1 Marzo 2026

Suzuki Bike Day 2023, edizione da record a Imola

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La terza edizione del Bike Day si è chiusa con numeri da record. Sabato 8 luglio , all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola e sulle strade romagnole, la grande festa dedicata alla mobilità alternativa e sostenibile organizzata da Suzuki ha raggiunto quota 2.700 iscritti, superando ampiamente i risultati del 2022, quando i partecipanti avevano sfiorato le 2.000 unità.

2700 partecipanti tra appassionati e campioni

Il Suzuki Bike Day 2023 si è confermato come manifestazione non competitiva aperta a tutti, con la partecipazione di ciclisti di ogni livello in sella a bici muscolari, e-bike e handbike. Accanto ai tanti appassionati, hanno preso il via numerosi protagonisti del mondo dello sport.

Tra i presenti hanno pedalato lungo le strade romagnole:

  • Le rugbiste della Nazionale italiana Alissa Ranuccini e Isabella Locatelli
  • Diversi azzurri della FISG – Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, tra cui Francesca e Giulia Lollobrigida, Yuri Confortola, Sara Conti e Nicolò Macii
  • Per la FITri – Federazione Italiana Triathlon, il campione italiano Gianluca Pozzatti, Franco Pesavento e Marta Venditto
  • Figure di spicco del ciclismo come Filippo Baroncini, campione del mondo Under 23 nel 2021, Moreno Argentin, campione del mondo 1986, e Davide Cassani, testimonial dell’evento e presidente dell’APT della Regione Emilia-Romagna
  • Il campione del mondo di motociclismo 1981 Marco Lucchinelli
  • Lo snowboarder paralimpico Riccardo Cardani
  • Il dirigente del Torino FC Alberto Barile

Tutti hanno potuto pedalare in un clima rilassato sul tracciato dell’Autodromo di Imola e su parte del leggendario percorso dei Mondiali di ciclismo del 1968. Il tracciato, con pendenze fino al 16%, ha rappresentato un banco di prova per gli atleti più preparati, offrendo allo stesso tempo scorci suggestivi ai cicloturisti intenzionati a godersi il paesaggio senza fretta.

Quarta edizione già in calendario

In chiusura della giornata è stata annunciata la data del prossimo appuntamento. Il Suzuki Bike Day tornerà sabato 8 giugno 2024, confermando l’evento come appuntamento fisso per chi crede nella mobilità sostenibile e condivisa.

Un evento possibile grazie al territorio

La regolare organizzazione del Bike Day, a così breve distanza dalla grave alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna, è stata resa possibile dalla collaborazione delle istituzioni locali e dal lavoro di molti volontari impegnati nella preparazione e messa in sicurezza del percorso.

Suzuki ha voluto ringraziare in modo particolare:

  • I Comuni di Imola, Castel Bolognese, Riolo Terme e Brisighella
  • La Città metropolitana di Bologna
  • La Provincia di Bologna
  • La Regione Emilia-Romagna

Un ruolo decisivo lo ha avuto anche l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari e il suo presidente Giancarlo Minardi, che hanno aperto la pista ai partecipanti, un privilegio solitamente riservato a piloti e ciclisti professionisti.

L’evento è stato sostenuto da numerosi partner che hanno affiancato Suzuki, tra cui:

  • Agos
  • Alè Cycling
  • Caffè Borbone
  • Chinotto Neri
  • Click & go
  • Dynamo Camp
  • Enervit
  • Iren luce gas e servizi
  • Loacker
  • Motul
  • Raspini
  • Team Technipes
  • Vittoria, che ha allestito un’area di intrattenimento con biciclette dedicate ai più piccoli

Oltre 35 mila euro per Dynamo Camp e per l’Emilia-Romagna

Il Suzuki Bike Day è stato anche un’importante occasione di solidarietà. Tutti gli iscritti hanno versato una quota minima di 5 euro a favore di Dynamo Camp, a cui molti hanno aggiunto una donazione libera. In totale è stato raccolto un importo di 35.000 euro.

La somma è stata così destinata:

  • 17.500 euro derivanti da iscrizioni e donazioni a favore di Dynamo Camp, il primo camp di Terapia Ricreativa in Italia rivolto a bambini con patologie gravi o croniche
  • 17.500 euro raddoppiati da Suzuki e devoluti alla Regione Emilia-Romagna a sostegno delle popolazioni colpite dall’alluvione

Le parole di Massimo Nalli

Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, ha sottolineato come il Suzuki Bike Day abbia mostrato da vicino la determinazione degli emiliano-romagnoli. Nonostante le ferite ancora evidenti sul territorio, l’evento ha trovato ovunque sorrisi, accoglienza e ottimismo.

Nalli ha evidenziato la sensibilità dei ciclisti, che con una partecipazione record di 2.700 iscritti hanno permesso a Suzuki di devolvere l’intero ricavato a Dynamo Camp e di raddoppiare la cifra con una donazione alla Regione Emilia-Romagna, in una giornata segnata da passione e divertimento.

Il presidente di Suzuki Italia ha inoltre rimarcato come l’adesione crescente al Bike Day confermi la vicinanza di sempre più persone alla visione di mobilità condivisa, integrata e sostenibile del marchio. In questo scenario, biciclette, moto e auto sono considerate co-protagoniste e non antagoniste, utilizzate dalle stesse persone a seconda delle esigenze di spostamento.