Suzuki Italia sostiene il Premio Valeria Solesin 2019

Suzuki Italia affianca il Premio Valeria Solesin 2019, iniziativa che valorizza le tesi dedicate al talento femminile come motore di sviluppo per economia, etica e meritocrazia. Un sostegno che inserisce il marchio giapponese nel dibattito su pari opportunità e cultura del merito, temi sempre più centrali anche per l’industria della mobilità.
Il premio dedicato a Valeria Solesin
L’edizione 2019 del Premio Valeria Solesin si è conclusa il 27 novembre a Milano, con il supporto del Forum della Meritocrazia e di Allianz Partners e il patrocinio del Comune e della Città Metropolitana. Il riconoscimento è ispirato alla giovane ricercatrice veneziana uccisa nell’attentato al Bataclan di Parigi nel 2015, i cui studi si sono concentrati proprio sul ruolo delle donne nel mercato del lavoro.
Il concorso ha coinvolto studentesse e studenti di 35 università italiane, pubbliche e private, chiamati a confrontarsi sul tema Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro Paese. L’obiettivo è promuovere una cultura del lavoro che riconosca alle donne pari spazio decisionale, possibilità di carriera e pieno rispetto del loro doppio ruolo tra professione e famiglia.
Al centro del progetto c’è la meritocrazia, intesa come leva per la crescita individuale e collettiva. Attraverso le tesi premiate, il riconoscimento punta a dare visibilità alle migliori ricerche su inclusione, parità di genere e impatto economico del talento femminile, offrendo al tempo stesso un messaggio forte alle imprese e alle istituzioni.
L’impegno di Suzuki tra giovani, merito e sport
Tra i partner che hanno scelto di sostenere il premio figura Suzuki Italia, accanto ad altre aziende e associazioni. Per il marchio giapponese, l’adesione rappresenta un modo concreto di schierarsi a favore delle nuove generazioni, legando il proprio nome a un progetto che valorizza capacità, competenze e impegno al di là delle differenze di genere.
Suzuki sottolinea come determinazione, rispetto delle regole e ricerca costante delle migliori prestazioni siano valori condivisi tanto nel mondo aziendale quanto nelle competizioni sportive. Principi che guidano lo sviluppo di moto, auto e tecnologie, ma che trovano un riflesso diretto anche nei percorsi accademici dei giovani premiati, chiamati a misurarsi con temi complessi e di forte attualità sociale.
Il sostegno al Premio Valeria Solesin si inserisce così in una visione più ampia, che vede l’azienda impegnata a favorire un contesto lavorativo basato sul merito, sull’inclusione e sulla parità di opportunità, in linea con le trasformazioni in atto nel settore automotive e motociclistico.
- Promozione della cultura del merito tra le nuove generazioni
- Valorizzazione del talento femminile in ambito economico e sociale
- Dialogo tra università, imprese e istituzioni sul tema delle pari opportunità
- Riconoscimento del contributo delle donne alle performance aziendali
- Connessione tra valori sportivi, innovazione e responsabilità sociale
Le tesi premiate e lo sguardo sul futuro
Nel 2019 il Premio Valeria Solesin ha selezionato dodici tesi particolarmente significative. Otto lavori si sono concentrati su temi sociali e istituzionali, approfondendo stereotipi di genere, diseguaglianze nella rappresentanza e differenti modelli di empowerment femminile adottati in vari paesi europei. Le restanti quattro tesi hanno analizzato l’impatto del talento femminile sul mondo dell’impresa e sulle performance aziendali, evidenziando ricadute positive in termini di crescita e competitività.
Una parte importante delle ricerche ha preso in esame anche il doppio ruolo delle donne, divise tra responsabilità familiari e carriera, mettendo in luce criticità ma anche possibili soluzioni in termini di politiche aziendali e strumenti di conciliazione. Ne emerge un quadro in cui la presenza femminile qualificata non è solo una questione di equità, ma un fattore strategico per l’innovazione e lo sviluppo sostenibile.
Attraverso questo impegno, Suzuki e gli altri partner contribuiscono a trasformare il nome di Valeria Solesin in un riferimento per chi studia e lavora sui temi della meritocrazia e delle pari opportunità. Un segnale che arriva anche al mondo della mobilità e del motorsport, chiamato sempre più a farsi laboratorio di inclusione, modernità e responsabilità sociale.