1 Marzo 2026

Suzuki Rally Cup, Scalzotto e Cazzador dominano il Rally di Roma

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Weekend da incorniciare per Andrea Scalzotto e Daniele Cazzador al Rally di Roma Capitale . L’equipaggio veneto del Funny Team ha conquistato la tappa valida per la Rally Cup, quarta prova del girone CIR, salendo al comando della classifica generale del monomarca dedicato alle versioni sportive di Suzuki Swift e Baleno.

Una Suzuki Rally Cup più combattuta che mai

Dopo la lunga pausa seguita alla Targa Florio, il monomarca di Suzuki Italia è tornato in scena nella capitale con un livello di competitività altissimo. I protagonisti della serie, al volante delle Swift 1.0 Boosterjet, Swift 1.6 Sport R1 e Baleno 1.0 Boosterjet Racing Start, sono arrivati a Roma determinati a sfruttare un appuntamento chiave nella corsa al titolo.

Fin dai primi chilometri è stato chiaro che la sfida per la vittoria sarebbe stata serrata. Scalzotto, Fabio Poggio e Corrado Peloso si sono alternati al comando delle classifiche parziali lungo le difficili prove del frusinate, dando vita a una prima tappa tiratissima. Dopo cinque prove speciali e 95 chilometri cronometrati, Scalzotto ha chiuso la giornata al comando con un margine minimo di nove decimi su Peloso, grazie anche ai migliori tempi ottenuti nella prima e nella quinta speciale.

Peloso ha risposto con costanza, firmando il miglior tempo nella seconda prova e restando stabilmente nelle posizioni di vertice, compresa la Power Stage sul secondo passaggio della selettiva Pico-Greci. Alle loro spalle si è messo in evidenza Emanuele Rosso, mentre l’uscita di strada del siciliano Pino Pic ha ridotto il gruppo dei pretendenti alle posizioni di testa.

Seconda tappa ad alta tensione tra Scalzotto e Peloso

La giornata conclusiva ha confermato il duello tra il giovane vicentino e l’esperto aostano. Peloso ha attaccato con decisione nelle prime prove, riuscendo a scavalcare Scalzotto e a portarsi momentaneamente al comando. In questa fase è salito alla ribalta anche Giorgio Fichera, in crescita costante con la Suzuki Baleno 1.0 Boosterjet in versione Racing Start: il siciliano ha siglato due scratch consecutivi, mostrando il potenziale ancora in evoluzione della compatta giapponese.

Scalzotto, però, non ha perso la calma. Trovato il ritmo giusto, è tornato a imporre la propria legge, riprendendosi la leadership ai danni di Peloso e allungando progressivamente al vertice. Il confronto tra i due è proseguito prova dopo prova, con continui scambi di migliori tempi e distacchi sempre contenuti, a conferma dell’elevato livello della serie.

Nel finale si è inserito nel gruppo di testa anche il toscano Stefano Martinelli, capace di aggiudicarsi le ultime tre prove speciali, inclusa la seconda Power Stage. Un acuto che gli è valso il sesto posto assoluto tra gli equipaggi Suzuki, mentre davanti la situazione si delineava con maggior chiarezza in favore di Scalzotto.

Classifica, protagonisti e nuova leadership di campionato

Al termine delle sedici prove speciali del Rally di Roma Capitale, la Suzuki Rally Cup ha incoronato i nuovi “re” della capitale. Scalzotto e Cazzador hanno chiuso con il tempo complessivo di 2h01’34, precedendo Peloso-Carrucciu di 24 secondi. Terzo gradino del podio per Poggio-Briano, staccati di 42.2 secondi ma capaci di mettere a segno due scratch e la prima Power Stage, confermandosi tra i più veloci del monomarca.

Alle loro spalle, quarto posto per Fichera-Duro, distanti 1’26.6, ma protagonisti di un risultato di spessore con la Baleno 1.0 Boosterjet RS, più volte portata tra le migliori in prova. Quinto posto per Rivia-Dresti, seguiti da Martinelli-Guzzi, autori del già citato tris finale di speciali vinte. Chiudono la top eight Costantino-Parodi e Borgato-Dinelli.

I numeri di questa tappa della Suzuki Rally Cup aiutano a leggere meglio l’equilibrio della serie:

  • Scalzotto ha firmato quattro prove speciali, compresa la 11 e la 13 decisive per la fuga finale
  • Peloso ha messo il suo nome su tre speciali, restando in lotta per la vittoria fino alla seconda tappa
  • Poggio ha conquistato due scratch, tra cui la prima Power Stage
  • Fichera ha siglato due migliori tempi con la Baleno, confermandone la competitività
  • Martinelli ha vinto le ultime tre prove, inclusa la seconda Power Stage

Con il successo di Roma, Scalzotto non solo guida ora la classifica assoluta della Suzuki Rally Cup, ma si conferma anche al vertice della graduatoria Under 25. Nel girone CIR del monomarca il vicentino sale a quota 53 punti, seguito da Poggio con 52 e da Peloso con 44, per una lotta al titolo che resta apertissima.

Dopo Roma, il calendario della Suzuki Rally Cup prosegue con il Rally del Friuli (30-31 agosto) e il Rally 2 Valli (11-12 ottobre), prove che decideranno le sorti di un monomarca sempre più interessante anche per appassionati e addetti ai lavori, grazie a un parco vetture equilibrato e a una generazione di giovani piloti in rapida ascesa.