Suzuki chiude la 8 Ore di Suzuka con carburante 100% sostenibile

Suzuki ha portato a termine la 46ª edizione della Suzuka 8 Hours, valida per il Campionato del Mondo Endurance FIM 2025, grazie al lavoro di squadra del Team Suzuki CN Challenge, che ha tagliato il traguardo al 33° posto nonostante un incidente a gara in corso.
Gara in rimonta e incidente al 102° giro
Il Team Suzuki CN Challenge ha affrontato la classica endurance giapponese sul circuito di Suzuka, in programma dall’1 al 3 agosto, schierando una moto alimentata con carburante 100% sostenibile e dotata di materiali eco-compatibili, nell’ottica di ridurre l’impatto ambientale del mezzo.
Dopo le qualifiche, la squadra ha preso il via dalla dodicesima casella in griglia. In gara il passo si è rivelato subito competitivo: nel corso delle prime tre ore il team ha recuperato posizioni fino a entrare stabilmente nella top ten, arrivando a occupare la sesta piazza e toccando anche la quarta posizione assoluta.
La corsa ha però preso una svolta imprevista al 102° giro, quando un’uscita di pista ha costretto la squadra a rientrare ai box per le riparazioni.
Riparazioni in tempo record e traguardo conquistato
I danni riportati dalla moto hanno richiesto un intervento complesso in pit lane. Nonostante le difficoltà tecniche, nessuno dei membri del Team Suzuki CN Challenge si è arreso: il lavoro coordinato di meccanici e tecnici ha permesso di rimettere in sesto la moto in circa un’ora.
Riparato il mezzo, il team è tornato in pista e ha portato a termine la gara, chiudendo la Suzuka 8 Hours in 33ª posizione assoluta. Un risultato che testimonia la determinazione della squadra e la volontà di completare la sfida endurance anche dopo un incidente significativo.
Yoshimura SERT Motul ancora sul podio
A completare il bilancio positivo per il marchio, il team Yoshimura SERT Motul, impegnato nel Mondiale Endurance con la Suzuki GSX-R1000R, ha conquistato il terzo gradino del podio. Si tratta del secondo podio consecutivo per la squadra alla 8 Ore di Suzuka, confermando il livello competitivo del pacchetto tecnico Suzuki nelle gare di durata.
Suzuki e l’impegno verso la carbon neutrality
La partecipazione del Team Suzuki CN Challenge ha avuto un forte significato anche sul fronte della sostenibilità. La moto utilizzata in gara impiegava un carburante certificato 100% sostenibile, secondo il sistema di bilancio di massa applicato da un organismo di certificazione volontario approvato dall’Unione Europea, oltre ad altri materiali eco-compatibili.
L’obiettivo dichiarato è la riduzione dell’impatto ambientale delle competizioni motociclistiche, utilizzando il contesto racing come banco prova per sviluppare tecnologie a basse emissioni e soluzioni in linea con il percorso verso una società carbon neutral.
Le parole di Toshihiro Suzuki
Toshihiro Suzuki, Presidente e CEO di Suzuki Motor Corporation, ha sottolineato il valore sportivo e tecnologico del progetto, ringraziando tifosi e partner per il loro sostegno.
Il numero uno di Hamamatsu ha espresso profonda gratitudine ai numerosi fan per il supporto e a tutte le realtà che collaborano con Suzuki nelle attività sportive legate alla carbon neutrality. L’incidente in gara, ha spiegato, ha cementato ulteriormente lo spirito di squadra, trasformando la difficoltà in un’esperienza indimenticabile per tutto il team.
Suzuki proseguirà nello sviluppo delle proprie tecnologie ambientali partendo proprio da questi programmi racing, con la volontà di rispondere alle aspettative della società e dei clienti come Team Suzuki.