Suzuki centra il target UE CO2: a ottobre media a 95 g/km

Suzuki Italia archivia un ottobre 2020 da record sul fronte ambientale e commerciale. La media ponderata delle emissioni di CO2 delle auto immatricolate nel mese si è attestata a 95,0 g/km, in linea con il target fissato dall’Unione Europea e nettamente inferiore alla media del mercato italiano, mentre le immatricolazioni hanno segnato il secondo miglior risultato di sempre per il marchio.
Obiettivo UE raggiunto e numeri di mercato
Nel mese di ottobre 2020 Suzuki Italia ha immatricolato 4.951 vetture, per una quota di mercato del 3,15%. Parallelamente, la media delle emissioni di CO2 delle nuove Suzuki è scesa a 95,0 g/km, livello che risponde agli obiettivi comunitari in materia di riduzione della CO2.
Il risultato assume maggiore rilievo se confrontato con i dati complessivi del mercato italiano: la media di tutti i costruttori si è attestata a 105,3 g/km, con un divario a favore di Suzuki pari a 10,3 g/km, ovvero il 9,8% in meno. La Casa di Hamamatsu si conferma così tra i marchi con le performance ambientali più virtuose nel panorama nazionale.
Emissioni in calo costante dal 2020
Il traguardo dei 95 g/km non è un episodio isolato, ma l’esito di un percorso di riduzione costante. A partire da maggio 2020, la media delle emissioni delle nuove Suzuki immatricolate in Italia è diminuita mese dopo mese, mantenendosi sempre al di sotto della media nazionale.
- Maggio: 109,3 g/km contro i 112,9 g/km del mercato
- Giugno: 108,0 g/km contro 111,7 g/km
- Luglio: 107,8 g/km contro 112,5 g/km
- Agosto: 101,0 g/km contro 108,4 g/km
- Settembre: 96,7 g/km contro 105,6 g/km
- Ottobre: 95,0 g/km contro 105,3 g/km
Il divario con la media del mercato italiano si è via via ampliato, passando da 3,6 g/km a maggio a oltre 10 g/km a ottobre. I dati, elaborati dal Centro Studi UNRAE, indicano come la strategia di elettrificazione adottata da Suzuki stia producendo effetti concreti sulla riduzione delle emissioni di gas serra del comparto auto.
Gamma 100% ibrida e focus sull’efficienza
Alla base di questi risultati c’è una gamma completamente ibrida, caratteristica che accomuna Suzuki al solo marchio premium Lexus sul mercato italiano. Tutti i principali modelli di Hamamatsu sono proposti con propulsione ibrida, puntando su massa contenuta, efficienza d’uso e sfruttamento razionale degli spazi a bordo.
La famiglia comprende citycar e compatte come Ignis Hybrid e Swift Hybrid, i SUV compatti Vitara Hybrid e S-Cross Hybrid e l’ammiraglia Across, con powertrain plug-in e fino a 98 km di autonomia in modalità elettrica nell’uso cittadino. Tutte le vetture ibride Suzuki possono essere ordinate con trazione integrale e cambio automatico, combinando consumi ed emissioni contenuti con sicurezza e comfort di marcia elevati.
Con una proposta di prodotto focalizzata sull’ibrido e risultati di emissione costantemente inferiori alla media del mercato, Suzuki si ritaglia un ruolo di riferimento nella transizione verso una mobilità a minore impatto ambientale, contribuendo in modo tangibile al raggiungimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione del trasporto privato.