28 Febbraio 2026

Suzuki moto ufficiale del Giro d’Italia 2025

Suzuki moto ufficiale del Giro d’Italia 2025

sarà la moto ufficiale del Giro d’Italia , accompagnando per tre settimane la carovana della Corsa Rosa lungo un percorso di circa 3.443 km. Dal 9 maggio al 1° giugno, le moto della Casa giapponese affiancheranno l’organizzazione, garantendo supporto logistico, sicurezza e assistenza in ogni fase della gara.

L’edizione 2025 del Giro, organizzata da RCS Sport, attraverserà quattro stati – Albania, Italia, Slovenia e Città del Vaticano – unendo in un unico racconto sport, tradizione e territori dall’alto valore paesaggistico, culturale e storico. In questo contesto, Suzuki conferma il proprio ruolo di partner tecnico, puntando su affidabilità e tecnologia per coprire ogni esigenza operativa lungo il tracciato.

I modelli Suzuki al servizio della Corsa Rosa

La flotta Suzuki scelta per il Giro d’Italia 2025 è composta da modelli pensati per affrontare terreni, velocità e condizioni climatiche molto differenti, dalle salite alpine alle tappe vallonate, fino ai tratti più veloci.

  • Suzuki V-Strom 800
    Adventure versatile, è pensata per le tappe più impegnative dal punto di vista altimetrico e per i tratti con fondi irregolari. Il motore bicilindrico parallelo da 776 cc eroga 83 CV e 78 Nm di coppia, valori che consentono di affrontare con disinvoltura anche le salite più ripide. Le ruote da 21” all’anteriore e 17” al posteriore, abbinate a sospensioni a lunga escursione, la rendono particolarmente adatta ai terreni accidentati che il Giro propone in molte frazioni di montagna.
  • Suzuki V-Strom 1050
    Con i suoi 107 CV, è la maxi- chiamata a garantire stabilità e comfort sulle lunghe distanze e sulle tappe di alta montagna. Progettata per adattarsi alle condizioni di guida più complesse, dalla variabilità meteo ai tratti tecnici, la V-Strom 1050 è ideale per le grandi salite alpine e per seguire il gruppo nei momenti più delicati della corsa.
  • Suzuki GSX-S1000GT
    Sport- carenata con motore quattro cilindri in linea da 999 cc e 150 CV di potenza, si distingue per elettronica avanzata, prestazioni elevate e buon livello di comfort. È il modello ideale per coprire rapidamente i tratti veloci e presidiare gli arrivi ad alta velocità, dove sono richieste reattività, stabilità e capacità di gestione delle alte andature.
  • Suzuki GSX-S1000GX
    Anch’essa spinta dal quattro cilindri da 999 cc e 150 CV, si pone come crossover ad alte prestazioni, particolarmente apprezzata per agilità e stabilità a velocità sostenuta. Il controllo preciso nelle curve veloci e nei tratti tecnici la rende un mezzo prezioso per la gestione della gara, soprattutto nelle frazioni ricche di cambi di ritmo.

Grazie a questi modelli, Suzuki contribuisce al funzionamento dell’intero sistema organizzativo del Giro d’Italia: dalla sicurezza di pubblico e corridori al monitoraggio della corsa, fino al supporto logistico lungo il percorso. Affidabilità meccanica ed evoluzione tecnologica sono gli elementi che permettono alla Casa di Hamamatsu di confermarsi partner ideale di una delle competizioni ciclistiche più prestigiose al mondo.

Il percorso del Giro d’Italia 2025

Prima settimana: dall’Albania a Siena

La prima settimana copre circa 1.273 km e prende il via in Albania, con tre tappe che introducono subito varietà di terreni e caratteristiche tecniche.

  • Tappa 1: Durazzo – Tirana, 164 km, frazione in linea che apre ufficialmente il Giro 2025.
  • Tappa 2: cronometro individuale di 13,7 km, sempre in territorio albanese.
  • Tappa 3: tappa collinare di 160 km intorno a Valona, con i primi saliscendi impegnativi.
  • Tappa 4: Alberobello – Lecce, 189 km, prima frazione italiana, disegnata per ruote veloci.
  • Tappa 5: Ceglie Messapica – Matera, 151 km, con un tracciato misto e finale tecnico.
  • Tappa 6: Potenza – Napoli, 217 km, tra appennini e costa, con distanza importante.
  • Tappa 7: primo arrivo in salita a Tagliacozzo, dopo 168 km, che offrirà un primo banco di prova agli uomini di classifica.
  • Tappa 8: Giulianova – Castelraimondo, 197 km, tappa collinare con probabili fughe da lontano.
  • Tappa 9: Gubbio – Siena, 181 km, ancora terreno mosso e arrivo in un contesto urbano di grande fascino.

Seconda settimana: da Lucca ad Asiago

La seconda settimana sviluppa circa 980 km e introduce con decisione le prime vere montagne, alternando cronometro, media montagna e tappe collinari.

  • Martedì 20 maggio: cronometro individuale da Lucca a Pisa, 28,6 km completamente pianeggianti, decisivi per la classifica generale.
  • Mercoledì 21 maggio: Viareggio – Castelnovo ne’ Monti, 186 km di media montagna, con numerosi strappi.
  • Giovedì 22 maggio: Modena – Viadana, 172 km su un percorso collinare che può favorire attacchi o finali incerti.
  • Venerdì 23 maggio: Rovigo – Vicenza (Monte Berico), 180 km di media montagna con arrivo in salita su uno dei colli simbolo del ciclismo veneto.
  • Sabato 24 maggio: Treviso – Nova Gorica/Gorizia, 195 km tra colline e continui cambi di ritmo lungo il confine orientale.
  • Domenica 25 maggio: Fiume Veneto – Asiago, 219 km, una tappa alpina dura e lunga che potrebbe segnare profondamente la corsa.

Terza settimana: dalle Alpi a Roma

L’ultima settimana, circa 1.016 km, è la più selettiva: grandi montagne, alta quota e l’epilogo nella capitale.

  • Martedì 27 maggio: Piazzola sul Brenta – San Valentino (Brentonico), 203 km con arrivo in salita e dislivello importante.
  • Mercoledì 28 maggio: San Michele all’Adige – Bormio, 155 km di pura montagna, con possibili passaggi ad alta quota.
  • Giovedì 29 maggio: Morbegno – Cesano Maderno, 144 km che riportano la corsa verso la pianura, ideale per velocisti o fughe organizzate.
  • Venerdì 30 maggio: Biella – Champoluc, 166 km, nuova frazione alpina con salita finale in quota.
  • Sabato 31 maggio: Verrès – Sestrière, 205 km, una delle giornate più dure dell’intero Giro, con arrivo in una storica località di montagna.
  • Domenica 1° giugno: tappa conclusiva con partenza dalla Città del Vaticano e arrivo a Roma, 143 km che chiudono il Giro d’Italia 2025 in uno scenario unico.

Con Suzuki al fianco dell’organizzazione, il Giro d’Italia 2025 si prepara a vivere tre settimane di grande ciclismo all’insegna di sicurezza, affidabilità e passione per le due ruote, fino al traguardo finale a Roma.