Suzuki è Main National Sponsor della World Cup di Short Track a Torino

Suzuki rafforza la propria presenza nel mondo degli sport invernali diventando Main National Sponsor della tappa torinese dell’ISU Short Track Speed Skating World Cup 2019, in programma dall’8 al 10 febbraio al PalaTazzoli. Un’operazione che consolida il legame tra la Casa di Hamamatsu e la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, ma anche il posizionamento del marchio in ambito sportivo a 360 gradi.
World Cup Short Track: Suzuki protagonista al PalaTazzoli
La tappa torinese è la quinta e ultima prova della Coppa del Mondo di Short Track 2019 e vedrà sfidarsi i migliori pattinatori del panorama internazionale. In questo contesto Suzuki Italia comparirà come Main National Sponsor, con il proprio marchio sulle divise da gara della nazionale azzurra impegnata nelle varie distanze.
L’appuntamento arriva a poche settimane dal Bolzano Passion Gala, evento dedicato al pattinaggio artistico di alto livello a cui Suzuki aveva già legato il proprio nome. La scelta di puntare nuovamente su una disciplina del ghiaccio conferma la strategia della filiale italiana, che utilizza gli sport invernali come vetrina ideale per esprimere i valori di precisione, controllo e ricerca della performance che caratterizzano i suoi prodotti.
Lo Short Track, con le sue gare ad alta velocità su pista corta e i continui sorpassi al limite dell’equilibrio, offre un parallelismo naturale con il mondo delle due e quattro ruote: reattività, aderenza e affidabilità diventano elementi decisivi tanto per gli atleti quanto per i veicoli.
Dai campioni del ghiaccio alla trazione 4WD AllGrip
Nella visione di Suzuki, l’impegno nel pattinaggio di velocità non è solo una sponsorizzazione, ma il riflesso di una filosofia progettuale. Gli atleti dello Short Track si sottopongono a sessioni di allenamento intense e costanti per spostare sempre più in alto l’asticella delle prestazioni. Un percorso che Suzuki rivendica come analogo nello sviluppo di auto, moto e motori fuoribordo, concepiti per offrire affidabilità, efficienza e performance in ogni condizione.
Emblematica in questo senso è la gamma a trazione integrale 4WD AllGrip, frutto di un’evoluzione tecnica portata avanti da quasi mezzo secolo. Grazie al lavoro degli ingegneri di Hamamatsu, i modelli Suzuki dotati di questo sistema promettono un livello di sicurezza e controllo del veicolo particolarmente apprezzabile su fondi a bassa aderenza, dalle strade innevate a quelle bagnate o sdrucciolevoli.
Questo approccio è stato sintetizzato nello slogan Con Suzuki non si pattina, reso noto al grande pubblico attraverso la collaborazione con Carolina Kostner, campionessa del mondo 2012 e bronzo olimpico nel pattinaggio artistico a Soči 2014. Un collegamento diretto tra il mondo del ghiaccio e quello dell’automotive, dove la parola chiave è sempre controllo.
Un impegno trasversale nello sport, dal professionismo ai dilettanti
La presenza di Suzuki alla World Cup di Short Track si inserisce in una strategia sportiva ampia e trasversale. Da oltre sei anni, la filiale italiana è Main Partner della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio e, dal settembre 2016, ricopre lo stesso ruolo anche per la Federazione Ciclistica Italiana. A queste collaborazioni si aggiunge il rapporto con il Torino Football Club, di cui Suzuki è Main Sponsor dal 2015 dopo essere stata Official Sponsor.
L’azienda sottolinea però come lo sport non si esaurisca nei grandi eventi e nelle competizioni di vertice, ma viva anche e soprattutto nella passione quotidiana di migliaia di praticanti. In questa prospettiva si colloca il progetto Suzuki è sport, arrivato alla seconda edizione, che prevede la donazione di 40.000 euro a favore di quindici associazioni sportive dilettantistiche.
Le realtà coinvolte appartengono a federazioni diverse, a testimonianza di un impegno che spazia su più discipline:
- Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC)
- Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG)
- Federazione Ciclistica Italiana (FCI)
- Federazione Italiana Canottaggio (FIC)
- Federazione Motociclistica Italiana (FMI)
Con questo progetto Suzuki punta a sostenere non solo i professionisti, ma anche il tessuto di associazioni e società dilettantistiche che rappresentano il primo passo del percorso sportivo per molti giovani. Un modo per allargare il raggio d’azione del marchio oltre la semplice esposizione del logo a bordo pista o a bordo campo.
Sullo sfondo rimane la storia di Suzuki Motor Corporation, realtà industriale nata nel 1909 a Hamamatsu con la produzione di telai tessili e oggi tra i principali costruttori mondiali di automobili, motocicli e motori fuoribordo. Oltre tre milioni di vetture prodotte ogni anno e una posizione di rilievo nel mercato giapponese confermano un percorso basato su affidabilità, design e innovazione, gli stessi valori che l’azienda intende trasmettere anche attraverso il proprio impegno nello sport.