Suzuki AGS premiato in Giappone e spinge l’automatico su tutta la gamma

La tecnologia di cambio robotizzato AGS di Suzuki ottiene in Giappone il prestigioso Japan Society for the Promotion of Machine Industry Chairman’s Prize, conferma importante per una soluzione che punta a rendere l’automatico più accessibile ed efficiente. Il riconoscimento si inserisce in una strategia più ampia: proporre trasmissioni automatiche su tutta la gamma, con consumi vicini a quelli dei cambi manuali.
Il premio JSPMI e la tecnologia AGS
Suzuki Motor Corporation è stata insignita del Chairman’s Prize della Japan Society for the Promotion of Machine Industry per il sistema AGS, sigla di Auto Gear Shift, la versione proprietaria della trasmissione AMT (Automated Manual Transmission) introdotta sulla city car Celerio. Il premio, giunto alla 13ª edizione, è assegnato alle realtà che si distinguono per soluzioni ad alto contenuto innovativo nel campo della meccanica industriale.
Nelle motivazioni del riconoscimento si sottolinea come la trasmissione AGS raggiunga un elevato livello di qualità ed efficienza pur partendo da una base di cambio convenzionale. Il sistema è infatti un cambio meccanico a 5 rapporti, abbinato al motore 1.0 tre cilindri benzina K10B, dotato di attuatore elettroidraulico che gestisce in automatico innesti e frizione.
L’integrazione tra attuatore e selettore del cambio in un unico modulo compatto permette di ridurre i tempi di cambiata, con benefici sul comfort e sul piacere di guida. Chi si mette al volante della Celerio con AGS ritrova così la comodità di un automatico ma con l’efficienza energetica e il feeling tipici di una trasmissione manuale.
Il sistema offre una doppia modalità di utilizzo: completamente automatica, per chi preferisce lasciar fare tutto all’elettronica, oppure manuale sequenziale, con il guidatore libero di selezionare la marcia e il regime di cambiata. Un elemento distintivo rispetto a molti cambi robotizzati concorrenti è la funzione creeping, che fa avanzare o arretrare lentamente l’auto al rilascio del freno, facilitando parcheggi e manovre in spazi stretti.
Automatico, tra percezione e dati reali
In Giappone la diffusione delle trasmissioni automatiche è ormai schiacciante: nel 2015 il 94,6 per cento delle vetture K-car e passenger car vendute era dotato di cambio automatico, scelta favorita anche dal traffico intenso delle città. In Italia, invece, la penetrazione resta più contenuta: nel 2013 le auto con automatico rappresentavano il 14,9 per cento del mercato, frenate dalla percezione di costi elevati, complessità di manutenzione e maggiori consumi.
I numeri diffusi da Suzuki ridimensionano molti di questi timori. Sul fronte consumi, il divario rispetto ai manuali è oggi molto ridotto e spesso inferiore a quanto comunemente si crede:
- Celerio con AGS mantiene invariato il dato di 4,3 l/100 km rispetto alla versione manuale
- Swift passa da 5,0 a 5,6 l/100 km, con un incremento del 12 per cento
- Jimny 4×4 sale da 7,1 a 7,3 l/100 km, pari a un +2,8 per cento
- S-Cross benzina 2WD resta a 5,5 l/100 km, mentre il diesel cresce da 4,3 a 4,5 l/100 km, +4,6 per cento
- Vitara 1.6 4WD benzina aumenta da 5,6 a 5,7 l/100 km, +1,8 per cento
- Vitara 1.6 4WD diesel passa da 4,2 a 4,5 l/100 km, +7,1 per cento; la Vitara S 1.4 Boosterjet registra un +1,8 per cento, da 5,4 a 5,5 l/100 km
La differenza di prezzo tra manuale e automatico è anch’essa contenuta rispetto al passato: si parte da 700 euro per il cambio robotizzato AGS e si arriva a un massimo di 1.700 euro per le trasmissioni a doppia frizione montate sulle versioni diesel di Vitara e S-Cross.
Una gamma sempre più automatica
L’AGS della Celerio è solo una delle tessere della strategia Suzuki, che punta a offrire per ogni modello il tipo di trasmissione automatica più adatto all’utilizzo previsto. La Casa giapponese propone infatti diverse soluzioni, calibrate per segmento e motorizzazione, con l’obiettivo dichiarato di estendere l’automatico a tutta la gamma senza penalizzare efficienza e dinamismo.
Swift e Jimny sono disponibili con tradizionale cambio automatico A/T, scelta che privilegia la semplicità d’uso. Il crossover S-Cross adotta invece, a seconda della versione, una trasmissione CVT abbinata al motore 1.6 benzina oppure un doppia frizione TCSS per la variante diesel, per coniugare comfort e rapidità di cambiata. Il SUV compatto Vitara, che condivide i propulsori con S-Cross, si distingue per l’utilizzo del cambio automatico a 6 rapporti 6A/T sulle versioni benzina 1.6 e 1.4 Boosterjet della gamma Vitara S.
La spinta verso l’automatico coinvolge anche i modelli in arrivo. Nella prossima primavera è attesa nelle concessionarie la nuova Baleno, berlina compatta di ultima generazione proposta con i motori 1.0 Boosterjet e 1.2 Dualjet, abbinati rispettivamente al cambio automatico 6A/T e a una trasmissione CVT. Una scelta che conferma come, per Suzuki, l’automatico non sia più un accessorio di nicchia, ma un elemento centrale del progetto di ogni nuova vettura.
Il premio ottenuto da AGS in Giappone suggella quindi un percorso tecnologico che mira a rendere l’esperienza di guida più confortevole, accessibile e al passo con l’evoluzione dei mercati, senza tradire l’attenzione all’efficienza che resta un tratto distintivo del marchio.