Supermoto delle Nazioni, ufficiale la formazione azzurra 2018

Supermoto delle Nazioni, ufficiale la formazione azzurra 2018

L’Italia ha definito la squadra che il 30 settembre difenderà la al Supermoto delle Nazioni sul Circuit de la Ribera, a Valencia. La selezione conferma il blocco che nel 2017 ha conquistato il terzo posto, con l’obiettivo dichiarato di restare stabilmente sul podio.

Il tracciato di Valencia e le ambizioni dell’Italia

Il Supermoto delle Nazioni si svolgerà sul Circuit de la Ribera, impianto situato nei pressi di Valencia, in Spagna. Si tratta di un tracciato inedito per i protagonisti della specialità, un elemento che secondo il commissario tecnico potrebbe ridurre le differenze tra le nazionali e rendere la sfida ancora più aperta.

L’Italia arriva all’appuntamento forte di una serie di risultati di alto livello: dal 2012 la Maglia Azzurra è sempre riuscita a chiudere nella top 3, costruendo una continuità che poche altre nazionali possono vantare. Il terzo posto centrato in Francia nel 2017 rappresenta la base da cui ripartire, con l’obiettivo di confermarsi ai vertici contro avversarie annunciate come molto competitive.

In questo scenario il circuito spagnolo sarà una variabile decisiva: la mancanza di riferimenti pregressi potrebbe valorizzare la capacità di adattamento di piloti e team, rendendo fondamentali il lavoro nelle prove e la gestione delle condizioni di gara.

La Maglia Azzurra: confermata la squadra del 2017

La formazione italiana è stata presentata a Sestriere, in occasione dell’ultimo round del Campionato Europeo di Supermoto. Il commissario tecnico Massimo Beltrami ha scelto di puntare sulla continuità, convocando gli stessi tre piloti protagonisti del podio in Francia.

  • Edgardo Borella, piacentino classe 1991, in gara con Swm, portacolori del Motodromo Castelletto, avrà il numero 7.
  • Diego Monticelli, nato a Osimo nel 1995, correrà con TM del team TM Factory Racing e rappresenterà il Moto Club Scintilla, con il numero 8.
  • Elia Sammartin, vicentino del 1991, sarà al via su del team Phoenix Racing per il Moto Club Brogliano, con il numero 9.

Si tratta di un trio ben collaudato, che unisce esperienza internazionale, competitività sul passo gara e una buona capacità di adattamento alle diverse configurazioni dei tracciati. La scelta di non cambiare uomini rispetto al 2017 conferma la fiducia nel gruppo e la volontà di capitalizzare il lavoro svolto nelle ultime stagioni.

Il compito dei tre azzurri sarà quello di trasformare questa solidità in risultati, gestendo con lucidità manches e partenze in un contesto che, per format e pressione, esalta lo spirito di squadra più che il singolo exploit.

Le parole del commissario tecnico e le rivali più temute

Il commissario tecnico FMI Massimo Beltrami ha sottolineato come il tracciato di Valencia, per tutti, possa contribuire a livellare i valori in pista. In questo contesto, la coesione del gruppo e la capacità di trovare rapidamente un buon assetto diventeranno fattori determinanti per puntare al podio.

Beltrami ha evidenziato anche l’atteggiamento con cui la Maglia Azzurra si presenterà al via: una squadra motivata, determinata ed entusiasta all’idea di misurarsi con le migliori nazionali del mondo. Sulla carta, le avversarie più pericolose restano Francia e Repubblica Ceca, tradizionalmente molto forti nella disciplina e dotate di formazioni profonde e competitive.

Per l’Italia, l’appuntamento di Valencia rappresenta quindi un banco di prova importante: confermare la presenza stabile sul podio del Supermoto delle Nazioni significherebbe ribadire il proprio ruolo tra i riferimenti internazionali della specialità, dando continuità a una striscia positiva che dura ormai da diverse stagioni.