2 Marzo 2026

Suzuki sospende il V-Strom Tour 2020 per l’emergenza sanitaria

Suzuki sospende il V-Strom Tour 2020 per l’emergenza sanitaria

Italia ha annunciato la sospensione temporanea del V-Strom Tour , il programma di test ride dedicato alla famiglia V-Strom organizzato presso la rete dei concessionari. La decisione arriva in adesione alle misure contenute nel decreto #iorestoacasa, varato il 9 marzo 2020 dal Presidente del Consiglio per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

V-Strom Tour 2020, stop a tempo indeterminato

Il V-Strom Tour 2020 prevedeva una serie di tappe su tutto il territorio nazionale per permettere ai motociclisti di provare su strada le nuove proposte della gamma V-Strom, in particolare le versioni aggiornate dei modelli adventure-touring di Hamamatsu. Gli appuntamenti erano organizzati in collaborazione con i concessionari ufficiali, con moto a disposizione per test ride guidati e assistiti da personale specializzato.

Alla luce del decreto del 9 marzo, che limita in modo significativo gli spostamenti e le occasioni di aggregazione, Suzuki Italia ha scelto di sospendere tutte le date del tour già calendarizzate, rinviandole a data da destinarsi. La sospensione riguarda indistintamente tutti gli eventi previsti nei diversi punti della rete, senza un termine fissato, in attesa di nuove disposizioni da parte del Governo.

L’obiettivo è tutelare la salute di clienti, appassionati e operatori, allineando l’attività del marchio alle prescrizioni nazionali e al principio di responsabilità richiamato dalla campagna istituzionale #iorestoacasa.

Test ride rinviati: cosa cambia per i motociclisti

Con l’interruzione del V-Strom Tour, gli appassionati che avevano programmato un test ride dovranno attendere la definizione di un nuovo calendario. Suzuki Italia sottolinea il carattere temporaneo dello stop e la volontà di riproporre le iniziative non appena il quadro normativo lo consentirà e le condizioni generali saranno considerate idonee alla ripresa.

I concessionari che ospitavano le tappe del tour non effettueranno quindi i previsti eventi collettivi legati alla prova delle V-Strom, né le attività collaterali usualmente associate a queste occasioni. Eventuali prenotazioni o richieste di partecipazione saranno gestite direttamente dalle strutture coinvolte, che dovranno fare riferimento alle indicazioni dell’azienda e all’evoluzione delle disposizioni governative.

In attesa della ripartenza, Suzuki ribadisce la centralità del contatto diretto tra motociclista e prodotto, elemento chiave delle campagne di test su strada, che resterà un pilastro della propria strategia non appena sarà possibile tornare a organizzare eventi sul territorio.

Ripartenza legata alle future decisioni del Governo

La riattivazione del V-Strom Tour 2020 dipenderà dalle future decisioni delle autorità in tema di mobilità, eventi pubblici e attività commerciali. Suzuki Italia conferma l’intenzione di riprendere il roadshow e gli altri format di coinvolgimento degli appassionati, mantenendo però come priorità il rispetto delle norme e la salvaguardia della comunità motociclistica.

Quando il contesto sanitario e regolatorio lo permetterà, l’azienda prevede di riproporre un programma di appuntamenti presso i concessionari, per consentire agli utenti di conoscere e provare su strada le V-Strom nelle diverse configurazioni. Sarà definito un nuovo calendario, comunicato attraverso i canali ufficiali del marchio e le reti di vendita.

In questa fase di pausa forzata, l’attenzione si sposta sui canali digitali, attraverso i quali gli appassionati possono informarsi sulla gamma e restare aggiornati sulle future iniziative. La scelta di interrompere il V-Strom Tour conferma come anche il settore moto sia chiamato ad adeguarsi rapidamente a uno scenario in continua evoluzione, rimandando il piacere del test ride a un momento in cui sicurezza e socialità potranno tornare a convivere.

  • Sospeso a tempo indeterminato il V-Strom Tour 2020
  • Decisione in linea con il decreto #iorestoacasa del 9 marzo 2020
  • Stop a tutti gli eventi di test ride presso i concessionari
  • Nuovo calendario solo dopo le prossime disposizioni governative
  • Focus sulla tutela di clienti, appassionati e personale