4 Marzo 2026

Suzuki Jimny PRO entra in servizio nei Parchi Nazionali

Suzuki Jimny PRO entra in servizio nei Parchi Nazionali

ha consegnato quattro Jimny PRO al Reparto Carabinieri Parco Nazionale della Maiella – Geoparco Unesco, primi esemplari di un lotto complessivo di 32 unità destinate ai Parchi Nazionali italiani. I nuovi fuoristrada andranno a supportare le attività di vigilanza e tutela del territorio nelle aree più impervie del massiccio abruzzese.

Quattro Jimny PRO per il Parco Nazionale della Maiella

Grazie ai fondi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica assegnati nel giugno 2023, l’Ente Parco ha proceduto all’acquisto di quattro Suzuki Jimny PRO da destinare alle Stazioni Carabinieri Forestali Ente Parco di:

  • Cansano
  • Palena
  • Palombaro
  • Sant’Eufemia a Maiella

La procedura di acquisto, avviata nell’agosto 2023, ha previsto una definizione accurata delle caratteristiche tecniche e delle dotazioni richieste dall’Arma dei Carabinieri per un impiego prevalentemente off-road. L’iter si è concluso a dicembre con la verifica della fornitura presso la Totani Company srl de L’Aquila, concessionaria Suzuki con lunga esperienza nella preparazione di fuoristrada.

I veicoli sono stati successivamente immatricolati con targa militare dall’Arma e concessi in comodato d’uso gratuito al Reparto Carabinieri Parco Nazionale della Maiella, per lo svolgimento delle funzioni istituzionali nell’area protetta.

La cerimonia di consegna all’Abbazia di Santo Spirito

La consegna ufficiale si è svolta martedì 30 aprile presso l’Abbazia di Santo Spirito al Morrone, a Badia-Bagnaturo (AQ), sede del Parco Nazionale della Maiella – Geoparco Unesco. Le Jimny PRO sono state allestite dal concessionario Suzuki Totani Srl di L’Aquila e Pescara, realtà con 75 anni di esperienza nel mondo dei fuoristrada.

Alla cerimonia erano presenti:

  • Lucio Zazzara, presidente del Parco Nazionale della Maiella – Geoparco Unesco
  • Gen. B. Giampiero Costantini, comandante di Regione dei Carabinieri Forestali Abruzzo e Molise
  • Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia
  • Tito e Silvio Totani, amministratori delegati Totani Srl
  • Col. Livia Mattei, comandante del Reparto Carabinieri Parco Nazionale Maiella
  • Luciano Di Martino, direttore facente funzione del Parco Nazionale della Maiella – Geoparco Unesco
  • Emanuele Cavallini, direttore dell’Abbazia di Santo Spirito al Morrone

Il Parco Nazionale della Maiella è riconosciuto come Geoparco mondiale UNESCO e fa parte della Global Geopark Network, a testimonianza del suo valore geologico, naturalistico e culturale, oltre che della straordinaria biodiversità e del patrimonio storico, artistico e archeologico.

Un supporto alla tutela di un territorio unico

La missione dei Carabinieri Forestali operativi nei Parchi Nazionali è la tutela del patrimonio geologico, naturale, culturale e immateriale. I Suzuki Jimny PRO saranno impiegati nelle aree più remote e con fondi particolarmente accidentati, garantendo mobilità e vigilanza anche in condizioni invernali severe.

Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, ha sottolineato il valore della collaborazione con l’Arma: ha rimarcato come per Suzuki sia un grande onore affiancare le istituzioni e la storica Arma dei Carabinieri, e come le Jimny PRO, grazie alla trazione integrale 4×4 AllGrip PRO, possano contribuire alla vigilanza e al rispetto delle zone più difficilmente accessibili del Parco della Maiella, definito un territorio esemplare per biodiversità e testimone dell’irripetibilità del paesaggio italiano.

Il presidente del Parco, Lucio Zazzara, ha evidenziato come l’azione di sorveglianza dei Carabinieri Forestali, attiva sin dall’attuazione della Legge quadro sulle aree protette 394/91, renda concreta l’azione tecnico-amministrativa dell’Ente in territori spesso marginali, dove la stazione forestale rappresenta l’unico presidio a tutela dei cittadini e dell’ambiente. Ha inoltre richiamato l’impegno del Ministero nel rinnovamento della flotta di automezzi, come parte di una strategia che punta a valorizzare le aree protette quale modello di sviluppo sostenibile.

Il Gen. B. Giampiero Costantini, comandante di Regione dei Carabinieri Forestali Abruzzo e Molise, ha spiegato che la nuova fornitura, studiata espressamente per l’off-road, favorirà le attività quotidiane di prevenzione a difesa dei luoghi e dei paesaggi che caratterizzano l’Italia. Ha espresso particolare soddisfazione per il fatto che la consegna avvenga in Abruzzo, regione considerata massima espressione di paesaggi naturali e biodiversità, di cui il Parco Nazionale della Maiella rappresenta una perla.

Suzuki Jimny PRO: piccolo, specialistico, inarrestabile

Il Suzuki Jimny PRO conferma la propria vocazione di fuoristrada puro, compatto e altamente specializzato. Le sue dimensioni ridotte lo rendono agile in ogni contesto, mentre le capacità off-road derivano da una piattaforma progettata per affrontare i terreni più difficili.

Elemento chiave è la trazione integrale 4WD AllGrip PRO, abbinata al controllo della trazione con funzione LSD: un sistema che consente di distribuire la coppia sulle ruote con maggiore aderenza, permettendo al Jimny di superare passaggi che metterebbero in crisi vetture tradizionali.

La struttura a telaio a traliccio, le sospensioni ad assale rigido e gli eccellenti angoli d’attacco, dosso e uscita consentono al Jimny di muoversi con sicurezza su terreni sconnessi, pendii e ostacoli naturali. Nonostante l’impostazione da off-roader duro e puro, la dotazione di serie è pensata anche per un impiego quotidiano, con un equipaggiamento completo che lo rende adatto tanto ai professionisti quanto a un uso aziendale o familiare.

Dal punto di vista stilistico, il Jimny richiama i leggendari fuoristrada Suzuki del passato: carrozzeria muscolosa, fari tondi e calandra a cinque feritoie omaggiano modelli iconici a partire dall’LJ10 del 1970, condensando oltre cinquant’anni di esperienza del marchio nella costruzione di veicoli robusti e affidabili.

In questa configurazione dedicata ai Carabinieri Forestali, il Jimny PRO si conferma uno strumento di lavoro a tutti gli effetti, studiato per garantire mobilità anche dove la viabilità è minima o inesistente, diventando un alleato fondamentale per la difesa e la valorizzazione dei Parchi Nazionali italiani.