Suzuki Rally Trophy, il Sanremo accende la sfida tra i protagonisti

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La Rally Trophy entra nel vivo con il secondo appuntamento stagionale al Rallye Sanremo, dove la serie monomarca dedicata alle Swift 1600 fa registrare un record di adesioni. Quattordici equipaggi al via in Liguria, quindici in totale nel trofeo, con nomi di peso al rientro e interessanti esordi a insidiare la leadership di Stefano Martinelli, attuale capoclassifica del campionato e del Tricolore R1.

Secondo round al Rallye Sanremo: numeri e novità

Dopo il debutto al Rally Il Ciocco in Toscana, la Suzuki Rally Trophy si sposta sulle prove speciali dell’entroterra sanremese e imperiese, uno dei palcoscenici più prestigiosi del calendario rallistico italiano. Il 63° Rallye Sanremo scatterà da Piazzale Adolfo Rava venerdì 8 aprile alle 12.32, con una prima tappa composta da sei prove speciali per 79,34 chilometri cronometrati e arrivo nella notte tra venerdì e sabato. La seconda tappa prenderà il via sabato 9 aprile alle 6.18, con altre cinque prove (79,56 chilometri) e arrivo finale alle 16, sempre in Piazzale Rava.

La serie monomarca promossa da Suzuki Italia e gestita da Emmetre Racing conferma un forte appeal tra i giovani piloti, grazie al contenimento dei costi e alla competitività delle Swift Sport 1600. Il dato è in linea con una recente indagine sulla soddisfazione dei clienti in cinque Paesi europei, che indica le Suzuki di serie tra le vetture con i costi di manutenzione ordinaria più bassi del , un vantaggio che si riflette anche in ambito sportivo.

La vigilia del Sanremo registra l’esordio nel trofeo di Lisa Meggiarin, affiancata da Silvia Gallotti, sostenuta dalla sinergia Europea Service – Butterfly Motorsport – BRC Brake Racing. Tornano in gara anche equipaggi di peso come Claudio Vallino con Tiziana Desole, Daniele Chiaudrero con Jessica James, Sergio Denaro con Roberto Lo Schiavo e Paolo Strabello con Davide Bianchi, tutti intenzionati a entrare nella lotta al vertice del trofeo e, parallelamente, nelle classifiche del Campionato Italiano Rally R1.

Martinelli in fuga, ma la concorrenza cresce

Il principale riferimento della Suzuki Rally Trophy resta Stefano Martinelli, leader della classifica piloti dopo il successo al Ciocco e al comando anche nel Campionato Italiano Rally R1. L’ambasciatore del comune di Barga, al volante della Swift preparata da GR Motorsport, in Toscana ha imposto un ritmo superiore ai dieci avversari, pur mancando il colpo pieno nella Power Stage di Coreglia, dove il miglior tempo è andato a Gianluca Rao.

Il round inaugurale ha delineato un primo terzetto di riferimento: Martinelli, vincitore assoluto, l’empolese Jacopo Lucarelli navigato da Alessio Ferrari, secondo al traguardo ma terzo nella graduatoria di trofeo, e il torinese Gianluca Rao con Christian Zeppegno, capace di chiudere terzo nella gara e secondo nel ranking Suzuki grazie ai punti aggiuntivi della Power Stage. Rao ha costruito il suo risultato nella seconda parte del rally, dopo aver lavorato sull’assetto della Swift e firmato i migliori crono nelle ultime prove.

Alle loro spalle, il Ciocco ha offerto segnali incoraggianti anche da parte di Simone Moriconi, Veit Konig, Corrado Peloso, Coppe, Nicolas Parolaro, Gianluca Saresera e del giovane veronese Stefano Strabello, tutti chiamati a una prova d’appello al Sanremo dopo una prima uscita condizionata da problemi e sfortune varie. Assente invece il friulano Filippo Epis, settimo al Ciocco, che non potrà prendere il via in Liguria.

In chiave Sanremo, i fari sono puntati sul rientro di Claudio Vallino, ligure-piemontese che nella scorsa stagione ha sfiorato il titolo del trofeo, e sulla già citata esordiente Meggiarin. Entrambi, insieme a Chiaudrero, Denaro e Strabello padre, guardano con evidente interesse anche ai punteggi del Tricolore R1, rendendo ancora più affollata la caccia a Martinelli.

Una palestra per i giovani nel segno della Swift Sport 1600

Il Rallye Sanremo rappresenta una vera e propria prova di maturità per chi punta in alto nella Suzuki Rally Trophy: un rally tecnico, lungo e selettivo, che mette alla prova equipaggi, team e vetture. Per Emmetre Racing, che cura l’organizzazione in gara della serie, l’appuntamento ligure è al tempo stesso banco di prova sportivo e palestra di crescita per gli esordienti, chiamati a confrontarsi con un contesto di alto livello.

Alla base del successo del trofeo c’è il format monomarca che ruota attorno alla Suzuki Swift Sport 1600, una vettura che unisce facilità di gestione, costi contenuti e buone prestazioni, elementi decisivi per chi muove i primi passi nei rally nazionali. Il pacchetto proposto da Suzuki Italia punta proprio su questo equilibrio tra competitività, affidabilità e accessibilità economica, favorendo l’ingresso di nuovi piloti e il ritorno di protagonisti esperti.

Dopo il Ciocco, la classifica piloti del Suzuki Rally Trophy vede Martinelli al comando davanti a Rao e Lucarelli, con Moriconi, Coppe, Konig, Peloso, Epis, Parolaro e Strabello a seguire. Tra i navigatori spiccano Zeppegno, Ferrari e Ramacciotti nelle prime tre posizioni. Il Sanremo promette di ridisegnare equilibri e gerarchie, grazie all’arrivo dei nuovi iscritti e al rientro di piloti di vertice che potrebbero subito inserirsi nella lotta per il titolo.

Con un parco partenti in crescita, un calendario che abbina rally di tradizione e prove tecniche e un regolamento pensato per contenere i costi senza rinunciare allo spettacolo, la Suzuki Rally Trophy si conferma uno dei laboratori più interessanti del rallismo tricolore. Il responso delle strade liguri dirà chi saprà sfruttare al meglio questo secondo appuntamento per lanciare l’assalto al trofeo 2016.