Suzuki porta lo spirito Katana al Parco Valentino con tre anteprime

Suzuki torna protagonista al Salone dell’Auto di Torino – Parco Valentino 2019 con una presenza trasversale tra auto, moto e motori marini, tutta all’insegna della filosofia Katana. Al centro della scena tre anteprime nazionali pensate per il pubblico italiano: il fuoristrada Jimny Gan, il SUV Vitara Katana e il fuoribordo ad alte prestazioni DF350A Katana, affiancati dalla Katana Jindachi e da un ricco programma di test ride.
Stand ispirato alla Katana e presenza dei protagonisti
Lo stand Suzuki numero 26, affacciato sul Po vicino al Castello del Valentino, è costruito attorno all’iconica moto Katana, qui proposta nell’esclusiva edizione Jindachi. La sportiva di Hamamatsu, nata negli anni Ottanta per rompere gli schemi del design motociclistico, diventa il filo conduttore con cui il marchio declina il proprio DNA anche su quattro ruote e in ambito marine.
La filosofia Katana viene sintetizzata in tre concetti chiave: Kiwami, ovvero la ricerca dell’eccellenza stilistica e tecnica; Hagane, la perfezione forgiata che si traduce in prestazioni elevate; Kiru, il taglio deciso e innovativo che apre nuove strade alla mobilità. Tutti i modelli in mostra al Parco Valentino interpretano questi principi, ognuno nel proprio segmento.
A rafforzare il legame con il grande pubblico è la presenza di Carolina Kostner, Brand Ambassador Suzuki, attesa allo stand mercoledì 19 giugno tra le 17 e le 18 per incontrare i fan. In serata la campionessa sarà protagonista della President Parade a bordo della Jimny Gan guidata dal presidente di Suzuki Italia, Massimo Nalli.
Jimny Gan, Vitara Katana e DF350A Katana: le novità
Il debutto più atteso sul fronte auto è la Suzuki Jimny Gan, interpretazione estrema del piccolo fuoristrada di Hamamatsu firmata dal preparatore specializzato Zanfi. Il nome Gan, in giapponese, richiama ciò che è duro, forte e testardo: una definizione che ben sintetizza lo spirito indomito di questo allestimento, pensato per chi vive l’off-road senza compromessi.
Rispetto alla versione di serie, Jimny Gan adotta un assetto profondamente rivisto e rialzato di 100 mm con nuove molle, ammortizzatori, barre Panhard e bracci, per un’altezza minima da terra di 310 mm. Completano la trasformazione una barra antirollio sganciabile, alberi di trasmissione rinforzati, differenziali protetti e distanziali da 30 mm che ospitano pneumatici tassellati 235/75. L’estetica è in linea con la vocazione fuoristradistica: griglia elastica portacavo sul cofano, fascia parasassi antracite, cerchi coordinati e l’ideogramma Gan sulla fiancata, sulla copertura della ruota di scorta e sui sedili.
Due esemplari numerati #13 e #17 sono presenti al Parco Valentino: uno in esposizione sullo stand, l’altro impegnato in un tracciato off-road con ostacoli artificiali gestito da Zanfi, per mostrare dal vivo le potenzialità del mezzo. La Jimny Gan viene inoltre scelta per la President Parade, a conferma della sua doppia anima: a proprio agio nel fango come tra le supercar in centro città.
Accanto al fuoristrada, Suzuki espone la Vitara Katana, prototipo costruito sulla base della 1.4 Boosterjet 4×4 AllGrip in livrea Grigio Londra con tetto nero. Il frontale è reso più aggressivo da inserti neri sulla griglia e cornici delle luci diurne, mentre dettagli rossi su paraurti, cofano e coda ne enfatizzano il carattere. Protezioni laterali e spoiler posteriore completano il look. Il riferimento a Kiwami si ritrova nella trazione integrale AllGrip Select, che permette di scegliere tra le modalità Auto, Sport, Snow e Lock, adattando la vettura a differenti fondi e stili di guida.
In ambito marine, il fuoribordo DF350A Katana celebra il concetto di Hagane. Al vertice della gamma Suzuki, questo propulsore V6 da 4.390 cm³ utilizza un sistema a doppia elica controrotante Dual Prop per sfruttare al meglio la coppia, accorciare i tempi di ingresso in planata e migliorare l’assetto in navigazione. La tecnologia Suzuki Lean Burn a combustione magra consente inoltre di ridurre consumi ed emissioni fino al 16 percento rispetto ai sistemi convenzionali. Anche qui la livrea gioca con toni di grigio e nero, sottolineati da tocchi di rosso in sintonia con Vitara Katana.
Katana Jindachi e test ride per il pubblico
Fulcro emotivo dello stand è la Suzuki Katana Jindachi, versione speciale della supersportiva che reinterpreta in chiave moderna la storica Katana. L’allestimento punta su eleganza e prestazioni, grazie a una serie di componenti dedicati sviluppati per esaltare la vocazione sportiva del modello.
- Scarico in titanio Akrapovic, studiato ad hoc, più leggero e con fluidodinamica ottimizzata
- Sella bicolore nera e rossa con logo Katana
- Kit grafiche adesive per carrozzeria e cerchi che ne sottolineano le linee
- Protezione serbatoio in look carbonio a salvaguardia della vernice
- Cupolino maggiorato per una migliore protezione aerodinamica
La presenza Suzuki al Parco Valentino non si limita all’esposizione statica. Due aree adiacenti al parco sono dedicate alle prove su strada e in fuoristrada dei principali modelli auto, mentre presso il truck Suzuki all’ingresso Villoresi gli appassionati delle due ruote possono registrarsi per testare ben otto motociclette: dalla Katana alle V-Strom 650 XT e 1000 XT, passando per la SV650X in chiave vintage, le naked GSX-S1000 e GSX-S750 (anche in versione Yugen Carbon e depotenziata A2) fino al maxi scooter Burgman 400.
Per le quattro ruote, oltre alla Jimny Gan sull’area off-road, sono disponibili per i test la Vitara, antesignana delle SUV compatte, e la Swift Sport, hot hatch di casa Suzuki proposta nella stessa livrea utilizzata come Auto Ufficiale dell’ACI Rally Italia Talent 2019. Una scelta che conferma la volontà del marchio di mettere il pubblico al centro, offrendo un’esperienza diretta di guida e non solo una visita da spettatori.