Superstock 1000, a Donington Danny de Boer sostituisce Mahias

Cambio dell’ultima ora nel paddock della Superstock 1000: a Donington Park il francese Lucas Mahias è stato dichiarato non idoneo a correre e Yamaha ha chiamato in extremis l’olandese Danny de Boer per sostituirlo nel team Pata Yamaha Official STK1000.
Mahias fermato dai medici dopo l’infortunio di Imola
Lucas Mahias era atteso in pista per il quarto round della FIM Superstock 1000 Cup, ma le visite mediche effettuate nel pomeriggio alla vigilia del weekend britannico hanno confermato le sue condizioni fisiche ancora precarie. Il pilota francese porta infatti i postumi dell’incidente di Imola, avvenuto circa un mese fa, e non ha ottenuto l’idoneità per tornare a correre.
La decisione dei medici obbliga così il team Pata Yamaha Official STK1000 a rivedere la propria formazione proprio alla vigilia del round di Donington, tappa cruciale del calendario europeo della categoria.
Yamaha chiama Danny de Boer per Donington Park
Per non rinunciare alla gara e continuare a raccogliere dati e risultati con la propria Superstock 1000, Yamaha ha scelto di affidarsi a Danny de Boer. Il pilota olandese è stato contattato in extremis e raggiungerà il circuito inglese in serata per mettersi subito al lavoro con la squadra ufficiale.
De Boer avrà pochissimo tempo per adattarsi alla Yamaha del team Pata e conoscere il gruppo tecnico, ma la sua esperienza nelle competizioni derivate dalla serie lo rende una scelta concreta per mantenere competitiva la struttura ufficiale anche in assenza di Mahias.
- Mahias ancora convalescente dopo l’incidente di Imola
- Idoneità medica negata alla vigilia del round di Donington
- De Boer convocato all’ultimo momento da Yamaha
- Presenza del team Pata Yamaha garantita in griglia STK1000
Un weekend in salita per il team Pata Yamaha
L’innesto dell’olandese a poche ore dall’inizio dell’azione in pista rende il weekend di Donington una sfida ulteriore per il team ufficiale, chiamato a supportare un pilota che deve prendere rapidamente confidenza con moto, elettronica e gomme in un contesto altamente competitivo come la FIM Superstock 1000 Cup.
Nonostante le difficoltà, la decisione di schierare comunque una Yamaha ufficiale punta a salvaguardare il lavoro svolto finora in campionato e a raccogliere informazioni utili per lo sviluppo, in attesa che Mahias possa completare il recupero e tornare in pista nelle prossime tappe del mondiale.