27 Febbraio 2026

Suzuki GSX-R1000R Legend Edition celebra Franco Uncini

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arricchisce la GSX-R1000R Legend Edition con una livrea dedicata a Franco Uncini, omaggio al titolo mondiale 500 conquistato nel 1982. Una serie limitata che unisce l’estetica delle moto iridate di Hamamatsu alle prestazioni di una moderna supersportiva da oltre 200 cavalli.

Legend Edition, sette livree per sette titoli iridati

La GSX-R1000R Legend Edition nasce per celebrare i trionfi Suzuki nella classe regina del , compreso il più recente sigillo di Joan Mir in MotoGP 2020. La serie propone sette colorazioni esclusive, ispirate alle moto dei piloti che hanno portato al titolo la casa di Hamamatsu nella top class.

Le livree riprendono i colori delle Suzuki che hanno fatto la storia, da Barry Sheene a Marco Lucchinelli, passando per Franco Uncini, Kevin Schwantz, Kenny Roberts Jr. fino allo stesso Joan Mir. Ogni versione è caratterizzata da una grafica dedicata, numeri di gara storici e una combinazione cromatica che richiama fedelmente le moto da dell’epoca.

La base tecnica è la GSX-R1000R di ultima generazione, la supersportiva di punta del marchio, qui proposta come serie esclusiva e a tiratura limitata. L’obiettivo è offrire agli appassionati una sportiva moderna e competitiva, ma con un forte richiamo alla tradizione racing del marchio.

Uncini Replica: l’azzurro che ha fatto la storia

Tra le sette versioni disponibili, spicca per eleganza la GSX-R1000R Legend Edition Uncini Replica, che rende omaggio al titolo mondiale 500 conquistato dal pilota marchigiano nel 1982. Uncini, oggi responsabile della sicurezza dei Gran Premi per la Federazione Internazionale, firmò quella stagione dominando con la Suzuki RG500 XR40 del Team Gallina.

La livrea riprende i colori e lo schema grafico della RG500 di quell’anno: azzurro dominante, attraversato da una banda multicolore che sfuma dal bianco al celeste, all’azzurro e al blu lungo serbatoio e carenatura, proseguendo poi nel codino. A completare il richiamo storico troviamo le tabelle gialle con il numero 13, lo stesso che Uncini portò al titolo, e i cerchi verniciati come sulla moto originale.

Quel 1982 fu una dimostrazione di forza: dopo un avvio condizionato da un infortunio, Uncini mise in fila vittorie e podi, chiudendo il mondiale con quattro gare di anticipo. Il risultato valse anche a Suzuki il settimo titolo costruttori consecutivo, a conferma del dominio tecnologico e sportivo della casa giapponese nella classe regina.

Prestazioni moderne, anima racing e prezzo

Al di là della livrea, la GSX-R1000R Legend Edition resta una delle supersportive più avanzate del segmento. Il quattro cilindri in linea, sviluppato anche grazie al travaso di soluzioni dalla MotoGP, eroga 202 cavalli di potenza massima e 118 Nm di coppia, con un’erogazione studiata per essere efficace sia in pista sia nella guida su strada.

La ciclistica si basa su un telaio leggero e rigoroso abbinato a sospensioni di alto livello, dove spicca la forcella Showa BFF con componenti alleggeriti e finiture pregiate. Il pacchetto elettronico è completo e si appoggia a una piattaforma inerziale di ultima generazione che gestisce in modo integrato i principali aiuti alla guida.

  • Controllo di trazione regolabile su 10 livelli
  • Quickshifter bidirezionale con funzione auto-blipper
  • Launch control per le partenze da fermo
  • ABS con funzione cornering, tarato in base all’angolo di piega
  • Silenziatore Akrapovic racing di serie
  • Cover monoposto in tinta compresa nell’allestimento

Le Legend Edition sono proposte a 22.500 euro, con una dotazione già fortemente orientata alla pista. La prenotazione avviene selezionando la versione desiderata e il concessionario di riferimento, quindi versando un acconto di 500 euro tramite i principali metodi di pagamento elettronico. Un processo pensato per rendere semplice e immediato l’accesso a una serie che punta a diventare un oggetto da collezione per gli appassionati della saga GSX-R.