Suzuki GSX-R1000R Texas Edition, tributo ad Alex Rins

Suzuki Italia celebra la prima vittoria in MotoGP di Alex Rins con una GSX-R1000R unica: la Texas Edition. Una one-off che unisce estetica celebrativa e componentistica racing, pensata per omaggiare il successo del pilota spagnolo nel Gran Premio delle Americhe ad Austin.
Un esemplare unico per la vittoria di Austin
Il 14 aprile 2019, ad Austin, Alex Rins ha conquistato il suo primo successo in MotoGP regalando alla Suzuki un successo pesantissimo nella classe regina. Per sottolineare l’importanza di questo risultato, Suzuki Moto Italia ha realizzato una GSX-R1000R in esemplare unico, battezzata Texas Edition, che richiama in modo diretto la gara del COTA e il numero 42 del pilota del Team Ecstar.
La moto è stata svelata per la prima volta al Mugello, durante il weekend del Gran Premio d’Italia. Proprio nel paddock toscano Rins ha potuto vedere dal vivo la sportiva a lui dedicata, apprezzandone l’allestimento e lasciando la sua firma sul cupolino, dettaglio che ne sancisce il carattere da pezzo da collezione.
Dopo il debutto al Mugello, la GSX-R1000R Texas Edition è stata inserita nel programma di attività promozionali Suzuki e destinata a diventare una presenza fissa nei principali appuntamenti dedicati agli appassionati delle sportive di Hamamatsu.
Livrea Texas e componenti racing
Il primo elemento distintivo della Texas Edition è la livrea dedicata. La colorazione fonde i colori della GSX-RR MotoGP ufficiale di Rins con quelli della bandiera del Texas, teatro del successo di Austin, creando un collegamento immediato tra la pista e la supersportiva stradale.
L’allestimento è completato da una serie di accessori originali che avvicinano ulteriormente la GSX-R1000R Texas Edition al mondo delle corse:
- coprisella passeggero che trasforma il posteriore in monoposto
- cupolino racing fumé
- silenziatore slip-on Akrapovic GP in titanio
Quest’ultimo, oltre a donare alla linea un aspetto più filante, contribuisce a ridurre il peso complessivo e a esaltare il sound del quattro cilindri, richiamando l’atmosfera dei box MotoGP.
Nel corso del weekend del Mugello la Texas Edition è stata tra le protagoniste dell’hospitality Suzuki e del parcheggio riservato ai fan del marchio, dove è stata oggetto di grande curiosità e di un costante via vai di appassionati. Il programma prevede poi l’esposizione allo European GSX-R Meeting di Zolder, in Belgio, nel weekend 21-23 giugno, e una nuova apparizione in Italia in occasione del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini a Misano Adriatico.
GSX-R1000R, l’anima racing di Suzuki
La scelta di una GSX-R1000R come base per la Texas Edition non è casuale. La supersportiva di punta Suzuki raccoglie l’eredità di una famiglia che vanta dodici titoli mondiali Endurance, dieci successi nell’AMA Superbike e vittorie di prestigio alla 24 Ore di Le Mans e al Bol d’Or, confermandosi come una delle maxi sportive più vincenti e versatili.
Molte delle soluzioni tecniche presenti sulla GSX-R1000R derivano direttamente dalla MotoGP. Tra queste spicca il sistema SR-VVT (Suzuki Racing Variable Valve Timing), che gestisce fasatura e alzata delle valvole in funzione del regime, garantendo spinta corposa ai bassi e medi regimi e un allungo deciso agli alti. Il motore quattro cilindri Euro 4 eroga 202 CV e 117,6 Nm, numeri che la collocano a pieno titolo tra le maxi sportive di riferimento.
La ciclistica è supportata da un pacchetto elettronico completo, centrato sul ride-by-wire e sul Motion Track TCS, un controllo di trazione regolabile su dieci livelli che sfrutta i dati della piattaforma inerziale per monitorare i movimenti della moto sui tre assi. L’ABS di serie, nella versione R, integra la funzione cornering, che modula la frenata anche a moto inclinata, aumentando il margine di sicurezza in staccata.
La GSX-R1000R si distingue anche per le sofisticate sospensioni Showa: forcella BFF con piastra superiore alleggerita e un set-up pensato per l’uso intensivo in pista. Completano il pacchetto orientato alla performance il Launch Control, che assiste nelle partenze da fermo, e il cambio con Quick Shift bidirezionale, studiato per cambiate e scalate rapidissime senza l’uso della frizione.
Nonostante il DNA racing e una vocazione dichiarata per i cordoli, la GSX-R1000R mantiene una buona fruibilità anche su strada. Le tre modalità di guida consentono di adattare l’erogazione alle diverse condizioni, confermando la volontà di Suzuki di proporre una sportiva estrema nelle prestazioni, ma ancora gestibile da un ampio spettro di motociclisti esperti.
In questo quadro, la Texas Edition diventa il simbolo tangibile del legame tra il reparto corse MotoGP e la produzione di serie, oltre che un tributo a un risultato sportivo che ha riportato il nome Suzuki in cima al podio della classe regina.