27 Febbraio 2026

Suzuki Rally Cup, la sfida si accende al 68° Rallye Sanremo

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La Rally Cup entra nel vivo al 68° Rallye Sanremo, secondo round del Campionato Italiano Rally Sparco, dove una nutrita pattuglia di Swift R1 si giocherà punti pesanti per il monomarca e per il titolo tricolore di categoria. Dopo il debutto al Ciocco, la serie giapponese conferma numeri in crescita e una lotta al vertice che si preannuncia serrata sulle storiche prove speciali liguri.

Una serie monomarca in piena crescita

Giunta alla quattordicesima edizione, la Suzuki Rally Cup conferma la propria formula vincente: vetture agili, costi contenuti e un palcoscenico di primo piano condiviso con il Campionato Italiano Rally. L’esordio stagionale al 44° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio ha visto le Swift R1 protagoniste sia sul cronometro sia in termini di spettacolo, con la gara trasmessa in diretta su ACI Sport TV.

A Sanremo saranno al via circa venti vetture Suzuki, schierate nel contesto del maxi evento ligure che ospita i protagonisti del Tricolore moderno. In gara le diverse declinazioni della compatta giapponese: Swift 1.0 BoosterJet, Swift Sport 1.6 e Swift Sport Hybrid, tutte equipaggiate con pneumatici Toyo Tires e allestite secondo i regolamenti tecnici delle classi R1 e Rally5 nazionali.

Le versioni Hybrid, oltre a pesare nella corsa al montepremi Suzuki, sono anche al centro dell’interesse tecnico: devono adottare differenziale epicicloidale Quaife, centralina elettronica di serie e cambio a sei rapporti originale, a conferma della filosofia di una categoria che punta su omologazioni vicine alla produzione.

Goldoni guida la classifica, ma il gruppo è compatto

Dopo il primo round al Ciocco, la classifica della Suzuki Rally Cup vede in testa Simone Goldoni con 27 punti, affiancato alle note da Eric Macori sulla Swift Sport Hybrid. L’aostano, già campione del monomarca nel 2019, arriva a Sanremo con un margine minimo su Giorgio Fichera, staccato di sole tre lunghezze e anche lui al volante di una Swift Sport Hybrid della Meteco Corse insieme ad Alessandro Mazzocchi.

Terzo in graduatoria con 19 punti è il giovane Igor Iani, navigato da Nicola Puliani sulla Swift Hybrid della Asd New Turbomark Rally Team, autore di una prova convincente al Ciocco e deciso a confermarsi anche sulle speciali liguri. Alle loro spalle si presentano al via diversi outsider pronti a inserirsi nella lotta per il podio di trofeo e per i punti di Campionato Italiano R1.

  • Andrea Scalzotto, campione Suzuki Rally Cup 2020, con Mattias Conci sulla Swift Sport 1.6 R1
  • Fabio Poggio e Valentina Briano, al via sulla Swift ibrida di A.S.D. Alma Racing
  • Davide Bertini con Luca Vignolo, ancora su Swift Sport Hybrid
  • Lo svizzero Ivan Cominelli su Swift 1.0 BoosterJet, sesto nella graduatoria di trofeo
  • Roberto Pellè con Giulia Luraschi sulla Swift Sport 1.6 R1 di Destra 4 Srl
  • Marco Longo con Roberto Rivia e il siciliano Sergio Denaro con De Paoli su Swift Sport

A completare lo schieramento ci sarà una vera parata di Swift 1.0 BoosterJet in versione Racing Start e Turbo, affidate a equipaggi come Schileo-Garella, Soliani-Spezzani, Martinelli-Menchini, Vallino-Vitali, Mantoet-Simioni, i fratelli Milivinti, Forneris-Torricelli, Stella-Refondini e Puppa-Soriani. Un contingente che conferma il ruolo del trofeo Suzuki come palestra ideale per giovani e gentleman driver.

Sanremo, teatro storico per una battaglia moderna

Il 68° Rallye Sanremo si disputerà sabato 10 e domenica 11 aprile, con un percorso totale di 373,33 km e 88,93 km cronometrati suddivisi in 8 prove speciali. La gara si aprirà sabato alle 17.00 con la Power Stage Bajardo, 2 km interamente trasmessi in diretta su ACI Sport TV e Rai Sport, occasione immediata per la Suzuki Rally Cup di mettersi in mostra davanti alle telecamere.

Domenica il programma prevede un doppio passaggio sui tratti San Bartolomeo (11,97 km), Colle d’Oggia (7,89 km) e Vignai (14,23 km), prima del gran finale sulla lunga Cesio-Carpasio di 20,75 km. Speciali che hanno segnato la storia del rallysmo internazionale e che rappresenteranno un banco di prova impegnativo per le Swift R1, chiamate a gestire aderenza variabile, cambi di ritmo e un meteo spesso insidioso.

Nell’albo d’oro del monomarca figurano nomi oggi affermati nei rally italiani, a conferma del valore formativo della serie. Dopo i successi 2020 di Andrea Scalzotto e il titolo 2019 di Goldoni, l’edizione ha preso il via al Ciocco il 12-13 marzo e proseguirà, dopo Sanremo, con Targa Florio, Rally di Alba, San Marino, 1000 Miglia, 2 Valli e finale al Rally Città di Modena. Un calendario fitto che renderà ogni punto conquistato sulle strade liguri decisivo per l’equilibrio della Suzuki Rally Cup.