Suzuki Rally Cup, a Sanremo il secondo round decide i protagonisti

Il Rallye di Sanremo ospita il secondo appuntamento della Suzuki Rally Cup 2019, monomarca che conferma un nuovo record di partecipazione con tredici equipaggi al via. Sui leggendari asfalti liguri del CIR, le Swift e la Baleno marchiata Suzuki Italia si preparano a una tappa chiave per delineare la corsa al titolo.
Sanremo, palcoscenico mondiale per le Swift
La Suzuki Rally Cup entra nel vivo nel contesto del 66° Rallye Sanremo, con la serie dedicata alle Swift 1.0 Boosterjet R1, Swift 1.6 Sport R1 e Racing Start, affiancate dalla Baleno 1.0 Boosterjet R1B. Il confronto si inserisce nel cosiddetto girone CIR del trofeo, quello riservato alle gare del Campionato Italiano Rally.
Il percorso sanremese propone dieci prove speciali, tre delle quali in notturna, con la classica ronde tra Badalucco e San Romolo passando per Vignai e Passo Ghimbegna, fino alla discesa dal Monte Bignone. Un tracciato tecnico e veloce, da sempre selettivo per chi punta in alto nel campionato e ideale per mettere in luce le qualità delle compatte giapponesi.
La gara scatterà venerdì 12 aprile alle 14.45 da Sanremo con la spettacolare prova cittadina di Porto Sole, trasmessa in diretta streaming e TV. Arrivo previsto sabato 13 aprile alle 19, in Corso Imperatrice, nel cuore della Città dei Fiori.
Favoriti, outsider e record di iscritti
Dopo il successo al Rally Il Ciocco, Fabio Poggio arriva a Sanremo da leader della classifica piloti della Suzuki Rally Cup. In coppia con Martina Balducchi su Swift 1.0 Boosterjet R1B targata Alma Racing, il ligure punta a confermare l’ottimo feeling con la nuova versione della compatta sportiva, già decisiva al debutto.
A insidiarlo ci saranno gli emiliani Simone Rivia e Fabio Treccani, portacolori della scuderia NC, secondi per un soffio al Ciocco e tra i più accreditati per la lotta al titolo. Occhi puntati anche su Andrea Scalzotto, vicentino del Funny Team, unico a disputare entrambi i gironi del monomarca (CIR e WRC): terzo alla prima stagionale, corre con Daniele Cazzador e a Sanremo potrebbe compiere il salto di qualità definitivo.
Deciso a riscattarsi il toscano Stefano Martinelli (G.R. Motorsport), fermato dalla sfortuna nella gara di casa in Garfagnana. In Liguria cercano un risultato di peso anche Emanuele Rosso (Meteco Corse) e Stefano Strabello (Destra 4), entrambi fuori strada al Ciocco nella stessa prova di Careggine proprio nel momento decisivo della corsa.
Nel gruppo dei big non manca Corrado Peloso, già vincitore della Suzuki Rally Cup in più edizioni recenti. L’aostano, in coppia con Massimo Filippo Iguera per i colori de La Superba, ha chiuso quarto al Ciocco e si presenta a Sanremo con dichiarate ambizioni di risalita in classifica.
Tra i protagonisti annunciati c’è anche il siciliano Sergio Denaro (Alma Racing), autore di un buon esordio nella serie 2019 e tradizionalmente a suo agio sugli asfalti liguri. Completano il lotto degli iscritti diversi volti nuovi del trofeo, chiamati a confrontarsi su un terreno tra i più impegnativi del calendario.
- 13 equipaggi al via per la Suzuki Rally Cup al Rallye Sanremo
- Swift e Baleno protagoniste nelle versioni R1 e R1B
- Poggio leader di classifica dopo il Rally Il Ciocco
- Rivia, Scalzotto e Peloso candidati al ruolo di principali antagonisti
- Dieci prove speciali, tre in notturna, su asfalti di alto livello tecnico
Tra gli esordienti della dodicesima edizione della Suzuki Rally Cup figurano Simone Borgato (Versilia Rallye Team), il siciliano “Pinopic” del Project Team, Antonello Russo (Eurospeed) e Giorgio Fichera. Quest’ultimo, affiancato da Simona Duro, gareggia su Suzuki Baleno 1.0 Boosterjet R1B Phoenix, vettura affinata al precedente Rally Il Ciocco dopo i successi raccolti negli anni passati nel Cross Country con il marchio giapponese.
Una stagione monomarca su due fronti
La Suzuki Rally Cup 2019 propone una formula articolata su due filoni: il girone CIR e il girone WRC, con una finalissima unica a fine stagione. Il calendario prevede sei gare all’interno del Campionato Italiano Rally e sei appuntamenti nel Campionato Italiano WRC, prima dell’evento conclusivo che assegnerà il titolo.
Nel CIR il monomarca è abbinato a prove di grande tradizione come Rally Il Ciocco, Rally di Sanremo, Targa Florio, Rally Roma Capitale, Rally del Friuli e Rally 2 Valli. Sul fronte WRC, la serie tocca il Rally 1000 Miglia, l’Elba, il Salento, la Marca Trevigiana, Alba e il San Martino di Castrozza, offrendo ai trofeisti un mix di percorsi e condizioni estremamente vari.
La finalissima, in programma il 25 e 26 ottobre al Rally Trofeo ACI Como, determinerà il vincitore assoluto della Suzuki Rally Cup 2019. Un albo d’oro già ricco di nomi oggi affermati nel panorama rallistico italiano, a conferma del ruolo del monomarca Suzuki come palestra privilegiata per giovani e specialisti delle vetture R1.
Alla vigilia del Rallye di Sanremo, con Poggio davanti a Rivia e a un terzetto di inseguitori guidato da Scalzotto e Peloso, la battaglia per il trofeo è soltanto all’inizio. Sarà proprio l’asfalto ligure, con la notte e le prove più dure della stagione, a iniziare a separare i semplici comprimari dai veri protagonisti della Suzuki Rally Cup.