Suzuki Italia Auto sul podio europeo grazie al boom 2015

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Italia chiude il 2015 con un risultato di peso nel panorama continentale: la divisione Automobili conquista il terzo posto tra le filiali europee del marchio giapponese per volumi di vendita, spinta dal successo del SUV compatto Vitara e da una crescita nettamente superiore alla media del italiano.

Terza forza europea del marchio Suzuki

In un’Europa dell’auto tornata a correre, con 14,2 milioni di immatricolazioni e un +9,2% rispetto al 2014, Suzuki Italia si distingue con un incremento ancora più marcato. Nel 2015 sono state vendute 18.681 vetture, in rialzo del 17,2% sulle 15.945 unità dell’anno precedente.

Numeri che valgono alla filiale italiana il terzo gradino del podio Suzuki in Europa, alle spalle solo di Regno Unito (34.437 vetture) e Germania (30.903), e davanti alla Francia, ferma a 18.538 immatricolazioni. Un risultato che conferma il peso crescente dell’Italia nelle strategie continentali del costruttore giapponese.

Il mercato auto italiano, nello stesso periodo, è passato da 1.360.578 a 1.574.872 vetture, con un +15,8%. Suzuki è riuscita a fare meglio, aumentando leggermente la propria quota nazionale dall’1,17% all’1,19%, segno di una dinamica più vivace rispetto al resto del comparto.

Vitara trascina la gamma, bene Swift e Celerio

Al centro della performance 2015 c’è la quarta generazione di Vitara, SUV compatto che ha saputo intercettare la domanda crescente di crossover urbani e versatili. Lanciato nella primavera scorsa, il modello ha chiuso l’anno con 5.818 unità vendute, pari al 31,2% delle immatricolazioni Suzuki in Italia.

Alle sue spalle si conferma la compatta Swift, con 3.846 vetture (20,6% del totale), mentre la city car Celerio raggiunge le 3.399 unità, ovvero il 18,2% delle vendite. Il resto del volume è coperto dagli altri modelli della gamma, che completano l’offerta del marchio nei segmenti più richiesti.

Il finale d’anno ha dato ulteriore slancio: dicembre 2015 si è chiuso con 1.807 vetture e una quota mensile dell’1,65%, la migliore performance dal 2009 per Suzuki in Italia. Un segnale che conferma come la crescita non sia episodica, ma il risultato di un progressivo rafforzamento sul mercato.

  • 18.681 auto Suzuki vendute in Italia nel 2015
  • +17,2% rispetto al 2014
  • Terzo posto tra le filiali europee del marchio
  • Vitara best-seller con il 31,2% delle vendite
  • Quota di mercato nazionale in crescita all’1,19%

Obiettivo 2016: quota 1,4% con Baleno e Ignis

Sulla scia di questi risultati, Suzuki Italia ha aperto il 2016 con ambizioni ulteriori. Gennaio segna 1.718 immatricolazioni contro le 1.088 dello stesso mese del 2015, pari a un aumento del 57,9%. Un avvio che pone le basi per il target: 23.000 vetture a fine anno e una quota di mercato dell’1,4%.

Le previsioni del marchio partono da uno scenario che vede il mercato auto italiano crescere di circa il 5%, fino a quota 1,65 milioni di unità, secondo le stime delle associazioni di settore. All’interno di questo contesto, Suzuki punta a guadagnare spazio grazie all’arrivo di due modelli chiave.

In primavera è attesa la nuova Baleno, berlina compatta di ultima generazione destinata a rafforzare la presenza del costruttore nel segmento delle utilitarie di taglia medio-piccola, mentre nel corso dell’anno debutterà la inedita Ignis 4×4, proposta che va a inserirsi nel filone dei piccoli crossover a trazione integrale, da sempre terreno congeniale a Suzuki.

La combinazione tra il consolidato successo di Vitara e il lancio di Baleno e Ignis delinea una strategia orientata a presidiare le fasce più dinamiche del mercato, con una gamma compatta ma mirata che punta a confermare Suzuki Italia tra le realtà più performanti della casa giapponese in Europa.