Suzuki Rally Cup 2020, al via la 13ª edizione in sei round

La stagione rallistica di Suzuki riparte nel 2020 con la 13ª edizione della Suzuki Rally Cup, trofeo monomarca articolato su sei gare tra agosto e novembre. Una sfida pensata per piloti privati e giovani emergenti, con costi di accesso contenuti, vetture uguali per tutti e un montepremi particolarmente ricco.
Format, calendario e filosofia del trofeo
In un anno agonistico condizionato dall’emergenza Covid-19, Suzuki conferma la propria presenza nel motorsport con una serie compatta ma di alto livello. La Suzuki Rally Cup 2020 si disputa su sei appuntamenti abbinati ad alcuni tra i rally più prestigiosi del panorama italiano, tutti su prove speciali selettive e organizzate con grande attenzione alla sicurezza.
Il calendario prevede:
- 1-2 agosto – 14° Rally di Alba
- 21-22 agosto – 43° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio
- 12-13 settembre – 104ª Targa Florio
- 3-4 ottobre – 67° Rallye Sanremo
- 23-24 ottobre – 38° Rally 2 Valli
- 6-7 novembre – 39° Rally Trofeo ACI Como
La formula monomarca garantisce un confronto ad armi pari e valorizza il talento alla guida più che le differenze di budget. L’obiettivo dichiarato è offrire una vera palestra agonistica, in grado di far crescere i rallisti in un contesto professionale ma accessibile.
Le vetture in gara: un monomarca a misura di privato
La Suzuki Rally Cup mette in pista quattro configurazioni di vetture, tutte basate su modelli di serie leggeri e agili, preparati secondo i regolamenti federali. I concorrenti possono scegliere tra Suzuki Swift Sport 1.6 in allestimento Gruppo R1, Swift BoosterJet 1.0 sempre in versione R1, oltre alle Swift e Baleno BoosterJet 1.0 nei due step Racing Start e R1 nazionale.
Queste auto puntano su peso contenuto, grande sensibilità alle regolazioni e comportamento brillante su ogni tipo di prova speciale. La filosofia è quella di offrire vetture semplici da gestire, con costi di esercizio sotto controllo e un livello di prestazioni adeguato anche ai rally più impegnativi.
Il trofeo si rivolge soprattutto a piloti privati e giovani in cerca di visibilità, che possono confrontarsi su percorsi di assoluto spessore senza dover sostenere i costi di categorie più potenti. L’attenzione alla clientela sportiva si riflette anche nelle condizioni agevolate sui ricambi, con uno sconto del 20% riservato a tutti gli iscritti.
Monte premi, categorie e costi di iscrizione
Uno dei punti di forza della Suzuki Rally Cup 2020 è il montepremi in denaro, strutturato per premiare sia la classifica assoluta sia le principali categorie tecniche e anagrafiche. Per essere classificati nella graduatoria finale, i piloti devono prendere parte ad almeno quattro gare: possono scartare il peggior risultato, ma non quello dell’ultima prova.
La classifica piloti prevede premi economici differenziati per l’assoluta e per le categorie Racing Start (RS) e R1 Turbo. Per la graduatoria assoluta sono previsti premi per i primi sei classificati, con una cifra di rilievo per il vincitore. Nelle classifiche RS e R1 Turbo vengono premiate le prime quattro posizioni, con importi allineati tra loro.
Sono inoltre previste importanti attenzioni per i profili emergenti e per le fasce di età:
Premi speciali
- 3.000 euro al primo Under 25
- 1.000 euro al primo Over 50
- 1.000 euro al primo navigatore in classifica
- 1.000 euro al concessionario di riferimento del vincitore assoluto
I premi attribuiti ai vincitori delle classifiche R1 Turbo, RS, Under 25 e Over 50 sono cumulabili con quelli della classifica assoluta, incentivando la partecipazione di un’ampia varietà di profili.
Sul fronte dei costi, la Suzuki Rally Cup conferma la sua natura di trofeo relativamente accessibile per il mondo dei rally. La quota di iscrizione è di 500 euro più IVA per chi ha già partecipato alle edizioni precedenti e di 1.000 euro più IVA per i nuovi iscritti. Entrambe le formule includono un kit di adesivi per la vettura e un set di abbigliamento team composto da giubbotti, polo, tuta da meccanico e cappellini Toyo, partner tecnico per gli pneumatici.
Per i nuovi iscritti il pacchetto comprende anche una tuta ignifuga HRX personalizzata Suzuki, mentre i navigatori sono ammessi gratuitamente al trofeo, con la possibilità di acquistare la stessa tuta a condizioni agevolate. In questo modo la serie si propone come un vero contenitore per tutti gli attori del rally, dai piloti ai co-piloti, fino alle strutture che li seguono.
Con un calendario compatto ma prestigioso, vetture alla portata dei privati e un montepremi che premia sia la velocità sia la costanza, la Suzuki Rally Cup 2020 si conferma una delle piattaforme più interessanti per chi vuole costruirsi un futuro nei rally italiani partendo da basi concrete.