Suzuki Baleno, a Torino il cuore del nuovo design giapponese

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Alle porte di Torino c’è il laboratorio dove sta ridisegnando il proprio futuro stilistico per l’Europa e non solo. Nel Centro Stile di Robassomero prende forma la nuova identità del marchio, dalla Baleno alle generazioni che verranno, in un dialogo continuo tra tecnologia giapponese e sensibilità estetica italiana.

Robassomero, il ponte creativo tra Europa e Giappone

Il Centro Stile Suzuki di Robassomero, inaugurato nel accanto alla filiale italiana, è l’unico presidio di design del marchio in Europa. Qui un team dedicato lavora in sinergia con i centri giapponesi di Hamamatsu e Yokohama e con la struttura indiana di Maruti-Suzuki, contribuendo allo sviluppo dei progetti destinati ai principali mercati mondiali.

La scelta dell’Italia non è casuale: Torino è uno dei poli storici del car design, con una concentrazione unica di studi e consulenti stilistici. Suzuki ha preferito investire in un proprio centro interno anziché esternalizzare le attività creative, legando direttamente reparto tecnico e reparto design in una catena di sviluppo più rapida e coerente.

Alla guida del Centro c’è Tetsuya Ozasa, direttore con un passato da chief designer della attuale Suzuki Swift e responsabile dello Yokohama Advance Design Studio prima dell’arrivo in Italia nel 2013. Sotto la sua direzione il team, oggi composto da sei membri, è destinato a crescere fino a dieci professionisti, a conferma del ruolo strategico che Robassomero ha assunto nelle scelte stilistiche globali della Casa.

Baleno, la compatta globale dal tratto “liquid flow”

La nuova Baleno è la prima hatchback di serie a raccontare in modo compiuto il lavoro del Centro Stile europeo di Suzuki. Progettata come modello globale per presidiare i mercati principali, la compatta giapponese punta a conciliare esigenze diverse: design riconoscibile, praticità d’uso quotidiano, comfort e piacere di guida.

Il tema stilistico scelto per Baleno è stato battezzato liquid flow. Si traduce in superfici morbide e continui passaggi di volume, con linee arrotondate che conferiscono alla carrozzeria un aspetto fluido e dinamico. A queste forme espressive si sovrappongono elementi dal carattere sportivo, come il profilo ampio e ribassato rispetto al suolo.

L’immagine slanciata è esaltata dai montanti in contrasto nero, dalla grande griglia frontale e dai fari a LED, mentre la linea laterale scolpita corre dall’anteriore fino ai generosi passaruota posteriori. Il risultato è una compatta che prova a distinguersi nel segmento per equilibrio tra eleganza e dinamismo, con un chiaro richiamo alla sensibilità estetica europea assimilata a Torino.

Sotto la pelle, Baleno sfrutta una piattaforma di nuova generazione sviluppata in Giappone e il sistema ibrido Smart SHVS, soluzione pensata per migliorare efficienza e risposta senza abbandonare la semplicità d’uso tipica del marchio. Non una rivoluzione tecnologica fine a se stessa, ma un pacchetto tecnico coerente con la missione di auto globale capace di parlare a pubblici diversi.

Italia laboratorio del futuro stile Suzuki

Portare i designer giapponesi a lavorare in Italia ha avuto un obiettivo preciso: far vivere in prima persona cultura, gusti e stile di vita europei, per tradurli in proposte che funzionino su scala mondiale. Il Centro Stile di Robassomero è così diventato un osservatorio privilegiato sulle tendenze del design del Vecchio Continente, con ricadute non solo sugli interni e sulle linee esterne, ma sull’intera percezione del marchio.

In un contesto in cui molti costruttori si affidano a studi esterni, Suzuki ha scelto una via più impegnativa ma anche più identitaria, affidando a un presidio diretto in Italia un pezzo importante dei suoi oltre cento anni di storia e delle sue prospettive future. La vicinanza fisica tra designer e tecnici consente di accelerare i cicli di sviluppo, di verificare in tempi rapidi la fattibilità delle soluzioni e di mantenere il controllo sull’evoluzione del linguaggio formale del brand.

Il lavoro di Robassomero non si limita a modelli singoli, ma contribuisce a definire i codici di stile che ritroveremo sulle prossime generazioni di auto e, potenzialmente, anche sulle moto del marchio. Un laboratorio che guarda avanti, dove l’heritage giapponese incontra la scuola italiana del design per dare forma alla prossima fase dell’identità Suzuki.

  • Unico Centro Stile Suzuki in Europa, a Robassomero (TO)
  • Team dedicato in espansione, diretto da Tetsuya Ozasa
  • Collaborazione costante con i centri di Hamamatsu, Yokohama e Maruti-Suzuki
  • Nuova Baleno come prima compatta globale del corso “liquid flow”
  • Design europeo abbinato a piattaforma di nuova generazione e ibrido Smart SHVS