27 Febbraio 2026

Suzuki punta al titolo al Baja Adriatico-Marche con Codecà e il Challenge

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Fine settimana ad alta tensione per il Cross Country tricolore: al Baja Adriatico-Marche, in programma il 26 e 27 settembre sulle bianche di Cingoli, arriva con la concreta possibilità di chiudere i giochi per il titolo con Codecà e di infiammare la lotta nel monomarca Suzuki Challenge.

Codecà vicino al tricolore Cross Country

Il terzo round del Campionato Italiano Cross Country mette al centro ancora una volta la Suzuki Grand Vitara ufficiale di Gruppo T1 affidata a Lorenzo Codecà. Il brianzolo, affiancato da Mauro Toffoli, ha dominato le prime due uscite stagionali al Valtiberina e al San Marino, presentandosi al via dell’Adriatico da leader assoluto.

Sulle prove marchigiane, Codecà andrà a caccia del massimo punteggio con un obiettivo preciso: blindare con anticipo la corsa al titolo e mettere un sigillo matematico sul campionato. La posizione di vertice del pilota lombardo rafforza anche il primato Suzuki tra i Costruttori, confermando la Gran Vitara come riferimento tecnico e prestazionale dell’Italiano Cross.

Il Baja Adriatico-Marche rappresenta dunque un passaggio cruciale non solo per la classifica piloti, ma anche per consolidare il ruolo del marchio giapponese nel panorama del fuoristrada nazionale.

Suzuki Challenge: Bordonaro al comando, ma la sfida è aperta

Accanto alla lotta per il titolo assoluto, a Cingoli andrà in scena anche il terzo appuntamento del Suzuki Challenge, il monomarca dedicato alle New Grand Vitara DDiS 1.9 di Gruppo T2, tutte equipaggiate con pneumatici BFGoodrich. Il trofeo, giunto alla sua 21a edizione, conferma una griglia compatta e competitiva con sei equipaggi al via.

In testa alla classifica dopo due gare c’è Alfio Bordonaro, in coppia con Marcello Bono, saldamente leader a quota 56 punti. Il catanese arriva all’Adriatico con un margine importante, ma dovrà difendersi dagli attacchi dei principali rivali, tutti intenzionati a riaprire i giochi nella seconda parte di stagione.

  • Alfio Bordonaro – Marcello Bono: leader del trofeo con 56 punti
  • Andrea Luchini – Piero Bosco: primi inseguitori a 11 lunghezze di distacco
  • Alessandro Trivini Bellini – Marco: terzi in graduatoria con 24 punti
  • Emanuele Mirko – Sandra Castellani: a ridosso del podio, staccati di soli 3 punti dal mantovano
  • Mauro Cantarello – Francesco Facile: 12 punti e voglia di riscatto dopo San Marino
  • Chinti Marino Gambazza – Paolo Manfredin: 10 punti e obiettivo rimonta

Tra i principali antagonisti di Bordonaro spicca il toscano Andrea Luchini, forte di una lunga esperienza nel trofeo e deciso ad approfittare di ogni occasione per ridurre il gap. In crescita anche Alessandro Trivini Bellini, reduce da una buona prova a San Marino, mentre il catanese Emanuele Mirko ha già dimostrato un ottimo potenziale nonostante un lungo periodo di inattività.

Il team manager di Emmetre Racing Suzuki, Massimo Nicoletti, sintetizza così l’attesa: l’Adriatico sarà un passaggio cruciale per i piloti della casa di Hamamatsu, con i riflettori puntati su Codecà per la corsa al titolo assoluto e sulla pattuglia del Challenge, dove Bordonaro parte favorito ma non può permettersi cali di concentrazione.

Il format del Baja Adriatico-Marche

L’evento, organizzato da PRS Group in collaborazione con il Comune di Cingoli, si svilupperà su due giornate interamente concentrate nell’arco delle 36 ore previste dalle normative federali. Sabato 26 settembre saranno in programma ricognizioni, shakedown e verifiche sportive e tecniche, lasciando alla domenica 27 tutto il peso agonistico della manifestazione.

Il percorso prevede sei prove speciali su fondo sterrato, per un totale di 65 km cronometrati: due tratti diversi da ripetere tre volte ciascuno, inseriti in un itinerario complessivo di 206,23 km. La partenza è fissata alle 7.31, l’arrivo alle 17.30, con riordinamenti e parchi assistenza concentrati nell’area di Cingoli.

Tutte e quattro le gare titolate a livello tricolore condivideranno lo stesso tracciato, garantendo un programma compatto e ritmi serrati per equipaggi e team. Dopo Valtiberina e San Marino, il Baja Adriatico-Marche si annuncia quindi come il vero snodo della stagione Cross Country 2020: per Suzuki potrebbe essere il weekend delle grandi conferme, sia nella corsa al titolo assoluto sia nel monomarca che da oltre vent’anni anima la scena fuoristrada italiana.