27 Febbraio 2026

Suzuki Rally Cup, sfida tricolore al fotofinish al Trofeo ACI Como

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La Rally Cup si decide sulle strade del Trofeo ACI Como. Sulle prove speciali affacciate sul Lario, l’ultimo round del monomarca di Suzuki Italia mette di fronte Corrado Peloso e Roberto Pellè in un duello che vale il titolo della undicesima edizione della serie.

Finale a Como: Peloso contro Pellè per il titolo

Il sesto e ultimo appuntamento stagionale scatterà venerdì 19 ottobre dal centro di Como e si concluderà sabato 20 in Piazza Cavour, dopo nove prove speciali distribuite sulle dorsali collinari che circondano il lago. In palio c’è la corona 2018 della Suzuki Rally Cup, che come da tradizione corre in concomitanza con il Campionato Italiano WRC.

La classifica generale, dopo cinque gare, racconta di un equilibrio raramente visto nel monomarca: Peloso guida a quota 73 punti con un margine minimo di quattro lunghezze su Pellè, salito a 69 grazie alla rimonta costruita nella seconda parte di stagione. Il pilota aostano, già campione della serie nel 2016, aveva dominato le prime tre uscite diventando il punto di riferimento del gruppo. Il trentino ha risposto con due successi consecutivi, compreso il Rally San Martino di Castrozza, riaprendo completamente i giochi proprio alla vigilia del round conclusivo.

La tensione è alta nell’ambiente Suzuki: ogni chilometro del Trofeo ACI Como può ribaltare i verdetti di un campionato che assegnerà per l’undicesima volta il titolo di riferimento per i rallisti che scelgono le compatte sportive della Casa di Hamamatsu.

Protagonisti, classifica e vetture in gara

Oltre al duello per il titolo, la gara lariana vedrà al via gli undici equipaggi che hanno animato l’intera stagione. Tra questi spiccano i nomi di Marco Longo, Nicola Schileo, Alessandro Gnali e Rino Lunelli, protagonisti di prove convincenti nelle ultime uscite e pronti a inserirsi nella lotta per i punti pesanti sul fondo veloce e tecnico delle speciali comasche.

In terza posizione in campionato c’è Stefano Martinelli, autore di una stagione particolare. Il pilota toscano ha svolto il ruolo di apripista tecnico con la nuova Suzuki Swift 1.0 Boosterjet, lavorando sugli assetti in condizioni spesso inedite e affrontando il confronto diretto con le Swift Sport 1.6 R1B. Il suo bottino di 50 punti vale il gradino più basso del podio provvisorio e, soprattutto, il riconoscimento come miglior interprete della versione turbo della compatta giapponese.

Il parco partenti del Trofeo ACI Como conferma il doppio volto della serie: da una parte le Swift Sport 1.6 aspirate, ormai collaudate e competitive; dall’altra le Swift 1.0 Boosterjet, rappresentanti della nuova generazione che abbina dimensioni contenute a motori sovralimentati. La coesistenza delle due configurazioni ha reso il 2018 un laboratorio tecnico utile sia per i team sia per Suzuki Italia, interessata a verificare sul campo il potenziale sportivo delle sue vetture stradali.

La graduatoria piloti alla vigilia di Como fotografa il valore dell’intero schieramento. Alle spalle del tandem Peloso-Pellè e di Martinelli, Longo è quarto con 42 punti, seguito da Schileo a 40. Manica, Pollarolo, Gnali e gli altri hanno saputo ritagliarsi spazio e risultati, contribuendo a rendere il monomarca uno dei campionati più combattuti del panorama rallistico nazionale. Sul fronte navigatori, il primato di Massimo Iguera a quota 77 punti conferma il peso della continuità di equipaggio nelle economie di una serie che non perdona errori.

Una stagione compatta e combattuta

Il calendario 2018 della Suzuki Rally Cup ha proposto sei appuntamenti selezionati tra alcune delle gare più rappresentative del tricolore WRC. Dal Rally 1000 Miglia al Salento, dalla Marca Trevigiana al Friuli Venezia Giulia fino al San Martino di Castrozza, ogni prova ha offerto scenari e fondi differenti, chiamando i protagonisti a un adattamento continuo di stile di guida e setup delle vetture.

La distribuzione dei successi racconta con chiarezza l’andamento del campionato: Peloso ha fatto valere il suo passo nelle prime tre uscite, imponendosi al 1000 Miglia, al Rally del Salento e al Rally della Marca. Pellè ha risposto con altrettante prestazioni di spessore al Friuli Venezia Giulia e soprattutto sulle strade dolomitiche del San Martino, risultato che lo ha rimesso in scia nel momento chiave dell’anno.

La Suzuki Rally Cup conferma così il proprio ruolo di palestra per piloti e navigatori che vogliono confrontarsi in un contesto tecnico omogeneo, con costi contenuti e un livello agonistico elevato. L’albo d’oro della serie, che dal 2008 ha visto imporsi nomi oggi protagonisti anche su altri palcoscenici nazionali e internazionali, conferma il valore formativo di un trofeo che continua a rinnovarsi seguendo l’evoluzione della gamma sportiva Suzuki.

A Como andrà in scena l’atto conclusivo di una stagione compatta ma intensa: una manciata di punti separa i candidati al titolo e ogni scelta di gomme, assetto e strategia potrà risultare decisiva. Quando il podio del centro lariano chiuderà i giochi, la Suzuki Rally Cup avrà scritto un nuovo capitolo della propria storia, incoronando il successore di Simone Rivia e dei campioni che lo hanno preceduto nella lunga tradizione del monomarca giapponese.