Suzuki chiude l’esercizio 2024 con ricavi e utili record

Suzuki Motor Corporation ha reso noti i risultati dell’esercizio fiscale aprile 2024 – marzo 2025, il primo redatto secondo gli standard contabili internazionali IFRS. Il costruttore giapponese archivia l’anno con ricavi e redditività ai massimi storici e conferma un piano di investimenti in crescita nonostante un contesto valutario sfavorevole.
Conti 2024: ricavi e utili al massimo storico
Nel periodo aprile 2024 – marzo 2025 i ricavi consolidati di Suzuki hanno raggiunto 5.825,2 miliardi di yen, pari a 35,4 miliardi di euro, in aumento di 467,6 miliardi di yen (circa 2,8 miliardi di euro) rispetto all’esercizio precedente.
L’utile operativo è salito a 642,9 miliardi di yen, circa 3,9 miliardi di euro, con una crescita di 149 miliardi di yen (906 milioni di euro) anno su anno. L’incremento è attribuito al miglioramento del mix e dei prezzi di vendita, all’aumento dei volumi e all’effetto favorevole dei tassi di cambio.
L’utile ante imposte si attesta a 730,2 miliardi di yen, pari a circa 4,4 miliardi di euro, con un progresso di 138,5 miliardi di yen (842,9 milioni di euro). L’utile attribuibile agli azionisti della capogruppo è di 416,1 miliardi di yen, circa 2,5 miliardi di euro, in aumento di 99 miliardi di yen (602 milioni di euro).
Confronto tra esercizi 2024 e 2023
- Ricavi: 35,4 miliardi di euro vs 32,6 miliardi di euro, +2,8 miliardi di euro, +8,7%
- Utile operativo: 3,9 miliardi di euro vs 3,0 miliardi di euro, +906,6 milioni di euro, +30,2%
- Utile ante imposte: 4,4 miliardi di euro vs 3,6 miliardi di euro, +842,1 milioni di euro, +23,4%
- Utile attribuibile agli azionisti della capogruppo: 2,5 miliardi di euro vs 1,9 miliardi di euro, +602,6 milioni di euro, +31,3%
A livello di indicatori di redditività, il margine operativo ha raggiunto l’11%, mentre il ROE (Return on Equity) è salito al 14,6%, riflettendo il lavoro svolto nel corso dell’anno per rafforzare la redditività strutturale del gruppo.
Andamento delle divisioni Auto e Moto
Le performance commerciali hanno contribuito in modo significativo ai risultati di bilancio. Nel segmento Auto, le vendite globali sono cresciute in mercati chiave come Giappone, Pakistan e Medio Oriente, con un incremento complessivo di 72 mila unità.
La divisione Motocicli ha registrato un aumento delle vendite in India e in America Latina, per un totale di 152 mila unità in più su base globale. La combinazione di maggiori volumi, migliore mix prodotto e ottimizzazione dei prezzi ha sostenuto l’espansione dei margini.
Previsioni per l’esercizio 2025
Per il nuovo esercizio fiscale (aprile 2025 – marzo 2026), Suzuki prevede ricavi a 6,1 trilioni di yen, pari a circa 37,1 miliardi di euro, e un utile operativo di 500 miliardi di yen, circa 3 miliardi di euro.
La società sottolinea come lo scenario economico sia reso complesso dal recente apprezzamento dello yen, ma conferma la scelta di non ridurre gli investimenti dedicati alla crescita, in coerenza con il piano di gestione a medio termine annunciato a febbraio.
Strategia al 2030: investimenti e competitività
Guardando all’orizzonte dell’esercizio 2030, anno di chiusura del piano di gestione a medio termine, Suzuki ritiene necessario rafforzare ulteriormente la propria competitività.
Tra le priorità strategiche rientrano:
- Capitale umano: investimenti per creare un ambiente in cui ogni dipendente possa crescere e sviluppare le proprie competenze in modo autonomo.
- Intelligenza artificiale: utilizzo dell’IA per migliorare l’efficienza operativa e potenziare le capacità individuali all’interno dell’azienda.
- Valorizzazione del prodotto: attività mirate a comunicare meglio ai clienti il valore dei prodotti Suzuki, con l’obiettivo di rafforzare la base reddituale.
- Ricerca e sviluppo: investimenti attivi in R&S per preparare piattaforme, tecnologie e prodotti in vista delle esigenze future del mercato.
- Infrastrutture: potenziamento delle infrastrutture industriali e organizzative per sostenere la crescita e la redditività di lungo periodo.
Dividendi e politica di remunerazione degli azionisti
Suzuki conferma l’impegno ad accrescere il valore dell’azienda attraverso investimenti nella crescita e il miglioramento delle performance, affiancati da una politica di dividendi orientata alla continuità e alla stabilità dei rendimenti per gli azionisti.
Per l’esercizio appena concluso, il dividendo annuale previsto è di 41 yen per azione (circa 0,2 euro), in aumento di 10,5 yen (0,06 euro) rispetto all’anno fiscale precedente.
Le previsioni per l’esercizio 2025 si fondano su una politica di dividendi progressivi e sul mantenimento di un indicatore DOE (Dividend on Equity) al 3%, come stabilito nel Piano di Gestione a Medio Termine. In questo quadro, il dividendo atteso sale a 45 yen per azione (circa 0,3 euro), con un incremento di 4 yen (0,02 euro) rispetto al 2024.
I valori in euro riportati sono da intendersi come riferimento, calcolati al tasso di cambio 1 euro = 164,46 yen (fonte: Banca d’Italia, 12 maggio 2025).