazioni da compagni di squadra hanno sempre centrato il podio, confermandosi una coppia solida e affidabile nelle gare a squadre.
La novità è rappresentata da Filippetti, chiamato a portare freschezza e ulteriori garanzie di velocità. Pur essendo al debutto in questa specifica competizione, il marchigiano ha già accumulato esperienza internazionale e ha dimostrato di saper gestire la pressione nelle occasioni che contano. Il suo inserimento completa una formazione considerata dallo staff FMI ben equilibrata dal punto di vista tecnico e caratteriale.
Il circuito di Carole è ormai un terreno conosciuto dalle nazionali di vertice. La pista francese ha esaltato in passato le caratteristiche dei piloti italiani, capaci di adattarsi a un tracciato che premia precisione, ritmo e capacità di interpretare al meglio il mix tra asfalto e tratti più guidati tipico del Supermoto. Proprio la familiarità con il layout e i podi già conquistati in passato alimentano le ambizioni azzurre per l’edizione 2021.
Le aspettative sono alte anche alla luce della tradizione italiana nella disciplina. L’obiettivo minimo dichiarato è confermare il podio, con la consapevolezza che la lotta per la vittoria potrebbe ancora una volta trasformarsi in un duello diretto con la Francia, padrona di casa e riferimento storico del Supermoto, senza escludere l’inserimento di outsider pronti ad approfittare di ogni errore.
La Maglia Azzurra e la crescita del Supermoto
Per la Federazione Motociclistica Italiana il progetto Maglia Azzurra resta uno dei pilastri dell’attività sportiva, e il Supermoto delle Nazioni ne rappresenta uno dei momenti più simbolici. Il ritorno alle competizioni internazionali a squadre assume quindi un valore particolare, sia per i piloti chiamati a rappresentare il proprio Paese, sia per lo staff tecnico che lavora alla crescita della specialità.
Il movimento Supermoto in Italia è descritto come in piena salute: i numeri di partecipazione agli Internazionali, ai campionati interregionali e il gran numero di round iridati ospitati sul territorio nazionale confermano un interesse in costante aumento. In questo contesto, la convocazione di Sammartin, Monticelli e Filippetti viene letta come il riconoscimento del livello espresso dai protagonisti del campionato tricolore.
La missione francese sarà quindi un banco di prova importante per misurare il valore del Supermoto italiano nel confronto diretto con le migliori nazionali del mondo. La formazione azzurra parte con la consapevolezza di poter lottare stabilmente nelle posizioni di vertice, affidandosi all’esperienza del proprio staff e alla maturità sportiva dei tre piloti convocati.
L’appuntamento è per il weekend del 18 e 19 settembre a Carole, dove l’Italia cercherà di confermare la propria tradizione di squadra protagonista e aggiungere un nuovo capitolo alla storia della Maglia Azzurra nel Supermoto delle Nazioni.