Suzuki Grand Vitara protagonista assoluta alla San Marino Baja

motopress-bse-logo

torna a dettare il ritmo nel Campionato Italiano Cross Country Rally con una prestazione corale alla San Marino Baja. Il round sammarinese rilancia le ambizioni tricolori di Codecà e Bruno Fedullo, segna un debutto convincente per Tomasini–Toffoli e rimescola le carte nel Suzuki Challenge.

Codecà–Fedullo, la Grand Vitara torna in vetta

A sette mesi dall’ultima affermazione dopo l’ottavo titolo assoluto, Lorenzo Codecà e Bruno Fedullo sono tornati al successo nel Tricolore Cross Country Rally. Sui lisci sterrati del Montefeltro, teatro del terzo appuntamento ACI , l’equipaggio Suzuki ha imposto il proprio passo per due giorni di gara, sfruttando al meglio il potenziale della Grand Vitara 3.6 V6 T1.

La prova di San Marino ha confermato la competitività del fuoristrada giapponese sui percorsi veloci e tecnici, dove l’evoluzione del modello ha garantito prestazioni in grado di mettere in crisi la concorrenza. Dominando la San Marino Baja, Codecà e Fedullo hanno interrotto la striscia positiva di Elvis Borsoi, leader di inizio stagione, e ora puntano a ridurre ulteriormente il gap che li separa dalla vetta della classifica assoluta.

Debutto solido per Tomasini–Toffoli con la Grand Vitara

La trasferta sammarinese è stata positiva anche per l’altro equipaggio Suzuki al via, composto da Andrea Tomasini e Mauro Toffoli. All’esordio sulla Grand Vitara 3.6 V6 T1, il duo ha chiuso sesto assoluto, terzo di Gruppo T1 e secondo di classe, un risultato che certifica fin da subito una buona intesa con il mezzo.

Su un percorso insidioso e selettivo, Tomasini e Toffoli hanno gestito con lucidità le difficoltà della Baja, accumulando chilometri ed esperienza con il nuovo fuoristrada. Un piazzamento che arricchisce il bilancio Suzuki del weekend e conferma la profondità tecnica del progetto Grand Vitara nel panorama cross country nazionale.

Suzuki Challenge, colpi di scena fino all’ultimo metro

Il terzo round del Suzuki Challenge, monomarca dedicato ai fuoristrada della casa di Hamamatsu, si è deciso solo negli ultimi metri dei dieci settori selettivi sammarinesi. A festeggiare sono stati i modenesi Andrea Lolli e Sonia Forti, vincitori della gara del Gruppo T2 dopo una corsa ricca di ribaltamenti.

Per oltre il settanta per cento della gara il comando è stato nelle mani dei coniugi Forti, poi superati da Alfio Bordonaro e Marcello Bono. Quando il successo sembrava indirizzato verso l’equipaggio siciliano, un problema tecnico ha costretto Bordonaro–Bono al ritiro, restituendo la leadership e la vittoria ai portacolori emiliani della scuderia Malatesta.

Alle loro spalle la battaglia per la seconda posizione di categoria è stata altrettanto serrata. Il toscano Andrea Luchini e il navigatore piemontese Piero Bosco, rallentati da un guasto all’idroguida del loro Grand Vitara 1.9 DDiS, hanno costruito una rimonta fino a tagliare il traguardo a pari tempo con i lombardi Andrea Alfano e Carmen Marsiglia. La discriminante dei tempi nell’ultimo settore selettivo ha premiato Luchini–Bosco, che hanno così conquistato l’onore della piazza d’onore.

Nel Suzuki Challenge Classic, riservato alle vetture storiche del marchio, successo di Classe 1 per Stefano Rom e Guido De Sabbata. L’equipaggio, al volante del Samurai, ha chiuso sesto di Gruppo TH ma primo tra le vetture della propria classe, confermando il fascino e la competitività dei modelli più tradizionali Suzuki anche nei moderni.

La San Marino Baja consegna quindi a Suzuki un bottino pieno: vittoria assoluta nel Campionato Italiano Cross Country Rally, podi di classe con il nuovo equipaggio Tomasini–Toffoli e un Suzuki Challenge acceso da colpi di scena e duelli al decimo di secondo, con una classifica generale ancora tutta da scrivere nelle prossime tappe.

  • Successo assoluto di Codecà–Fedullo con la Grand Vitara 3.6 V6 T1
  • Debutto incoraggiante per Tomasini–Toffoli, sesti assoluti
  • Vittoria di Lolli–Forti nel Suzuki Challenge Gruppo T2
  • Finale al fotofinish per il secondo posto tra Luchini–Bosco e Alfano–Marsiglia
  • Rom–De Sabbata vincono la Classe 1 nel Suzuki Challenge Classic su Samurai