Suzuki Rally Trophy, Sanremo lancia Martinelli ma accende la sfida

motopress-bse-logo

Il Rally di Sanremo, secondo appuntamento del Rally Trophy 2017 riservato alle Swift Sport 1600 R1, ha confermato Stefano Martinelli e Pietro Brugiati come equipaggio di riferimento, ma ha acceso definitivamente la sfida con i giovani Stefano Strabello e Coppe. Due gare, due vincitori diversi, ma sul trono provvisorio del monomarca sale Martinelli grazie a una doppia piazza d’onore che vale il successo assoluto di tappa e l’allungo in classifica.

Sanremo duro ma decisivo: Martinelli allunga in vetta

La quarta edizione del Suzuki Rally Trophy entra nel vivo con il round ligure, gara selettiva per percorso e condizioni meteo, che conferma la crescita del monomarca sia in termini di livello sia di interpreti. Dopo aver dominato il weekend inaugurale al Ciocco, Martinelli si ripete a Sanremo con una prestazione meno spettacolare ma estremamente concreta: secondo in Gara 1 e in Gara 2, si porta a casa la classifica assoluta del round e la leadership del trofeo con 65 punti.

Il pilota toscano della G.R. Motorsport, già protagonista nella parte iniziale e finale della stagione 2016, sembra aver aggiunto affidabilità e continuità a una velocità mai in discussione. Il margine in campionato, però, è tutt’altro che rassicurante: sono soprattutto Strabello e Coppe, debuttanti a tempo pieno nel trofeo, a candidarsi come avversari credibili nella corsa al titolo.

Alle sue spalle, infatti, Sanremo ridisegna la graduatoria generale: Strabello sale al secondo posto con 38 punti, seguito da Coppe a quota 37 e da Andrea Tarantino, quarto con 28 punti ma in evidente crescita. Tra gli Under 25 comanda Strabello su Coppe, Tarantino e Andrea Scalzotto, segno di un ricambio generazionale già in atto dentro il monomarca Suzuki.

Gara 1: Strabello domina la notte della Mini Ronde

La prima tappa del 64º Rally di Sanremo, valida come Gara 1 del Suzuki Rally Trophy, è stata segnata dal sole ma soprattutto dalla Mini Ronde notturna di 36 chilometri, cuore tecnico del percorso. In questo scenario, il giovane veronese Stefano Strabello, navigato da Paolo Scardoni, si è imposto con autorità, costruendo il successo grazie a un passo costante e a tempi di rilievo in tutte le prove.

Su sei speciali, Strabello ne firma due, comprese la lunga ronde e la Power Stage, e nelle altre si mantiene sempre nelle prime posizioni. Il cronometro gli consegna il successo con 8,6 secondi di margine su Martinelli-Brugiati, secondi all’arrivo ma incapaci di colmare il gap maturato nella fase centrale della tappa. Terzo posto per l’Under 25 Andrea Scalzotto con Fabio Andrian, autore di una gara regolare che lo premia nella classifica assoluta del round.

Potevano essere della partita per la vittoria anche Tarantino-Fraschia e Coppe-Poloni, ma una foratura quasi simultanea all’inizio della prova più lunga li ha estromessi dal confronto diretto, compromettendo ogni ambizione di podio in Gara 1. La classifica della tappa si completa con il quarto posto di Paolo Strabello, seguito da Daniele Chiaudrero, Roberto Antonucci e Andrea Tarantino, mentre Coppe chiude ottavo a oltre cinque minuti, pagando pesantemente l’episodio sfortunato.

Gara 2: Coppe brilla sul bagnato, Martinelli è d’acciaio

La seconda giornata si è spostata sulle prove del savonese, con pioggia leggera all’inizio e asfalto sempre più insidioso nella fase decisiva. Condizioni ideali per mettere in luce la sensibilità di guida, e qui Lorenzo Coppe, in coppia con Giacomo Poloni, ha costruito una convincente vittoria in Gara 2. Il pilota del Millenium Sport Promotion ha fatto la differenza sul bagnato, vincendo tre prove speciali e gestendo i rischi in un contesto di aderenza precaria.

La tappa scorre veloce, condizionata anche dalla sospensione della quinta speciale per l’uscita di strada di un concorrente non iscritto al trofeo. Alle spalle di Coppe, Martinelli e Brugiati chiudono ancora secondi a 9,2 secondi, confermando una solidità che, sommata ai punti di Gara 1, vale il successo assoluto del round. Terzo di giornata è il pinerolese Andrea Tarantino con Renzo Fraschia, staccato di appena un secondo dal toscano e 10,2 dal vincitore, a conferma di una Gara 2 combattuta sul filo dei decimi.

Più indietro ma comunque in evidenza Chiaudrero-Boi, quarti, seguiti da Strabello-Scardoni, meno brillanti rispetto alla notte precedente ma ancora nella top five. Chiudono la graduatoria Scalzotto-Andrian e Antonucci-Antonucci. Nella somma dei tempi delle due gare, l’assoluta del Suzuki Rally Trophy al Sanremo premia Martinelli davanti a Strabello e a un concreto Scalzotto, con Coppe quinto dopo aver pagato la pesante zavorra di Gara 1.

Il Suzuki Rally Trophy 2017 proseguirà con un calendario fitto che, dopo Ciocco e Sanremo, prevede appuntamenti su asfalto e terra tra Targa Florio, Adriatico, Salento, San Marino e Due Valli. Un terreno ideale per capire se Martinelli saprà blindare la leadership o se la nuova generazione di piloti Suzuki riuscirà a sovvertire i pronostici.

  • Martinelli-Brugiati leader del trofeo con 65 punti
  • Strabello e Coppe principali rivali nella corsa al titolo
  • Vittorie di tappa divise tra Strabello (Gara 1) e Coppe (Gara 2)
  • Giovani Under 25 protagonisti assoluti al Rally di Sanremo
  • Calendario 2017 tra asfalto e terra, da Targa Florio a Due Valli