Suzuki Motor Fest 2025, successo a Misano con 2000 fan

Suzuki Motor Fest 2025 chiude la sua seconda edizione con numeri importanti e un fitto programma di attività. Il 10 maggio il Misano World Circuit Marco Simoncelli ha accolto 2000 appassionati del marchio giapponese, coinvolti in una giornata dedicata a moto, auto e motori fuoribordo, tra pista, test e intrattenimento.
Un evento per tutte le anime Suzuki
L’appuntamento di Misano ha celebrato l’universo Suzuki in tutte le sue declinazioni, con un format pensato per il grande pubblico e accessibile a visitatori di ogni età. Il paddock del circuito di Misano Adriatico è stato animato da attività dinamiche, esposizioni e aree tematiche dedicate alle diverse divisioni del brand.
L’evento è stato inaugurato alla presenza dell’assessore allo sport di Misano Adriatico Filippo Valentini, del direttore del Misano World Circuit Marco Simoncelli, Andrea Albani, e del presidente di Suzuki Italia, Massimo Nalli.
Leggende dei motori protagoniste
A Misano non sono mancate le grandi firme del motorsport. Tra gli ospiti più attesi, la leggenda del Motomondiale e iridato della classe 500 Kevin Schwantz, il campione europeo rally Renato Travaglia e il campione del mondo rally Gigi Pirollo, navigatore di lungo corso.
Schwantz ha incontrato i fan con diverse sessioni di autografi e ha preso parte alle parate in pista, sia in sella sia al volante: ha guidato una GSX-8R del trofeo monomarca GSX-8R Cup e una Swift Sport, condividendo con il pubblico il suo legame con il marchio di Hamamatsu.
Pista sold out tra turni e parate
Cuore dell’evento, i turni in circuito riservati ai possessori di moto e auto Suzuki hanno registrato il tutto esaurito. In pista hanno sfilato 105 moto Suzuki e 163 Swift Sport, numeri che testimoniano il forte richiamo del marchio tra i suoi appassionati.
La parata finale ha ulteriormente alzato l’asticella: 304 moto e 86 Swift Sport hanno invaso il tracciato di Misano, trasformando il Motor Fest in un grande raduno di community, club e semplici fan.
Test, prove speciali e 4×4
La giornata è stata scandita da numerose attività pratiche. Tra le proposte più coinvolgenti, una Swift su skid ha permesso ai partecipanti di misurarsi con la guida su superfici a bassa aderenza, simulando in totale sicurezza situazioni di scivolamento e perdita di controllo.
Per gli amanti dell’off-road è stato allestito il Parco giochi 4×4, dove il pubblico ha potuto mettersi al volante di Swift, Vitara e S-Cross Hybrid 4×4 AllGrip su un percorso studiato per mettere in risalto le capacità dei modelli Suzuki su fondi difficili.
Non sono mancati test drive e test ride della gamma auto e moto: oltre 400 prove complessive hanno permesso ai visitatori di conoscere da vicino prestazioni, comfort e tecnologie dei modelli più recenti.
Area Marine e tecnologia anti microplastiche
Una parte importante dell’evento è stata dedicata al mondo Suzuki Marine, che nel 2025 celebra il suo 60° anniversario. Nell’area Marine molti visitatori hanno provato il simulatore di pesca gestito dalla FIPSAS, la Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, e approfondito le tecnologie applicate ai fuoribordo Suzuki.
Spazio anche alla sostenibilità con il sistema #lavalacqua, il Suzuki Micro Plastic Collector, primo dispositivo al mondo per motori fuoribordo in grado di filtrare le microplastiche presenti nelle acque di mari, laghi e fiumi. Una soluzione che testimonia l’attenzione del marchio verso tutela ambientale e responsabilità sociale.
Grande successo anche in mare: i turni di prova a bordo delle imbarcazioni motorizzate Suzuki, organizzati presso la Marina di Porto Verde, hanno registrato il tutto esaurito, confermando l’interesse del pubblico per il comparto marine del brand.
Moto storiche, stunt show e intrattenimento
Il Suzuki Motor Fest è stato anche un’occasione per ripercorrere la storia del marchio. In esposizione oltre 60 moto storiche Suzuki, rese possibili anche dalla collaborazione con il gruppo Due Tempi Bei Tempi, autentiche icone che hanno segnato la produzione motociclistica della Casa giapponese.
Lo spettacolo non è mancato grazie alle esibizioni di Aras Gibieza, tra gli stunt rider europei più affermati, che ha impressionato il pubblico con una serie di acrobazie sulle GSX-S1000, GSX-8S, V-Strom 800DE e DR-Z 4SM, combinando tecnica, controllo e spettacolarità.
Il programma di intrattenimento è stato arricchito dalle performance Fast Foot, che hanno portato in scena numeri di freestyle con calcio e bici, per uno show a 360 gradi dedicato all’equilibrio e alla creatività. A completare l’atmosfera, una suggestiva performance di tamburi Taiko, percussioni tradizionali giapponesi eseguite in gruppo, capace di unire ritmo, coordinazione e impatto scenico.
Special e concept tra i paddock
Nel paddock di Misano i visitatori hanno potuto ammirare la V-Strom 800DE di Mirco Bettini, reduce dalla partecipazione all’Africa Eco Race 2025, una delle competizioni più impegnative su percorsi desertici, banco di prova estremo per piloti e mezzi.
In mostra anche il concept Suzuki Misano, veicolo sviluppato in collaborazione con gli studenti del Master in Transportation Design dello IED di Torino. Il progetto fonde la filosofia del design automobilistico giapponese con la tradizione italiana fatta di passione, stile e divertimento, proponendo una barchetta a quattro ruote con due posti in tandem, a metà strada tra auto e moto.
Club Suzuki e senso di appartenenza
A testimoniare il forte legame tra il marchio e le sue community, nei paddock erano presenti il Club Hayabusa Italia No Limits, gli Amici del V-Strom e il gruppo SV-Italia, che hanno portato a Misano numerosi modelli iconici delle rispettive famiglie.
La partecipazione dei club ha enfatizzato il senso di appartenenza che caratterizza il mondo Suzuki, trasformando il Motor Fest in un vero punto di incontro per gli appassionati.
Suzuki ha ringraziato i partner e gli sponsor che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, tra cui Motul, MBE, Kurabike, FIPSAS, Pirelli, Andreani, Hertz e Agos.