Suzuki Rally Cup: a Udine Peloso difende la leadership in Friuli

Il 54° Rally del Friuli Venezia Giulia ospita il quarto round della Suzuki Rally Cup, monomarca che corre in parallelo al Campionato Italiano WRC ACI Sport. Quattordici equipaggi su Suzuki Swift animeranno le prove tra le valli del Natisone e del Torre, con Corrado Peloso chiamato a difendere una leadership costruita a suon di vittorie.
Quarto round in Friuli, la Suzuki Swift protagonista
Il fine settimana friulano, con base tra Martignacco e Udine, segna la ripartenza della serie dopo la pausa estiva e apre il rush finale verso le ultime due tappe di San Martino di Castrozza e Como. La Suzuki Rally Cup, giunta alla sua undicesima edizione, conferma numeri importanti: sono quattordici i trofeisti iscritti, tutti al volante delle compatte sportive della Casa di Hamamatsu.
Il monomarca voluto da Suzuki Italia si è ritagliato un ruolo di primo piano come trampolino per i giovani rallisti, grazie a costi contenuti e a un montepremi studiato per permettere di correre con budget prossimi allo zero per chi ottiene risultati. La Swift, nelle varianti Sport 1.6 R1B e 1.0 Boosterjet RSTB, è diventata per molti equipaggi la vettura d’esordio ideale, in un contesto dove non mancano avversari esperti e un livello di competizione elevato.
Il Rally del Friuli rappresenta quindi un passaggio chiave: il fondo veloce e tecnico delle prove speciali e la presenza del pubblico di casa metteranno alla prova consistenza, ritmo e gestione del rischio dei protagonisti del trofeo.
Peloso in fuga, Pellè e Martinelli all’inseguimento
La classifica piloti vede al comando Corrado Peloso, portacolori della scuderia La Superba, navigato da Massimo Iguera. La sua stagione finora è stata impeccabile: tre vittorie su tre appuntamenti disputati – Rally 1000 Miglia, Rally del Salento e Rally della Marca Trevigiana – che gli valgono 58 punti e un margine di sicurezza sul resto del gruppo.
L’aostano, già vincitore del trofeo nel 2016, si presenta in Friuli come uomo da battere con la sua Suzuki Swift R1B. Alle sue spalle, a sedici lunghezze, c’è il trentino Roberto Pellè, in crescita costante al volante della Swift Sport R1B del team Destra 4. Terzo in classifica il toscano Stefano Martinelli, 30 punti, campione in carica della Suzuki Rally Trophy 2017 e oggi sempre più competitivo con la Swift 1.0 Boosterjet RSTB seguita da GR Motorsport.
La lotta per le posizioni di vertice non si esaurisce però nel terzetto di testa. Quarta forza del campionato è Nicola Schileo, protagonista di risultati solidi che lo mantengono a ridosso del podio. Alle sue spalle, staccato di soli due punti, figura Marco Longo, anche lui su Swift Sport R1B. Completano la top ten della graduatoria piloti Andrea Pollarolo, Nicolas Parolaro, Federico Manica, Davide Cibien, Andrea Scalzotto e Mauro Cornero, mentre Rino Lunelli e Alessandro Gnali restano in gioco per scalare posizioni nella seconda parte di stagione.
Tra i navigatori guida la classifica Massimo Iguera, con gli stessi 58 punti di Peloso, seguito da Giulia Luraschi e Jasmine Manfredi, a testimonianza di un trofeo che valorizza anche il lavoro al sedile di destra.
Calendario, numeri e prospettive di un trofeo in crescita
L’edizione 2018 della Suzuki Rally Cup si articola su sei appuntamenti inseriti nel calendario dei principali rally nazionali. Dopo 1000 Miglia, Salento e Marca Trevigiana, il Rally del Friuli Venezia Giulia rappresenta il quarto atto di una stagione che si concluderà al Rally San Martino di Castrozza e Primiero il 15 settembre e al Rally Trofeo ACI Como il 21 ottobre.
In Friuli saranno al via tutte le anime del trofeo, dalle Swift Sport 1600 R1B alle Swift 1.0 Boosterjet RSTB. La presenza di equipaggi legati a strutture diverse – da La Superba a Destra 4, da WRT-Winners Rally Team a Pintarally, GR Motorsport, Alma Racing e altre – conferma come il monomarca Suzuki sia diventato un terreno di confronto trasversale per team e piloti provenienti da tutta Italia.
Il valore formativo della serie è testimoniato anche dall’albo d’oro, che negli anni ha visto affermarsi nomi poi saliti ai piani alti del rallismo tricolore. Da Roberto Sordi e Andrea Crugnola passando per Milko Pini e Claudio Gubertini fino allo stesso Peloso e a Simone Rivia, il trofeo ha spesso anticipato talenti in grado di imporsi oltre il perimetro del monomarca.
Con tre successi consecutivi e un vantaggio importante, Peloso arriva in Friuli con il ruolo di favorito ma anche con la pressione di chi sa che da qui in avanti ogni errore può riaprire completamente i giochi. Pellè, Martinelli e gli altri outsider cercano l’occasione giusta per spezzare l’egemonia dell’aostano e rilanciare la corsa al titolo nelle due tappe conclusive.
Gli elementi che rendono la Suzuki Rally Cup un laboratorio ideale per i giovani restano invariati: equipaggiamento tecnico accessibile, format chiaro e un contesto agonistico inserito nei più prestigiosi rally italiani. In Friuli, tra le strade che salgono e scendono dalle valli del Natisone e del Torre, il trofeo vivrà uno dei suoi momenti decisivi.
- Quarto round della Suzuki Rally Cup al 54° Rally del Friuli
- Quattordici equipaggi iscritti su Suzuki Swift Sport e Boosterjet
- Peloso leader con tre vittorie, inseguito da Pellè e Martinelli
- Montepremi studiato per contenere i costi di partecipazione
- Ultime due tappe a San Martino di Castrozza e al Rally ACI Como
- Trofeo confermato come rampa di lancio per i giovani rallisti