Suzuki Challenge, Bordonaro firma l’ottava vittoria in carriera

Il Raid of the Champions in Ungheria ha chiuso la stagione 2025 del Suzuki Challenge con un verdetto netto: Alfio Bordonaro, affiancato da Stefano Lovisa su Suzuki Grand Vitara T1, ha conquistato la vittoria di gara e si è confermato al vertice della serie, centrando l’ottavo successo in carriera dal 2016.
Un Raid estremamente selettivo in Ungheria
Il tracciato ungherese si è rivelato particolarmente impegnativo per tutti gli equipaggi. Il percorso presentava fondo sconnesso, tratti scivolosi, profonde buche e numerosi dossi, elementi che hanno inciso in modo rilevante sulle performance e sulla resistenza dei mezzi.
In questo contesto, Bordonaro-Lovisa hanno avuto la meglio sul duo formato da Michele Abeniacar e Rocco Sbaraglia, in gara con una Suzuki Vitara T2, che hanno chiuso secondi. Terza posizione per l’equipaggio composto da Gianluca Morra e Stefano Tironi, anch’essi su Vitara T2, mentre il quarto posto è andato ad Alberto Gazzetta e Andrea Pizzato con la New Jimny TH.
Scenario di classifica ancora aperto alla vigilia
L’ultimo appuntamento stagionale lasciava ancora margini per un possibile ribaltamento degli equilibri maturati nelle quattro prove nazionali precedenti. Se la leadership assoluta di Bordonaro e Lovisa appariva solida, l’attenzione era concentrata soprattutto sulla lotta interna alla categoria T2.
Morra puntava ad attaccare la seconda posizione in classifica occupata da Abeniacar, mentre Gazzetta e Pizzato miravano a misurare ritmo e competitività sugli impegnativi sterrati magiari, utile banco prova per la New Jimny TH.
Power stage a Tapolca e colpi di scena a Pusztamiske
Il weekend è iniziato con il prologo del venerdì pomeriggio a Tapolca, una power stage di 10,70 km che ha sorriso ad Abeniacar, autore del miglior tempo. Il pilota ha preceduto Morra, Bordonaro e Gazzetta, delineando subito i valori in campo tra i protagonisti del Challenge.
Le vere difficoltà sono emerse nella giornata di sabato, con il primo settore cronometrato di Pusztamiske, lungo 67,95 km. Qui Morra è stato costretto a un ritiro anticipato: problemi al cambio durante il trasferimento iniziale lo hanno obbligato a completare comunque la prova utilizzando soltanto la seconda e la quarta marcia. Nonostante il grande sforzo fisico, le conseguenze per il pilota sono state fortunatamente lievi, ma l’esito dell’assistenza è stato senza appello, con la trasmissione fuori uso e la vettura ferma in parco chiuso.
Destino analogo per il Jimny TH di Gazzetta, fermato da una consistente perdita d’olio causata dalla rottura della coppa. Anche in questo caso, gara compromessa e impossibilità di proseguire.
Gestione finale e verdetto della gara
Nella parte centrale del Raid, Bordonaro e Abeniacar hanno completato il secondo passaggio in prova speciale, consolidando le rispettive posizioni. Con la situazione di classifica ormai definita e senza ulteriori margini per modificare il risultato, entrambi gli equipaggi hanno scelto di non prendere il via nella terza speciale, Zalahalap, lunga 82,22 km.
Considerando anche le penalità regolamentari, la classifica finale del Raid of the Champions ha confermato il successo di Bordonaro-Lovisa in 9:28’09”9, davanti ad Abeniacar-Sbaraglia. A completare il quadro, in ordine, Morra-Tironi e Gazzetta-Pizzato.
Bordonaro chiude il 26° Suzuki Challenge da dominatore
Con il risultato ottenuto in Ungheria, il 26° Suzuki Challenge si conclude premiando ancora una volta Alfio Bordonaro, che aggiunge l’ottavo sigillo alla propria carriera nella serie, iniziata con il primo trionfo nel 2016. Una continuità di rendimento che lo conferma come punto di riferimento assoluto nel monomarca Suzuki dedicato al fuoristrada.
Classifica finale Suzuki Challenge Piloti 2025
La graduatoria definitiva del Suzuki Challenge Piloti 2025 vede Bordonaro chiudere con un margine rassicurante sugli inseguitori. Di seguito i punteggi:
- 1. Alfio Bordonaro: 124 punti
- 2. Michele Abeniacar: 99 punti
- 3. Gianluca Morra: 89 punti
- 4. Alberto Gazzetta: 43 punti
- 5. Sabellico: 29 punti
- 6. Ferroni: 29 punti
- 7. Ananasso: 25 punti
- 8. Codecà: 12 punti
- 9. Ciancio: 11 punti
- 9. Luchini: 11 punti
Una stagione che si chiude nel segno della costanza e della velocità di Bordonaro-Lovisa, ma che ha visto emergere anche la solidità di Abeniacar nel ruolo di principale antagonista e la competitività di Morra, penalizzato dagli imprevisti tecnici nel round finale magiaro.