Suzuki GSX-R1000R Legend Edition, omaggio a Kevin Schwantz

La Suzuki GSX-R1000R Legend Edition dedicata a Kevin Schwantz porta in strada uno dei capitoli più iconici del Motomondiale. Una serie speciale che celebra il titolo iridato 500 del 1993 e parla direttamente a fan, collezionisti e appassionati di sportive replica.
Il mito di Schwantz in livrea RGV500
All’interno della famiglia GSX-R1000R Legend Edition, la versione ispirata a Kevin Schwantz è quella che più colpisce a prima vista. Il texano è stato ben più di un campione del mondo: il suo stile funambolico, nato anche dall’esperienza nel motocross, lo ha trasformato in un’icona per generazioni di motociclisti. In carriera ha disputato 104 GP con Suzuki, conquistando 25 vittorie e 29 pole position, sempre con la stessa Casa giapponese.
La Legend Edition dedicata al titolo 500 del 1993 riprende il colpo d’occhio della RGV500 di quell’anno. La grafica è fedele nello spirito, con bianco e rosso dominanti, affiancati da inserti verde militare e neri. Sui fianchi della carena spicca il caratteristico bollone circolare che oggi ospita il numero 34, marchio di fabbrica di Schwantz e richiamo immediato alla sua stagione iridata.
Quella del 1993 fu un’annata da protagonista assoluto: nove podi nelle prime nove gare, con quattro vittorie, tre secondi posti e due terzi. Il duello con Wayne Rainey si interruppe solo per il grave incidente del rivale, un epilogo che lo stesso Schwantz ricorda con rammarico, pur avendo legittimato il titolo restando fuori dal podio in appena tre occasioni in tutto il campionato.
GSX-R1000R, la superbike di Hamamatsu in versione Legend
La base tecnica è quella della GSX-R1000R, ultima evoluzione di una stirpe che da oltre 35 anni rappresenta uno dei riferimenti tra le sportive stradali. Una moto nata per girare forte in pista ma pensata anche per un utilizzo più ampio, che nel tempo ha vinto gare e campionati in Europa, Stati Uniti, Australia e perfino il Senior TT all’Isola di Man.
Il quattro cilindri in linea sfrutta un sistema di fasatura variabile delle valvole derivato direttamente dall’esperienza MotoGP. L’obiettivo è offrire più coppia e potenza su tutto l’arco di erogazione, con valori dichiarati di 118 Nm e 202 CV. A questa base meccanica si affianca una dotazione elettronica completa, pensata per supportare il pilota nella guida sportiva.
- Controllo di trazione regolabile su 10 livelli
- Quickshifter bidirezionale con funzione auto-blipper
- Launch control per le partenze da fermo
- ABS con funzione cornering, sensibile all’angolo di piega
- Silenziatore Akrapovic montato di serie
- Cover monoposto in tinta per accentuare l’indole racing
La combinazione tra motore, elettronica e ciclistica rende la GSX-R1000R una sportiva moderna ma ancora fedele al DNA della famiglia GSX-R, con un equilibrio che le consente di essere efficace in circuito e gestibile nella guida di tutti i giorni.
Serie speciale e prenotazione online
La GSX-R1000R Legend Edition dedicata a Kevin Schwantz fa parte di una collezione di sette versioni che richiamano i colori dei grandi campioni Suzuki, da Sheene a Lucchinelli, Uncini, Roberts Jr e Mir. Tutte le varianti vengono proposte a 22.500 euro e montano di serie gli accessori racing Akrapovic e cover monoposto, a sottolineare il posizionamento da pezzo da collezione pronto per la pista.
Per l’acquisto Suzuki Italia punta su un percorso completamente digitale, sfruttando la propria esperienza nell’e-commerce. La procedura di prenotazione avviene tramite web store: l’utente sceglie la Legend Edition preferita, indica il concessionario di riferimento e inserisce il proprio indirizzo email per essere ricontattato.
La conferma della prenotazione richiede il versamento di un acconto di 500 euro, effettuabile con PayPal o con carte prepagate, di credito o di pagamento. Un sistema pensato per essere rapido e intuitivo, che permette agli appassionati di assicurarsi un esemplare di questa serie speciale senza passaggi complessi.
Con la GSX-R1000R Legend Edition Schwantz, Suzuki offre quindi non solo una sportiva ad alte prestazioni, ma anche un oggetto dal forte valore simbolico, capace di riportare in primo piano il fascino delle 500 due tempi e dei loro protagonisti più amati.