Suzuki Demo Ride Tour 2021, partono le prove gamma con la nuova Hayabusa

Dal 24 aprile al 24 luglio gli appassionati potranno provare su strada i modelli più rappresentativi della gamma Suzuki, inclusa la nuova Hayabusa. Il marchio giapponese rilancia così un tour itinerante di test ride in tutta Italia, pensato per far conoscere da vicino moto e scooter a chi sta valutando un acquisto.
Un tour di 46 tappe in 14 regioni
Il Suzuki Demo Ride Tour 2021 si articola in 46 appuntamenti distribuiti nei weekend, con una sola pausa a fine maggio, e coinvolge 14 regioni italiane. L’obiettivo è coprire il territorio in modo capillare, muovendo due strutture identiche che viaggeranno indipendentemente da un concessionario all’altro.
Il debutto è fissato per sabato 24 aprile presso i concessionari Valter Moto, in provincia di Monza e Brianza, e Mazzante Motor Shop, a Pescara. Domenica 25 aprile il test ride si sposterà invece da Toso Moto, a Pescate in provincia di Lecco, e da Moto Nardi, a Macerata. Da lì in poi il tour risalirà e scenderà lungo la Penisola, toccando tra le altre le province di Gorizia, Lecce, Torino e Catania.
Ogni tappa offrirà lo stesso pacchetto di moto, così da garantire la medesima esperienza agli utenti a prescindere dalla zona. Le prove si svolgeranno su strade aperte al traffico, con partenze organizzate dai singoli concessionari della rete ufficiale Suzuki.
Gamma in prova: dalla Hayabusa alle V-Strom
Le due carovane del Suzuki Demo Ride Tour 2021 porteranno ciascuna sette mezzi, selezionati per coprire le esigenze principali del pubblico: sportive, naked, adventure-tourer e maxiscooter. Protagonista annunciata è la nuova Hayabusa, definita Ultimate Sport, che abbina linee affilate a prestazioni di riferimento e a un pacchetto elettronico evoluto, ora a disposizione dei motociclisti per un test diretto.
Accanto a lei ci sarà la Katana Jindachi, versione particolarmente accessoriata dell’iconica maxi giapponese, riconoscibile per lo scarico Akrapovic, la sella bicolore e il cupolino maggiorato. Un richiamo evidente alla tradizione del modello, rivisto in chiave moderna e arricchito nella dotazione.
Per chi preferisce le naked compatte, Suzuki mette a disposizione la SV650, aggiornata alla normativa Euro 5. Il bicilindrico a V da 76 cavalli rimane il cuore del progetto, abbinato a nuove colorazioni che esaltano il telaio a traliccio e la linea snella della moto, pensata per chi cerca maneggevolezza e facilità d’uso quotidiana.
Il fronte mototurismo è coperto da due proposte V-Strom. La 650 XT, rinnovata nella palette cromatica e nell’allestimento, è indirizzata a chi vuole una crossover equilibrata, accessibile e versatile per i viaggi in coppia e i tragitti di tutti i giorni. Più in alto nella gamma si colloca la V-Strom 1050 XT, presente in due esemplari in ogni tappa. Ribattezzata The Master of Adventure, punta su un bicilindrico potente, un’elettronica completa e una dotazione pensata per i lunghi raid, già predisposta di serie per affrontare itinerari impegnativi.
A completare il parco mezzi c’è il Burgman 400, erede del maxiscooter che alla fine degli anni Novanta ha dato vita al segmento. Offre prestazioni brillanti, stabilità e una spiccata praticità grazie al vano sottosella da 42 litri e ai vani portaoggetti nel retro dello scudo, abbinati a una protezione aerodinamica adatta anche agli spostamenti autostradali.
- Sette mezzi disponibili per ogni tappa del tour
- Nuova Hayabusa e Katana Jindachi tra i modelli di punta
- SV650 per chi cerca una naked agile ed essenziale
- V-Strom 650 XT e 1050 XT per il turismo a lungo raggio
- Burgman 400 per chi preferisce il maxiscooter
- Stesso mix di moto in tutte le concessionarie coinvolte
Modalità di prenotazione e sicurezza
La partecipazione alle prove è organizzata su prenotazione. Gli interessati devono registrarsi online, scegliendo data, località e modello da testare, e verificando in tempo reale la disponibilità nelle diverse fasce orarie, sia mattutine sia pomeridiane. Il sito dedicato indica anche l’indirizzo esatto del punto di ritrovo da cui partono i test ride.
Ogni turno ha una durata complessiva di circa 45 minuti: prima è prevista una breve presentazione, poi si esce su percorso stradale per un test di circa 30 minuti al seguito dello staff Suzuki. Per Hayabusa e V-Strom 1050 XT è programmata una sessione teorica iniziale sul funzionamento dei comandi e dei dispositivi elettronici di bordo, così da permettere ai partecipanti di sfruttare meglio le potenzialità delle moto durante la prova.
I test ride si svolgono senza passeggero: ogni motociclista deve presentarsi con casco e abbigliamento tecnico propri. L’organizzazione avverte che alcune tappe possono essere modificate o annullate in caso di maltempo intenso o altre esigenze logistiche. Se una provincia viene classificata come zona rossa, l’appuntamento viene cancellato e riprogrammato in una nuova data.
L’intero format è stato pensato per garantire il rispetto delle norme anti Covid-19. Può partecipare solo chi non presenta febbre o sintomi riconducibili al contagio; lo staff Suzuki è incaricato di evitare assembramenti nelle fasi di accoglienza e briefing, di controllare il distanziamento e l’uso delle mascherine, e di occuparsi della pulizia e dell’igienizzazione delle moto e delle attrezzature dopo ogni utilizzo.
Con il Demo Ride Tour 2021 Suzuki punta quindi a riportare i motociclisti in concessionaria, offrendo un’occasione concreta per valutare dal vivo la gamma e per tornare a vivere l’esperienza del test ride su strada in un contesto organizzato e controllato.