Suzuki, concessionarie e officine moto aperte anche con il DPCM

Nonostante le nuove restrizioni introdotte dal DPCM del 6 novembre 2020, la rete di concessionari e officine autorizzate Suzuki resta operativa in tutta Italia. La vendita e l’assistenza di moto e relativi accessori sono infatti considerate attività essenziali, garantendo così continuità di mobilità ai motociclisti anche nelle zone arancioni e rosse.
Concessionarie e officine aperte in tutta Italia
Il decreto del 4 novembre include il commercio di autoveicoli, motocicli e delle loro parti tra i servizi al dettaglio che possono proseguire l’attività. Suzuki conferma quindi l’apertura dei propri punti vendita e delle officine autorizzate su tutto il territorio nazionale, senza distinzioni tra aree a differente livello di rischio.
In una fase in cui gli spostamenti privati rivestono un ruolo centrale per la sicurezza personale, la possibilità di acquistare, mantenere efficiente o riparare il proprio veicolo assume un valore strategico. La rete Suzuki si pone così come presidio per chi utilizza lo scooter o la moto per lavoro, necessità quotidiane o spostamenti inevitabili.
L’operatività riguarda sia le attività commerciali legate all’acquisto di nuovi veicoli, sia i servizi post-vendita e di assistenza tecnica, dal tagliando alle riparazioni, fino alla fornitura di ricambi e accessori originali.
Sicurezza sanitaria e protocolli in concessionaria
La continuità del servizio è accompagnata da un protocollo di sicurezza specifico per contenere il rischio di contagio da Covid-19. Suzuki segnala che tutte le attività presso concessionarie e officine si svolgono nel pieno rispetto delle disposizioni sanitarie, con particolare attenzione alla tutela di personale e clienti.
L’accesso ai locali avviene in modalità controllata: viene effettuata la misurazione della temperatura, sono previsti ingressi scaglionati e viene garantito il mantenimento della distanza interpersonale. L’uso della mascherina è obbligatorio per chiunque entri in concessionaria o in officina, mentre ambienti, attrezzature e veicoli vengono igienizzati con regolarità.
Queste misure si inseriscono nella filosofia aziendale riassunta dal concetto giapponese di Kei, che per Suzuki significa rispetto autentico nei confronti delle persone e delle regole. In questo quadro, la relazione con il cliente passa anche dalla capacità di assicurare un’esperienza in sede il più possibile serena e protetta.
Smart Meet e Smart Buy: la svolta digitale di Suzuki
Alla presenza fisica sul territorio, Suzuki affianca strumenti digitali pensati per ridurre al minimo gli spostamenti senza rinunciare al contatto con la rete di vendita. Due le iniziative chiave: Smart Meet e Smart Buy, accessibili dal sito ufficiale e pensate per gestire consulenze e acquisti da remoto.
Suzuki Smart Meet permette di fissare online una videochiamata con il concessionario, scegliendo giorno e orario tramite un’agenda virtuale disponibile sul sito aziendale. Il cliente può indicare in anticipo l’argomento di interesse e la persona con cui desidera parlare, ottimizzando così il tempo del colloquio.
Il servizio è compatibile con i principali strumenti di comunicazione web, in modo da adattarsi alle preferenze di ciascuno:
- Skype
- Zoom
- Facebook Messenger
- Microsoft Teams
- Google Meet
Parallelamente, selezionando il singolo punto vendita nella sezione dedicata alla rete Suzuki, è disponibile anche un numero WhatsApp per messaggi diretti con la concessionaria.
Suzuki Smart Buy porta invece l’esperienza di acquisto completamente online, dal primo contatto fino alla scelta della concessionaria in cui finalizzare il ritiro del mezzo. Collegandosi al web store tramite la voce Webstore nel menu principale del sito, l’utente può selezionare modello, versione e colore della moto desiderata, con un prezzo esposto in modo chiaro.
Per confermare l’interesse è richiesto un deposito di 500 euro, versato direttamente online. Al termine della procedura il cliente individua la concessionaria di riferimento, che lo ricontatterà per concordare modalità di pagamento, tempi e forme di consegna più adatte alle sue esigenze. L’intero percorso riduce al minimo la permanenza in sede, mantenendo però il supporto consulenziale del dealer.
Con la combinazione tra rete fisica aperta, misure sanitarie dedicate e servizi digitali avanzati, Suzuki punta a garantire ai motociclisti italiani continuità di mobilità e assistenza anche nel pieno delle restrizioni, adattando modalità e strumenti a uno scenario in rapida evoluzione.