28 Febbraio 2026

Suzuki punta all’Italian Baja con i Grand Vitara ufficiali

Suzuki punta all’Italian Baja con i Grand Vitara ufficiali

si prepara a un fine settimana decisivo nel Cross Country nazionale e internazionale. Dal 21 al 23 giugno l’Italian Baja, prova valida per la Coppa del Mondo e per il Campionato Italiano ACI Sport, metterà alla prova mezzi e piloti su oltre 400 chilometri di fuoristrada duro tra le grave dei fiumi friulani.

Sfida mondiale e tricolore sulle grave friulane

La gara, giunta alla 26ª edizione, richiama piloti da quattordici nazioni e rappresenta il secondo round del Campionato Italiano Cross Country. Il tracciato, composto da pietraie e guadi, è considerato uno dei più selettivi del calendario, con un chilometraggio complessivo superiore ai 400 chilometri cronometrati.

L’Italian Baja è particolarmente importante per i protagonisti del Tricolore, che puntano ai punti pesanti garantiti dai coefficienti maggiorati. La tradizione vede spesso gli italiani nelle posizioni a ridosso del podio mondiale, sfruttando la buona conoscenza del terreno e le caratteristiche dei loro fuoristrada.

Il programma prevede la scelta dei numeri di partenza a Lignano Pineta nella serata di venerdì, passaggi di controllo e presentazione della carovana a Fiume Veneto e Maron di Brugnera nella giornata di sabato, e le premiazioni finali alla Fiera di Pordenone nel pomeriggio di domenica.

I Grand Vitara 3.6 V6 T1 guidano l’attacco Suzuki

Suzuki schiera due equipaggi ufficiali al via dell’Italian Baja, entrambi su Grand Vitara 3.6 V6 T1, mezzi preparati specificamente per affrontare le pietraie friulane e un percorso che richiede affidabilità e velocità costante.

A guidare la pattuglia c’è Codecà, brianzolo, uno dei riferimenti assoluti del Cross Country tricolore. Conoscitore profondo del percorso friulano, Codecà ha già più volte centrato il titolo italiano e affronta l’appuntamento di Pordenone forte del secondo posto ottenuto alla Baja di Primavera, che lo colloca attualmente terzo nel ranking assoluto. Al suo fianco ci sarà il navigatore Mauro Toffoli, con cui punta a ribaltare la classifica e mettere pressione ai rivali.

Al debutto stagionale come secondo driver ufficiale Suzuki troviamo Francesco Crozzolo. Pilota poliedrico, con un passato nelle gare di velocità in pista, Crozzolo porta in dote esperienza di guida e un approccio aggressivo, ora chiamati alla prova del fuoristrada estremo. In coppia con il friulano Paolo Pasian, potrà contare sulla perfetta conoscenza del territorio da parte del navigatore per valorizzare il potenziale del Grand Vitara 3.6 T1.

Entrambi gli equipaggi rappresentano le punte di diamante dell’impegno Suzuki tra i prototipi del Gruppo T1, categoria in cui la casa giapponese punta a confermarsi protagonista in chiave campionato.

Gruppo T2 e Suzuki Challenge, la battaglia dei fuoristrada di serie

Accanto ai T1 ufficiali, l’Italian Baja ospita anche il secondo appuntamento stagionale della Suzuki Challenge, il monomarca riservato ai Grand Vitara 1.9 DDiS di serie, inserito nel contesto del Gruppo T2. Qui la lotta è particolarmente serrata, con numerosi equipaggi che animano la classifica assoluta e quella del trofeo dedicato.

Nel T2 comanda al momento Andrea Luchini, toscano del team Poillucci, leader sia del gruppo riservato ai fuoristrada strettamente di serie sia del monomarca Suzuki. Luchini arriva in Friuli da capoclassifica del Tricolore, con 50 punti, e dovrà difendersi dall’attacco del siciliano Alfio Bordonaro, portacolori Cram, e dal compagno di team Chinti Marino Gambazza.

In lizza per le posizioni di vertice ci sono anche i mantovani Alessandro e Marco Trivini Bellini, protagonisti costanti del gruppo. La presenza di più pretendenti al titolo garantisce una sfida ravvicinata, dove la regolarità e la capacità di gestire prove speciali lunghe e usuranti faranno la differenza.

La stagione del Campionato Italiano Cross Country prevede complessivamente sei appuntamenti, tutti validi anche per alimentare la classifica della Suzuki Challenge:

  • Baja di Primavera (Treviso)
  • Nebrodi Baja (Messina)
  • Italian Baja (Pordenone)
  • Il Nido dell’Aquila (Perugia)
  • Baja Terre di Gallura (Sassari)
  • Baja d’Autunno (Pordenone)

Con il calendario ancora lungo e i punteggi ravvicinati, l’Italian Baja si annuncia come un passaggio chiave per la corsa al titolo, tanto nel Gruppo T1 quanto nel T2 e nella Suzuki Challenge.