1 Marzo 2026

Suzuki Save The Green 2022: oltre 80 quintali di rifiuti raccolti

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Italia torna in prima linea per l’ambiente con l’edizione di Save The Green, iniziativa dedicata alla Giornata Mondiale della Terra che ogni anno vede il coinvolgimento diretto dei dipendenti della filiale italiana del marchio giapponese.

Save The Green 2022: bonificata l’area sul fiume Stura

Sabato 9 aprile, nel comune di Caselle Torinese, un centinaio di persone hanno preso parte alla giornata di pulizia organizzata da Suzuki Italia. I volontari hanno bonificato la riva del fiume Stura e la zona boschiva limitrofa, contribuendo a restituire alla comunità un’area verde pesantemente compromessa dai rifiuti.

All’appuntamento hanno partecipato i dipendenti Suzuki Italia affiancati da cittadini volontari, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e dall’Associazione Agricoltori di Caselle. Muniti di guanti e pinze telescopiche, i partecipanti hanno perlustrato palmo a palmo la zona, riempiendo oltre 150 sacchi di spazzatura.

L’immondizia raccolta, insieme ad alcuni rifiuti ingombranti, è stata successivamente trasportata dal personale incaricato dal Comune all’EcoCentro di Caselle Torinese per la corretta divisione e lo smaltimento. Il bilancio finale dell’operazione parla di oltre 80 quintali di materiali rimossi dalla sponda dello Stura e dall’area verde circostante.

L’iniziativa Save The Green, attiva dal 2010, è il modo con cui Suzuki celebra ogni anno la Giornata Mondiale della Terra con un’azione concreta sul territorio torinese. L’evento rientra inoltre nel più ampio progetto globale Suzuki Clean Up Campaign, lanciato da Suzuki Motor Corporation nel 2010, che ha già coinvolto più di 10.000 persone nel mondo in attività di tutela ambientale.

Un calendario ricco di appuntamenti green e sociali

L’impegno di Suzuki sul fronte ecologico e sociale non si esaurisce con Save The Green. Nel corso del 2022 la filiale italiana ha programmato una serie di iniziative che mettono al centro ambiente, natura e stili di vita sani all’aria aperta.

Tra gli appuntamenti principali spiccano:

  • 9 luglio – 2° Suzuki Bike Day
    Dopo il buon riscontro della prima edizione 2021, torna la manifestazione ciclistica firmata Suzuki, in scia alla Giornata Mondiale della Bicicletta del 3 giugno. L’evento si svolgerà all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, dove i partecipanti potranno pedalare in sicurezza sia sul circuito che sulle strade su cui si è disputato il Mondiale 2020. Le iscrizioni si apriranno martedì 26 aprile.
  • 20 novembre – Giornata Mondiale dei Bambini
    Negli anni scorsi Suzuki Italia ha legato questa ricorrenza a iniziative di sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, affiancando attività educative dedicate alla salvaguardia del pianeta. In particolare, sono stati affrontati temi legati all’ecosistema e all’impatto dei rifiuti in plastica, fornendo ai più giovani strumenti per comprendere l’importanza dell’impegno di ciascuno.
  • 21 novembre – Giornata nazionale degli alberi e Suzuki Green Friday
    In autunno Suzuki riproporrà il proprio Green Friday, trasformando il tradizionale Black Friday in un’occasione per piantare nuovi alberi. In concomitanza con la Giornata nazionale degli alberi e il venerdì 25 novembre, una quota del fatturato generato sarà destinata all’acquisto di piante da donare a un’Amministrazione locale.
    Nel 2021 la beneficiaria è stata la Città di Torino, che ha scelto di mettere a dimora ciliegi giapponesi Sakura nella piazza del Giardino Piredda. Come già lo scorso anno, i concessionari Suzuki delle divisioni Auto, Moto e Marine aderiranno piantando almeno un ciliegio ciascuno nel proprio territorio, contribuendo ad ampliare il bosco diffuso di Suzuki e portando un segno tangibile dello spirito giapponese in molte città italiane.

Suzuki, oltre un secolo di storia tra tradizione e innovazione

Suzuki Motor Corporation è oggi un costruttore globale di automobili, motocicli e motori fuoribordo, ma le sue radici affondano nel 1909, quando Michio Suzuki fonda a Hamamatsu, in Giappone, uno stabilimento per la produzione di telai tessili. Nel 1920 il laboratorio Suzuki Loom Works si trasforma in Suzuki Loom Manufacturing Co, segnando il primo passo verso una progressiva diversificazione.

Nel 1952 arriva la prima bicicletta motorizzata, la Power Free. Due anni più tardi, nel 1954, l’azienda assume il nome Suzuki Motor Corporation Ltd e nel 1955 debutta Suzulight, la prima automobile della Casa. Il 1965 vede la nascita del primo motore fuoribordo, il D55, mentre nel 1970 entrano in scena il Jimny LJ10, primo 4×4 del marchio, e il mini MPV Carry L40V, veicolo commerciale 100 per cento elettrico.

Da allora Suzuki ha proseguito un percorso di crescita costante nei diversi settori in cui opera, puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione, valori che oggi si riflettono anche nelle iniziative ambientali e sociali promosse dalla filiale italiana.