Suzuki è Sport, seconda edizione: 40 mila euro alle ASD italiane

Suzuki rafforza il proprio legame con il mondo sportivo dilettantistico con la seconda edizione di Suzuki è Sport, iniziativa benefica che nel 2019 ha distribuito 40 mila euro tra 15 associazioni sportive di cinque diverse federazioni. Un sostegno concreto alle realtà di base che tengono vivo lo sport sul territorio, dal calcio al motociclismo.
Un montepremi per cinque federazioni
Dopo il debutto positivo del progetto, Suzuki ha ampliato il raggio d’azione di Suzuki è Sport, portando il montepremi complessivo a 40 mila euro e coinvolgendo cinque federazioni: Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG), Federazione Ciclistica Italiana (FCI), Federazione Italiana Canottaggio (FIC) e Federazione Motociclistica Italiana (FMI). L’iniziativa ha interessato esclusivamente associazioni sportive dilettantistiche iscritte alle rispettive federazioni.
Chiunque poteva candidare la propria associazione preferita sulla piattaforma online dedicata, mentre a determinare i vincitori è stata la community digitale. Gli utenti, con voti e interazioni, hanno contribuito a definire le classifiche finali di ogni disciplina. Suzuki ha premiato le prime tre società di ciascun sport con contributi economici di 4.000, 2.500 e 1.500 euro, destinati a sostenere attività, strutture e progetti delle ASD.
Il progetto nasce in coerenza con l’impegno già consolidato del marchio giapponese nello sport professionistico: Suzuki è Main Partner della FISG e della FCI, Main Sponsor del Torino Football Club e partner della FIC. Con Suzuki è Sport, però, il costruttore sceglie di spostare l’attenzione sui campi, sulle piste e sugli impianti di provincia, dove lo sport è soprattutto formazione, sacrificio e inclusione.
I numeri di Suzuki è Sport 2019
L’edizione 2019 ha registrato una partecipazione diffusa su tutto il territorio nazionale, con oltre 500 associazioni sportive dilettantistiche in lizza. Il calcio si è confermato lo sport più rappresentato, con 180 ASD iscritte, seguito dal ciclismo con 167 società. Significativa anche la risposta da parte delle nuove categorie introdotte, canottaggio e motociclismo, accanto agli sport del ghiaccio.
L’ecosistema digitale messo in campo da Suzuki è Sport ha generato un traffico rilevante: circa 84 mila utenti unici si sono interessati all’iniziativa, oltre 27 mila persone si sono registrate sulla piattaforma e sono stati donati quasi 122 mila click. Il coinvolgimento è stato alimentato anche dalla possibilità di caricare contenuti multimediali: più di 16 mila video e oltre 20 mila foto hanno raccontato allenamenti, gare, backstage e vita quotidiana delle associazioni.
L’operazione è stata coordinata da Suzuki Italia a livello corporate, con il coinvolgimento congiunto delle divisioni auto, moto e marine. A dare visibilità al progetto hanno contribuito ambassador di primo piano: per il canottaggio la Nazionale italiana e il presidente FIC Giuseppe Abbagnale, per il ciclismo il commissario tecnico azzurro Davide Cassani. Dal paddock MotoGP sono arrivati il team manager Davide Brivio e il pilota ufficiale Alex Rins, mentre per gli sport del ghiaccio è stata coinvolta Carolina Kostner. A completare il quadro, lo staff e i giocatori del Torino FC.
Le associazioni vincitrici e il valore per il territorio
Al termine del periodo di votazione, Suzuki ha stilato le classifiche per disciplina, premiando in totale 15 associazioni. Di seguito le prime classificate per ciascuna categoria:
- Calcio: ASD Sant’Egidio Femminile
- Ciclismo: Velo Club Sarnico ASD
- Sport del ghiaccio: ASD Pattinaggio di Figura Chiavenna
- Canottaggio: Rowing Club Genovese 1890
- Motociclismo: Moto Club I Pellegrini
Nella categoria calcio ha trionfato l’ASD Sant’Egidio Femminile, realtà che ha saputo mobilitare atlete, famiglie e tifosi. L’allenatrice ha sottolineato come il premio rappresenti un riconoscimento al lavoro svolto nel calcio femminile dilettantistico, portato avanti tra sacrifici e grande passione, e come il contributo di Suzuki dia un supporto tangibile a chi promuove lo sport come veicolo di valori.
Nel canottaggio, il Rowing Club Genovese 1890 ha messo in evidenza l’orgoglio per una vittoria frutto di impegno e coesione interna. Il club ha già indicato che userà i fondi per migliorare e ristrutturare alcune aree della sede sociale, così da renderla più funzionale per soci e atleti e preservarne il patrimonio storico. Un esempio concreto di come un contributo economico mirato possa avere ricadute dirette sulla qualità delle strutture a disposizione della comunità sportiva.
La struttura del concorso, basata sul voto online, ha permesso a molte piccole realtà di raccontarsi a un pubblico più ampio, ottenendo visibilità oltre ai confini locali. Per Suzuki, l’iniziativa rappresenta un tassello di una strategia più ampia che unisce tradizione industriale e responsabilità sociale, mettendo al centro uno sport accessibile, sostenibile e radicato nei territori.