Suzuki al fianco del Premio Valeria Solesin per il talento femminile

Suzuki al fianco del Premio Valeria Solesin per il talento femminile

rinnova il proprio impegno sui temi della meritocrazia e dell’equità di genere sostenendo la quinta edizione del Premio Valeria Solesin, dedicato alla giovane ricercatrice veneziana uccisa nell’attentato al Bataclan di Parigi nel 2015. Il riconoscimento valorizza tesi universitarie che analizzano il ruolo delle donne nel mondo del lavoro e il loro contributo allo sviluppo economico e sociale del paese.

Il Premio Valeria Solesin e i 12 lavori finalisti

La cerimonia conclusiva dell’edizione si è svolta martedì 30 novembre, alla presenza di Luciana Milani, madre di Valeria Solesin. Il premio è promosso dal Forum della Meritocrazia e da Allianz Partners, con il patrocinio di Suzuki e di altre realtà aziendali e associative impegnate sui temi dell’inclusione.

Il Comitato Scientifico ha premiato 12 tesi che hanno affrontato il tema Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro paese. Le ricerche selezionate arrivano da ambiti disciplinari diversi, a conferma di quanto il tema dell’uguaglianza di genere sia trasversale nel mondo accademico e professionale.

Tra i campi di studio rappresentati figurano giurisprudenza, sociologia, psicologia, scienze politiche ed economia, fino alle discipline statistiche. Alcuni lavori hanno indagato fenomeni di forte attualità, come la sostenibilità ambientale, le politiche di Diversity Management nelle organizzazioni e le conseguenze del Revenge Porn, letti attraverso la lente dei diritti, delle opportunità e della parità di trattamento nel lavoro.

Nel complesso sono state 28 le candidature presentate da laureandi di molte tra le principali università italiane, pubbliche e private. Dopo la valutazione di originalità e grado di innovazione, la giuria ha definito la rosa dei 12 premiati. I riconoscimenti assegnati hanno un valore complessivo di 31.700 euro, a sostegno della crescita professionale e della prosecuzione del percorso di ricerca delle vincitrici e dei vincitori.

L’impegno di Suzuki per meritocrazia e parità di genere

Con la partecipazione al Premio Valeria Solesin, Suzuki conferma il sostegno a iniziative che puntano a costruire un futuro più equo per le nuove generazioni, dentro e fuori dall’industria automotive e motociclistica. Al centro dell’impegno del marchio c’è la promozione di una cultura meritocratica che valorizzi le competenze indipendentemente dal genere e che riconosca la complementarità tra realizzazione professionale e vita familiare.

Il coinvolgimento in questo progetto si inserisce in una visione più ampia di responsabilità sociale d’impresa, in cui la crescita economica è strettamente legata al rispetto delle persone, alla parità di opportunità e alla qualità dell’ambiente di lavoro. Per un settore come quello della mobilità, tradizionalmente percepito come maschile, iniziative come il Premio Solesin rappresentano anche l’occasione per richiamare nuovi talenti femminili verso le carriere tecniche, ingegneristiche e manageriali.

Nel corso della cerimonia, il presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli ha sottolineato come la meritocrazia e l’equità di genere siano temi essenziali per una buona crescita della società nel suo complesso. L’auspicio espresso è che, grazie al lavoro delle nuove generazioni, un giorno non sia più necessario portare all’attenzione pubblica queste questioni, perché pienamente integrate nella quotidianità di aziende, istituzioni e cittadini.

Un segnale concreto per le nuove generazioni

Il Premio Valeria Solesin rappresenta un ponte tra università e mondo del lavoro, offrendo visibilità e riconoscimento a giovani ricercatrici e ricercatori che scelgono di concentrarsi su uguaglianza, inclusione e sostenibilità sociale. Il coinvolgimento di un costruttore globale come Suzuki contribuisce a dare risonanza a questi temi anche in ambito industriale, dove la sfida della diversity è sempre più centrale.

L’iniziativa si inserisce in un percorso di lungo periodo che, partendo dalla memoria di Valeria Solesin, punta a tradurre in azioni concrete alcuni principi chiave:

  • valorizzare il talento femminile come motore di crescita economica e innovazione;
  • promuovere una cultura aziendale fondata sulla meritocrazia;
  • ridurre i divari di genere nell’accesso al lavoro e nelle carriere;
  • integrare etica, sostenibilità e inclusione nelle strategie di sviluppo;
  • rafforzare il dialogo tra università, imprese e società civile;
  • sostenere concretamente i percorsi di studio e ricerca dei giovani.

Per il mondo delle due e quattro ruote, chiamato a ripensare mobilità, prodotti e servizi in chiave sostenibile, la presenza di punti di vista differenti è un valore decisivo. Il sostegno di Suzuki al Premio Valeria Solesin va letto proprio in questa direzione: contribuire a costruire contesti di lavoro in cui il talento, indipendentemente dal genere, possa esprimersi pienamente a beneficio dell’intero sistema economico e sociale.