4 Marzo 2026

Suzuki Rally Cup 2021, al via la stagione dell’ibrido nei rally

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apre la stagione rallistica con la quattordicesima edizione della Suzuki Rally Cup, trofeo monomarca che punta su costi contenuti, montepremi importante e sulla Swift Sport Hybrid R1, prima vettura ibrida protagonista dei rally italiani. Il campionato si prepara a coinvolgere giovani talenti e gentleman driver in una serie di appuntamenti di alto profilo del panorama tricolore.

Otto rally tricolori per la quattordicesima edizione

Il monomarca Suzuki 2021 si articolerà su otto prove inserite in alcuni tra i rally più prestigiosi del calendario nazionale. Il trofeo farà tappa al Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, al Rally Sanremo, alla Targa Florio, al Rally di Alba, al San Marino Rally su terra, al Rally MilleMiglia, al Rally 2 Valli e al Rally di Modena.

Gli iscritti correranno quindi su percorsi dal grande fascino sportivo e tecnico, allestiti nell’ambito dei principali eventi italiani e con elevati standard di sicurezza. Il regolamento prevede che ai fini della classifica finale vengano conteggiati i sei migliori risultati, con lo scarto dei due peggiori piazzamenti sulle otto gare in programma. Una formula pensata per mantenere aperta la lotta al titolo fino all’ultima prova, limitando l’impatto di eventuali ritiri o giornate storte.

Come da tradizione, Suzuki pone grande attenzione ai valori di correttezza sportiva e rispetto dei regolamenti, elementi centrali del trofeo. L’equilibrio delle prestazioni tra le vetture al via è studiato per esaltare le capacità degli equipaggi, trasformando ogni speciale in una sfida sul filo dei secondi.

Swift Sport Hybrid R1, l’ibrido entra nel mondo rally

Protagonista tecnica della Suzuki Rally Cup 2021 è la Swift Sport Hybrid R1, prima ibrida affermatasi nei rally italiani e già risultata la più veloce della sua classe al termine della stagione 2020. La compatta sportiva giapponese porta la tecnologia ibrida Suzuki in un contesto agonistico, coniugando prestazioni, leggerezza e attenzione all’ambiente.

Le vetture in configurazione R1 si distinguono per un peso minimo di 1.080 kg e per una spiccata sensibilità alle regolazioni, caratteristiche che consentono ai piloti di affinare al massimo la messa a punto e la propria sensibilità di guida. Per mantenere uniforme il livello prestazionale, tutte le auto iscritte adottano le stesse pastiglie freno Ferodo Racing e, sulle gare asfaltate, pneumatici Toyo uguali per tutti.

La Swift Sport Hybrid da rally è proposta in tre soluzioni dedicate a squadre e privati con esigenze diverse:

  • vettura completa in configurazione pronto gara;
  • versione , pensata per chi desidera personalizzare la preparazione nei limiti del regolamento;
  • kit di preparazione per trasformare una Swift Sport Hybrid di serie già di proprietà.

Qualunque sia la formula scelta, la dotazione tecnica prevede l’utilizzo della centralina elettronica e del cambio a sei marce di serie, abbinati a un differenziale epicicloidale Quaife incluso nel kit di preparazione. Una base comune che assicura omogeneità tra le vetture e consente di contenere i costi di gestione, rendendo il trofeo un banco di prova accessibile per chi vuole misurarsi nei rally nazionali.

Montepremi e costi pensati per piloti privati

Uno dei punti di forza della Suzuki Rally Cup 2021 è il montepremi complessivo, che può arrivare fino a 90.000 euro in riconoscimenti in denaro per i vincitori delle varie categorie previste dal regolamento. A questo si aggiungono premi specifici dedicati alle diverse fasce di età e ai navigatori, a conferma dell’attenzione della Casa verso l’intero equipaggio.

Il primo pilota Under 25 a fine stagione riceverà un premio di 5.000 euro, mentre al migliore Over 50 sarà assegnato un cronografo. I navigatori concorreranno a una classifica a loro dedicata, indipendente dal pilota affiancato nelle singole gare, con un premio di 1.000 euro al più performante.

Suzuki punta inoltre sull’accessibilità economica del trofeo, con quote di iscrizione contenute rispetto alla visibilità e al livello degli eventi in calendario. Per chi ha già partecipato alle passate edizioni, la tassa di iscrizione 2021 resta fissata a 500 euro più IVA, mentre per i nuovi iscritti è prevista una quota di 1.000 euro più IVA, che include una tuta ignifuga HRX con marchio Suzuki.

Ogni concorrente riceve anche un kit di materiale tecnico e di dedicato al programma Motorsport, comprendente adesivi per l’auto, capi teamwear e . L’iscrizione per i navigatori è gratuita, con la possibilità di acquistare a prezzo agevolato la tuta ignifuga HRX Suzuki se non già in possesso dell’equipaggiamento obbligatorio.

Con questo pacchetto di agevolazioni economiche, vetture tecnicamente equilibrate e un calendario di primo piano, la Suzuki Rally Cup 2021 si propone come uno dei palcoscenici più interessanti per piloti privati e giovani rallisti che vogliono crescere in un contesto professionale, competitivo e sempre più attento alla sostenibilità.