Suzuki IGNIS protagonista del weekend porte aperte Hybrid

Suzuki rilancia sulla tecnologia ibrida con un weekend di porte aperte dedicato alla gamma Hybrid e in particolare alla IGNIS, il SUV ultracompatto che sta trainando la crescita del marchio in Italia. L’iniziativa, in programma il 28 e 29 ottobre presso i concessionari, punta a far conoscere da vicino una soluzione ibrida leggera e accessibile, già disponibile su IGNIS, Swift e Baleno.
Un porte aperte per scoprire la gamma Hybrid
Sabato 28 e domenica 29 ottobre la rete dei concessionari Suzuki aprirà le proprie sedi per mostrare al pubblico il SUV ultracompatto IGNIS e tutti i modelli equipaggiati con la tecnologia Hybrid. Sarà l’occasione per provare su strada le vetture e approfondire i vantaggi pratici ed economici legati all’ibrido leggero di Hamamatsu.
L’iniziativa arriva in un momento particolarmente favorevole per il marchio: al termine del terzo trimestre 2017 Suzuki Italia registra una crescita del 42,53% rispetto allo stesso periodo del 2016, il dato percentuale più alto sul mercato nazionale tra i costruttori generalisti. Un risultato a cui contribuisce in maniera significativa proprio IGNIS, entrata stabilmente nella top ten del segmento A.
Dall’inizio dell’anno sono stati immatricolati 7.178 esemplari di IGNIS, di cui 1.838 nella versione Hybrid, che risulta così l’ibrida più venduta della gamma Suzuki. La tecnologia Hybrid è proposta anche su New Swift e Baleno, con promozioni che portano il prezzo di Baleno 1.2 Hybrid B-Top a 13.600 euro (IPT e vernice metallizzata escluse).
IGNIS, il piccolo SUV che spinge l’ibrido Suzuki
IGNIS si è ritagliata un ruolo centrale nella strategia Suzuki grazie a una formula che unisce dimensioni compatte, look da SUV e abitabilità interna. Con una lunghezza di 370 cm, il modello offre un abitacolo sorprendentemente spazioso, reso possibile da una piattaforma leggera e rigida che consente sbalzi ridotti e un buon sfruttamento degli ingombri.
La linea riprende alcuni stilemi tipici del marchio reinterpretati in chiave moderna, con un design originale che la distingue nel traffico urbano. A completare il quadro, la disponibilità della trazione integrale 4WD Allgrip Auto con giunto viscoso, che trasferisce automaticamente coppia alle ruote posteriori in condizioni di scarsa aderenza, avvicinando IGNIS al mondo dei SUV anche sul piano funzionale.
Proprio su questo modello Suzuki ha puntato per diffondere la propria visione dell’ibrido: una soluzione compatta, leggera e non invasiva, pensata per migliorare l’efficienza senza stravolgere l’esperienza d’uso quotidiana. L’obiettivo è offrire un accesso all’elettrificazione semplice e alla portata di un pubblico ampio.
Come funziona la tecnologia Suzuki Hybrid e quali vantaggi offre
Al centro del sistema Suzuki Hybrid c’è l’Integrated Starter Generator, un’unità che integra in un solo componente motore elettrico, alternatore e motorino di avviamento. L’ISG recupera energia nelle fasi di rilascio e frenata, che viene accumulata in una batteria agli ioni di litio da 12 Volt compatta e leggera, senza penalizzare spazi interni e capacità di carico.
Quando si avvia il motore, si riparte da fermo o si accelera, l’ISG fornisce un supporto elettrico al propulsore termico, contribuendo a ridurre consumi ed emissioni e rendendo più fluida la risposta all’acceleratore. Il sistema non richiede ricarica esterna né interventi da parte del conducente: lavora in automatico solo quando serve, con l’obiettivo di contenere i costi di esercizio e semplificare la vita a chi guida.
La tecnologia Hybrid viene proposta con un sovrapprezzo di 1.000 euro rispetto alle versioni tradizionali e consente di accedere ai benefici fiscali e alle agevolazioni previste per le ibride in molte aree del Paese. A seconda delle normative locali, le vetture Suzuki Hybrid possono godere di:
- esenzione o riduzione della tassa di proprietà per un periodo definito
- accesso alle zone a traffico limitato in alcuni Comuni
- sosta gratuita o agevolata sulle strisce blu
- esclusione dai blocchi del traffico più restrittivi
- riduzione dei costi di esercizio grazie ai minori consumi
Per Suzuki, che unisce una lunga tradizione industriale alla spinta verso soluzioni di mobilità più sostenibili, la gamma Hybrid rappresenta uno strumento concreto per contenere l’impatto ambientale senza rinunciare a praticità e semplicità d’utilizzo. Il porte aperte di fine ottobre diventa così una vetrina strategica per mostrare sul campo come l’ibrido leggero possa essere già oggi una risposta matura e accessibile alle esigenze di mobilità quotidiana.