Suzuki Rally Trophy, Martinelli domina il Ciocco e guida il monomarca

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Stefano Martinelli e Natasha Botzari firmano una doppietta pesantissima al Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, primo round del Rally Trophy e del Campionato Italiano R1. Un esordio stagionale che ribadisce il valore del monomarca Swift 1600 R1 come palestra per giovani rallisti, con un livello medio di età in ulteriore calo e una concorrenza sempre più agguerrita.

Doppia vittoria e leadership per Martinelli-Botzari

Sulle strade di casa della Garfagnana, l’equipaggio lucchese della GR Motorsport ha imposto il proprio ritmo in entrambe le giornate di gara, traducendo velocità e conoscenza del percorso in un dominio quasi assoluto. Martinelli ha conquistato sia gara 1 sia gara 2, risultando inevitabilmente al comando della classifica assoluta del trofeo e del Campionato Italiano R1.

La condotta del pilota toscano è stata descritta dagli stessi protagonisti come pressoché perfetta, macchiata solo da una sbavatura nel tratto finale dell’ultima prova speciale, quando una intraversata ha fatto perdere secondi preziosi. L’episodio non ha però compromesso il risultato, consentendo al duo lucchese di raccogliere il massimo del bottino in termini di punti e di fiducia in vista dei prossimi appuntamenti.

Il successo al Ciocco proietta Martinelli in vetta alla graduatoria piloti del Suzuki Rally Trophy 2016 con 32 punti, primo riferimento per tutti gli avversari. Alle sue spalle si profila già un gruppo di inseguitori giovani e determinati, a conferma della vocazione formativa del monomarca Swift Sport.

Lucarelli e Rao protagonisti, Under 25 in evidenza

Alle spalle dei vincitori si sono messi in luce Jacopo Lucarelli con Alessio Ferrari (Scuderia Etruria) e il piemontese Gianluca Rao navigato da Christian Zeppegno (Meteco Corse), autentici protagonisti delle due tappe. Lucarelli ha brillato soprattutto nella prima giornata, favorita da prove meno sporche e da un buon equilibrio generale della vettura; nella seconda tappa alcune scelte non ottimali sulle pressioni degli pneumatici hanno però impedito al toscano di ripetersi con la stessa incisività.

Rao ha vissuto invece un weekend a ruoli invertiti: partenza in difesa e terzo posto in gara 1, poi una netta crescita in gara 2 grazie a un diverso assetto che ha reso la Swift più efficace e fluida. Il pilota torinese ha sfruttato anche la Power Stage, il secondo passaggio sulla prova di Coreglia, scelta come speciale bonus del monomarca: qui ha firmato il miglior tempo in 18’53"8, guadagnando punti extra e riducendo parzialmente il gap da Martinelli, che con il secondo crono ha comunque consolidato la propria leadership.

Prestazione di rilievo anche per Coppe, terzo tempo sulla Power Stage e quarto in gara 2, nonostante una vettura praticamente di serie ritirata dal concessionario a ridosso dell’evento. Nella classifica piloti provvisoria del Suzuki Rally Trophy, Rao emerge come principale antagonista di Martinelli con 25 punti e primo tra gli Under 25, seguito da Lucarelli (22 punti) e da un gruppo di giovani come Coppe, Konig, Peloso, Epis, Parolaro e Strabello, tutti inseriti in un contesto pensato per valorizzare i talenti emergenti.

Debuttanti, rimonte e prime difficoltà nel monomarca Swift

Il Ciocco ha offerto anche una panoramica interessante di esordi e rimonte. Il versiliese Simone Moriconi, affiancato dalla lucchese Daiana Ramacciotti, ha iniziato la propria avventura nel trofeo con un convincente quarto posto in gara 1, dimostrando un buon ritmo e la capacità di lottare a ridosso del podio. Meno fortunato l’aostano Corrado Peloso, protagonista di una leggera uscita di strada nella prima tappa che ha danneggiato carrozzeria e paracoppa della Swift della scuderia La Superba: dopo alcune prove in condizioni non ottimali, è riuscito comunque a riportare la vettura in piena efficienza e a concludere la gara.

Da segnalare l’ottimo esordio nelle competizioni italiane dei tedeschi Veit Konig e Zappe, quinti nel computo finale e indicati dagli addetti ai lavori come esempio di approccio genuino e competitivo al rally. Il friulano Filippo Epis (Destra 4) ha sofferto un weekend complicato ma è riuscito comunque a portare a casa i primi punti stagionali, mentre il valtellinese Nicolas Parolaro ha visto il proprio ritmo rallentato da un testacoda nella prima giornata.

Fra gli altri protagonisti, il veronese Stefano Strabello ha dovuto fare i conti con un malfunzionamento del cambio che lo ha condizionato nella parte iniziale del rally, per poi rientrare in gara nella seconda tappa e raccogliere i primi punti del 2016. Non ha invece potuto prendere il via il bresciano Gianluca Saresera, costretto allo stop prima dello start.

Il bilancio del weekend toscano conferma il Suzuki Rally Trophy come uno dei monomarca più vivaci del panorama tricolore, capace di richiamare equipaggi giovani, internazionali e desiderosi di misurarsi su vetture tecnicamente alla portata ma estremamente formative. Dopo il Ciocco, la corsa al titolo è ufficialmente aperta e il riferimento, almeno per ora, è uno solo: la Swift gialloblu di Martinelli e Botzari.