Suzuki Burgman 400 diventa opera d’arte per sostenere i giovani artisti

Un Burgman 400 trasformato in pezzo unico dai fratelli Van Orton è al centro di un’asta benefica online dedicata al mondo dell’arte. Lo scooter, personalizzato con una livrea ispirata alla scherma, sostiene la Fondazione Matalon di Milano e il suo impegno nella promozione dei giovani artisti emergenti.
ARThletes, quando lo scooter incontra l’illustrazione
Il progetto nasce da ARThletes, iniziativa promossa da Suzuki che ha coinvolto quattro illustratori italiani chiamati a reinterpretare l’iconico Burgman attraverso il linguaggio degli sport olimpici. Gianluca Folì, Riccardo Guasco, Francesco Poroli e i fratelli Van Orton hanno realizzato quattro opere grafiche originali, affiancati dalla gallerista e curatrice Lorenza Salamon e dall’artista Ale Giorgini in qualità di coordinatore.
Alle illustrazioni è seguito un contest sui social per scegliere la preferita dalla community. A imporsi è stato il soggetto creato dai Van Orton: uno schermitore dai tratti netti e colori pop, perfettamente in linea con lo stile inconfondibile del duo. Il design vincente è stato quindi tradotto nella livrea di un Burgman 400, trasformandolo di fatto in un esemplare unico dal doppio valore, motociclistico e artistico.
L’asta online su CharityStars
Per dare continuità al progetto, Suzuki ha messo all’asta questo Burgman 400 speciale sulla piattaforma CharityStars, portale dedicato alle iniziative benefiche. L’asta è aperta fino al 17 novembre e consente a collezionisti, appassionati di moto e amanti dell’arte contemporanea di contendersi uno scooter che è, di fatto, una vera opera su due ruote.
Il lotto in palio comprende:
- il Burgman 400 personalizzato con l’illustrazione dei fratelli Van Orton
- la stampa numero 1 dell’opera grafica, autografata dagli artisti
L’intero ricavato dell’asta verrà destinato a sostegno delle attività della Fondazione Matalon, rafforzando il legame tra mondo motociclistico, arte e responsabilità sociale. La scelta di utilizzare una piattaforma digitale amplia il pubblico potenziale, permettendo anche a chi non può recarsi fisicamente in fondazione di partecipare e contribuire.
La Fondazione Matalon e il sostegno ai talenti emergenti
La Fondazione Matalon, con sede a Milano, è il luogo che in questi giorni ospita il Burgman 400 firmato Van Orton, esposto al pari di un’opera d’arte contemporanea. La fondazione utilizzerà i proventi dell’asta per supportare e promuovere giovani artisti emergenti, confermando la sua vocazione di spazio dedicato alla creatività e alla sperimentazione.
Il progetto ARThletes e l’asta collegata rappresentano così un punto di incontro tra mobilità urbana, cultura visiva e charity. Un’icona delle due ruote come il Burgman 400 viene reinterpretata da uno dei duo creativi più riconoscibili della scena italiana, diventando veicolo concreto di opportunità per le nuove generazioni di artisti.