Suzuki rinnova la partnership con la Federazione Ciclistica Italiana

Suzuki conferma il proprio impegno al fianco del ciclismo azzurro diventando Main Partner della Federazione Ciclistica Italiana per la stagione sportiva 2021. Il marchio giapponese comparirà sulle divise di tutte le Nazionali e metterà a disposizione una flotta di vetture ibride per gli spostamenti di dirigenti, tecnici e atleti.
Suzuki sulla maglia azzurra e flotta ibrida per la FCI
La collaborazione tra Suzuki e la Federazione Ciclistica Italiana, avviata nel 2016, prosegue nel segno della continuità e della sostenibilità. Per tutto il 2021 il logo con la S di Hamamatsu sarà presente sulle maglie ufficiali delle Squadre Nazionali di ciclismo di tutte le discipline, accompagnando gli azzurri nelle principali competizioni internazionali.
Oltre alla visibilità sulle divise, la partnership prevede la fornitura alla FCI di una flotta di vetture ibride della gamma Suzuki. Le auto saranno utilizzate per gli impegni ufficiali e istituzionali, permettendo allo staff federale e agli atleti di muoversi con mezzi a basse emissioni, in linea con la crescente attenzione del mondo del ciclismo verso l’ambiente e la mobilità sostenibile.
Nei giorni scorsi Suzuki ha consegnato al nuovo presidente federale Cordiano Dagnoni una ACROSS Plug-in, simbolo dell’approccio green del marchio. Dagnoni, eletto alla guida della FCI il 21 febbraio a Roma e con un passato sia da ciclista sia da pilota di Derny in pista, ha sottolineato come la tecnologia ibrida possa supportare al meglio i numerosi spostamenti che il calendario internazionale impone.
Mobilità sostenibile al servizio del ciclismo
Suzuki punta sulla propria gamma 100% ibrida come strumento concreto per ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti legati all’attività sportiva. Per una disciplina che vive la strada ogni giorno, la riduzione di emissioni e consumi diventa un tassello importante di una più ampia strategia di sostenibilità.
ACROSS Plug-in, consegnata al presidente Dagnoni, rappresenta il vertice di questa filosofia. Il SUV ibrido plug-in offre un’autonomia elettrica di riferimento, permettendo di coprire molti tragitti quotidiani senza emissioni allo scarico. I sistemi avanzati di sicurezza attiva sono pensati per tutelare non soltanto gli occupanti, ma anche gli altri utenti della strada, ciclisti in primis.
Accanto alla ACROSS Plug-in, Suzuki mette a disposizione della Federazione alcuni dei modelli più versatili della propria offerta ibrida, adatti alle differenti esigenze logistiche di squadre e staff tecnici:
- compatte come IGNIS Hybrid e SWIFT Hybrid, agili nel traffico e adatte agli spostamenti veloci in città e nei pressi dei circuiti di gara
- versioni sportive come SWIFT Sport Hybrid, pensate per chi privilegia una guida più dinamica
- SUV come VITARA Hybrid e S-CROSS Hybrid, indicati quando servono spazio e comfort per trasferte più lunghe
- veicoli specialistici come JIMNY Pro, utili in contesti più impegnativi e su fondi sconnessi
- station come SWACE Hybrid, pensata per chi ha bisogno di un ampio vano bagagli per materiale tecnico e attrezzature
L’obiettivo è garantire alla FCI una mobilità efficiente, sicura e coerente con i valori di rispetto dell’ambiente che il ciclismo promuove da sempre.
Valori condivisi tra motori e pedali
Alla base del rinnovo dell’accordo c’è una forte convergenza di valori tra Suzuki e la Federazione Ciclistica Italiana. Il marchio giapponese vede nello sport, e nel ciclismo in particolare, la rappresentazione concreta di concetti come impegno, sacrificio, rispetto delle regole e degli avversari, gli stessi che ispirano lo sviluppo dei propri prodotti e l’attività nelle competizioni motoristiche.
La determinazione con cui gli atleti cercano di superare i propri limiti è la stessa che i tecnici di Hamamatsu mettono nella ricerca di nuove soluzioni per offrire veicoli sempre più efficienti e tecnologici. In questo quadro, la bicicletta viene indicata come una delle risposte chiave alle sfide della mobilità futura, mentre l’ibrido rappresenta un ponte credibile tra l’uso quotidiano dell’auto e le esigenze del pianeta.
Suzuki sottolinea inoltre l’importanza del rispetto reciproco tra chi si muove su due e su quattro ruote. La convivenza in sicurezza tra automobilisti e ciclisti, sia in gara sia sulle strade di tutti i giorni, viene indicata come un elemento centrale di una mobilità moderna e responsabile. La presenza del marchio sulle maglie azzurre vuole quindi diventare anche un messaggio culturale: promuovere attenzione, prudenza e consapevolezza verso tutti gli utenti della strada.
Con il rinnovo dell’accordo per il 2021, la Federazione Ciclistica Italiana e Suzuki rafforzano un’alleanza che punta a supportare il movimento azzurro nelle sfide sportive più importanti della stagione, dai Campionati Europei ai Mondiali fino alle Olimpiadi, coniugando performance, immagine e responsabilità ambientale.