28 Febbraio 2026

Suzuki Save The Green 2024: raccolte 1,64 tonnellate di rifiuti

Suzuki Save The Green 2024: raccolte 1,64 tonnellate di rifiuti

rinnova il proprio impegno ambientale con l’edizione di Save The Green, l’iniziativa di pulizia delle aree verdi organizzata in concomitanza con la Giornata Mondiale della Terra. Nella zona industriale attorno alla sede italiana dell’azienda, in provincia di Torino, sono stati raccolti complessivamente 1.640 kg di rifiuti.

Save The Green 2024: 1,64 tonnellate di rifiuti in 3 ore

Per il tredicesimo anno consecutivo, Suzuki ha coinvolto i propri dipendenti in una giornata dedicata alla bonifica delle aree verdi circostanti la sede. All’edizione 2024 hanno aderito 110 persone, tra cui lavoratori di aziende limitrofe e volontari del territorio, con 67 partecipanti provenienti direttamente da Suzuki Italia.

Muniti di guanti e pinze telescopiche, i volontari hanno ripulito un’ampia porzione dell’area industriale, raccogliendo rifiuti di ogni genere per un totale di 1,64 tonnellate in sole tre ore di lavoro. L’intervento ha consentito di riqualificare in modo significativo una parte del territorio comunale.

Il quantitativo raccolto risulta inferiore rispetto alle passate edizioni, un segnale letto dall’azienda come positivo: a diminuire sarebbero infatti i rifiuti dispersi, grazie alla crescente sensibilità della comunità locale, all’efficacia dei messaggi veicolati nel tempo e al contributo di un sistema di videosorveglianza che scoraggia l’abbandono illecito.

Con il risultato di quest’anno, il totale dei rifiuti rimossi dall’ambiente tramite le giornate Save The Green, dalla prima edizione del 2012 a oggi, sfiora le 57 tonnellate.

Responsabilità ambientale condivisa

Suzuki ribadisce la propria visione secondo cui imprese, istituzioni e cittadini hanno il dovere comune di prendersi cura del pianeta. Pur riconoscendo che il singolo intervento non sia sufficiente a cambiare il mondo, l’azienda sottolinea come la collaborazione tra persone e aziende, ognuna secondo le proprie possibilità, possa generare effetti concreti sul futuro dell’ambiente.

L’iniziativa Save The Green rientra nel più ampio programma di ecosostenibilità portato avanti dalla filiale italiana di Suzuki Motor Corporation, affiancandosi a diversi progetti che mirano alla riduzione dell’impatto ambientale a livello locale e globale.

Il mosaico green di Suzuki

Save The Green è solo una delle tessere di un articolato piano di azioni ambientali sviluppate da Suzuki, in Italia e nel mondo. Tra le iniziative più significative spiccano:

  • #suzukirisparmioenergetico: in occasione della Giornata del risparmio energetico, Suzuki aderisce alla campagna M’Illumino di Meno del programma radiofonico Caterpillar di Radio2, spegnendo le insegne e le luci degli uffici durante l’orario di lavoro. Questa azione ha consentito una riduzione stimata di 423 kg di CO2 immessi in atmosfera.
  • Funzione sleep del sito suzuki.it: il portale dell’azienda integra una modalità che “addormenta” la pagina quando non viene utilizzata, riducendo il consumo energetico del dispositivo connesso. In un anno, il risparmio di CO2 è paragonabile alle emissioni di un veicolo che percorre circa 1.800 km.
  • #SuzukiGreenFriday: reinterpretazione in chiave sostenibile del Black Friday, con lo 0,5% del fatturato della giornata devoluto a progetti green. Nel 2024 il contributo è stato destinato all’installazione di colonie di mitili nell’Area Marina Protetta dell’Isola di Bergeggi, per sfruttare l’azione filtrante naturale di questi organismi e migliorare la qualità delle acque del Mar Ligure.
  • #SuzukiBikeDay: giornata in cui Suzuki invita a “spegnere i motori” e a privilegiare la bicicletta, promuovendo una mobilità più fluida e sostenibile. L’ultima edizione del 2023 ha registrato oltre 2.700 iscritti.
  • #Pulifondali e #Pulispiagge: evento organizzato dalla Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (FIPSAS) in collaborazione con Suzuki in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno. L’iniziativa punta alla raccolta di rifiuti sulle spiagge e sui fondali in 21 località del litorale italiano.
  • #SuzukiCleanUp: programma internazionale che da 11 anni aderisce al progetto Clean-up the World, con giornate dedicate alla raccolta di rifiuti dispersi nell’ambiente. In questo arco di tempo hanno partecipato 9.212 dipendenti volontari di 14 filiali Suzuki nel mondo, di cui 910 solo nell’ultimo anno.

Suzuki, oltre un secolo tra tradizione e innovazione

Fondata nel 1909 da Michio Suzuki a Hamamatsu, in Giappone, l’azienda nasce come produttore di telai tessili con la ragione sociale Suzuki Loom Works, poi divenuta Suzuki Loom Manufacturing Co nel 1920. Nel 1952 arriva la prima bicicletta motorizzata, la Power Free, mentre nel 1954 l’azienda assume il nome di Suzuki Motor Corporation Ltd.

Nel 1955 vede la luce la prima automobile, la Suzulight, seguita nel 1965 dal primo motore fuoribordo, il D55. Il 1970 segna il debutto del Jimny LJ10, il primo 4×4 del marchio, e del mini MPV Carry L40V, veicolo commerciale leggero 100% elettrico.

Da allora Suzuki ha continuato a sviluppare automobili, motocicli e motori fuoribordo puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione, affiancando alla crescita industriale un percorso sempre più strutturato in chiave di responsabilità ambientale.